Martedì 25 Ottobre 2016 - 13:15

Emilia Romagna verso vaccini obbligatori

Il presidente Bonaccini: "Una misura a tutela dei bimbi più deboli"

Emilia Romagna verso provvedimento per rendere vaccini obbligatori

Le parole del presidente Mattarella sui vaccini "sono importantissime, non possiamo lasciare la salute persone alla disinformazione" o "a sconsiderate affermazioni prive di fondamento". Per questo, "il progetto di legge della Giunta sta per arrivare in Aula, andiamo verso l'approvazione di una legge regionale secondo cui per poter accedere ai nidi d'infanzia occorrerà essere in linea con quanto previsto dal calendario vaccinale per l'età da 0 a 3 anni". E' quanto fa sapere il presidente della giunta regionale dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, parlando di "misura a tutela della salute pubblica, e quindi delle nostre comunità, e, soprattutto, dei bambini più deboli, quelli che per gravi motivi di salute non possono essere vaccinati e che quindi sono più esposti a contagi". 

Bonaccini conferma la strada scelta dall'Emilia-Romagna "e ci fa piacere - sottolinea - che altre Regioni siano intenzionate a seguirla. Anche se negli ultimi decenni le malattie infettive sono diminuite, principalmente grazie alle vaccinazioni, è anche vero che la globalizzazione ha determinato l'emergere o il riemergere di malattie infettive importanti, che sembravano ormai sconfitte. Molte malattie, non più presenti nel nostro Paese, come ad esempio la poliomielite e la difterite, circolano ancora in altre parti del mondo. I confini nazionali non sono più una barriera per la diffusione delle malattie infettive e, pertanto, la battaglia deve continuare con impegno per non perdere quello che si è conquistato in questi decenni".

Il presidente della Regione si scaglia poi contro la diffusione di "informazioni non corrette e prive di basi scientifiche che vengono diffuse da alcuni anni a questa parte, in particolare on-line". Una tendenza, aggiunge, che "ha portato ad un aumento considerevole dei rifiuti e, di conseguenza, ad un calo delle coperture vaccinali".

In Emilia-Romagna la percentuale di bambini vaccinati è notevolmente diminuita negli ultimi anni e dal 2014 è scesa al di sotto del livello di sicurezza del 95%, soglia che garantisce la miglior protezione a tutta la popolazione. Nel 2015 la copertura per le quattro vaccinazioni obbligatorie ha raggiunto il 93,4%. In alcune aree, poi, tali coperture sono al di sotto del 90%, rappresentando un potenziale rischio per la salute della collettività. Preoccupazione anche per episodi di morbillo registrati dall'inizio dell'anno che nella Regione hanno registrato tassi di incidenza elevati e gravi complicazioni.

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Farindola, paese in lutto ai funerali di Alessandro Giancaterino

RIGOPIANO UN ANNO DOPO | Abusi edilizi e ritardi, i filoni dell'inchiesta

Sono 23 le persone indagate. Quattro ipotesi di reato: lentezza dei soccorsi, gestione emergenza neve, costruzione dell'albergo, mappa delle valanghe

RIGOPIANO UN ANNO DOPO | Professor Marcella: "Mio allarme inascoltato, ho ancora morte nel cuore"

Parla il ristoratore che provò, invano, a lanciare l'allarme per Rigopiano. Lo trattarono da uno che faceva scherzi inopportuni. Oggi ci soffre ancora

A still image taken from a video shows a survivor, rescued by Italian Firefighters, at the Hotel Rigopiano in Farindola, central Italy, which was hit by an avalanche

SPECIALE RIGOPIANO | Il miracolo dei sopravvissuti: dai Parete al piccolo Edoardo

Le famiglie riunite grazie all'intervento dei soccorsi

Hotel Rigopiano, le macerie del resort devastato dalla slavina

RIGOPIANO UN ANNO DOPO | Giustizia lenta e macerie intatte. L'albergo oggi è un sacrario

Lassù a Farindola, tutto è rimasto come un anno fa. I rilievi vanno piano. I parenti vogliono ricordare. Fiaccolata e messa