Mercoledì 21 Marzo 2018 - 13:15

Esplosione Catania, procura apre fascicolo per omicidio colposo plurimo

Indagato, per atto dovuto, il caposquadra. Ancora da accertare le cause della deflagrazione che ha causato la morte di 3 persone

Catania, esplosione per fuga di gas in edificio

È indagato per disastro colposo e omicidio colposo plurimo Marcello Tavormina, il caposquadra dei vigili del fuoco intervenuti martedì per una fuga di gas in un'officina di Catania e rimasti coinvolti in un'esplosione che è costata la vita a due colleghi e al proprietario dell'attività. La procura ha aperto il fascicolo per accertare la cause della deflagrazione, ma ha precisato che si tratta di atto dovuto.

Nello scoppio hanno perso la vita i vigili del fuoco Dario Ambiamonte, 40 anni, e Giorgio Grammatico, 36. Feriti in modo grave il caposquadra Tavormina e il vigile Giuseppe Cannavò, ricoverati all'ospedale Garibaldi di Catania. Ancora sotto shock il quinto componente della squadra, rimasto illeso e portato in una località protetta.

 

Il capo del Corpo nazionale, Gioacchino Giomi, è arrivato mercoledì mattina a Catania per esprimere cordoglio ai familiari delle vittime e per visitare i colleghi feriti. Anche i vigili del fuoco di Catania hanno espresso il loro dolore per la perdita di vite, ricostruendo che la squadra è intervenuta per la segnalazione da parte di una persona presente sul posto di una fuga di gas nel centro storico cittadino, in via Garibaldi.

Cinque vigili del fuoco, dotati di esplosimetro, si sono avvicinati all'ingresso dell'attività e, constatando la presenza del titolare all'interno, stavano per entrare quando sono stati investiti dall'esplosione. "Con riferimento alle notizie apparse su alcuni organi di stampa, si precisa - dicono i vigili del fuoco di Catania - che non emergono al momento elementi che indichino un innesco provocato dall'esterno per l'uso di attrezzature da parte dei vigili del fuoco. Sono in corso gli accertamenti per stabilire la dinamica dell'evento".

Cordoglio espresso anche da Pompeo Mannone, Alessandro Lupo e Mauro Giulianella, rispettivamente segretari generali di Fns Cisl e Uil Pa Vvf e coordinatore nazionale di Fp Cgil Vvf "Oggi il Corpo nazionale dei vigili del fuoco piange la prematura morte di due colleghi e preoccupazione per la sorte dei colleghi gravemente feriti. Siamo costernati per quanto accaduto ed esprimiamo profondo dolore e cordoglio ai famigliari per questo grave lutto". 

"È il momento di onorare la memoria dei nostri caduti con un doveroso silenzio che allontani ogni polemica  ed ogni  sterile superflua discussione. Ci sarà sicuramente un momento di riflessione affinché simili accadimenti non abbiano a ripetersi, oggi l'unica cosa da fare è stringerci attorno alle famiglie e a tutti i colleghi di Catania", concludono i tre rappresentanti sindacali.

Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

Milano, Infortunio sul lavoro a Palazzo Reale

Teramo, morta una donna di 48 anni: è precipitata da belvedere di Campli

Il volo da un'altezza di circa 10 metri. Per lei non c'è stato niente da fare

Pioggia in Piazza Duomo

Meteo, perturbazioni al Nord con rischio di forti temporali

Solo a metà settimana la situazione andrà migliorando con una prevalenza di tempo buono e con temperature di nuovo in rialzo

TOPSHOT-SPAIN-MIGRANTS-EU-PROACTIVA-OPEN-ARMS

Migranti, anche la Germania ne accoglierà 50. Ma Praga attacca: "Richiesta di Roma è via per l'inferno"

Conte: "Solidarietà Ue sta diventando realtà". Spagna all'attacco: "Con linea dura dell'Italia si rischia disintegrazione Unione"

Presentazione Mediafriends Cup

E' morto il dottor Franco Mandelli: il presidente dell'Ail aveva 87 anni

Professore emerito di ematologia alla Sapienza di Roma, aveva dedicato la sua vita allo studio delle leucemie