Venerdì 19 Gennaio 2018 - 12:45

Elezioni, sfilata di simboli al Viminale: da 'Scudo crociato' a 'W la fisica'

La consegna per le prossime elezioni del 4 marzo. Tra i contrassegni più particolari anche 'Movimento mamme nel mondo per l'Italia' e ' Forconi'

C'è tempo fino a domenica 21 gennaio alle 20 per depositare i simboli, accompagnati da programma e dichiarazione di apparentamento, per correre alle elezioni del 4 marzo 2018. La fila sulle scale del Viminale, lamentano i responsabili elettorali dei partiti, è cominciata ben prima delle 8 di venerdì mattina quando si sono aperti i cancelli del ministero dell'Interno.

I contrassegni, uno a uno, dopo aver svolto le procedure, vengono affissi sulla bacheca all'ingresso del ministero. Primo fra tutti quello 'Maie - Movimento associativo italiani all'estero', a seguire 'Unital - Unione tricolore America latina' e 'Sacro romano impero cattolico'.

Già consegnati i simboli del Movimento 5Stelle, della Lega - Salvini premier e quello di Casapound Italia. Anche LeU ha depositato il proprio simbolo, con il nome di Pietro Grasso, in tutte le circoscrizioni italiane ed estere. Oltre ai grandi e ai 'satelliti' che circolano intorno ad esse, anche i partiti minori, come '10 volte meglio' e 'Siamo'.

Torna dopo 26 anni anche lo scudo crociato e la scritta Democrazia Cristiana. Non mancano 'Cristiani per la crescita felice' il 'Partito Valore Umano - Per un nuovo Umanesimo' e anche gli antieuropeisti di Mic, Movimento Italia nel cuore. Ma anche 'Statuto dei lavoratori articolo 18 per il Recupero del Maltolto', 'Movimento mamme nel mondo per l'Italia' e i 'Forconi'. Tra i più carini quello di 'W la fisica'.

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In una campagna elettorale che si preannuncia già rovente, non poteva mancare il 'Partito delle buone maniere' di Giuseppe Cirillo. "Abbiamo già scritto ai comuni italiani per chiedere di istruire un ufficio delle buone maniere", spiega a LaPresse. Proposte chiare in tema di sanità: "Vogliamo proporre l'obbligatorietà del test dell'HIV come ci sono i vaccini obbligatori perché è un problema sottovalutato e non superato", aggiunge .

"Poi vogliamo istituire la tassa del tradimento in caso di un politico che cambia casacca". Ma il primo investimento sarebbe per "la segnaletica stradale. Ci siamo anche portati le strisce pedonali da casa perché siamo in una situazione non degna di un paese civile", conclude. E ancora il 'Movimento mamme nel mondo', 'Msi', 'Destre unite', 'Il popolo della famiglia' di Mario Adinolfi ma anche 'M.I.C. Movimento Italia nel Cuore' e 'Recupero maltolto'. Fra i più curiosi affissi in bacheca anche L'Italia di Mameli.

Attesi però, più che i contrassegni, sono le dichiarazioni di apparentamento. Al momento risultano solo quelle di Lega, con Forza Italia e Fratelli d'Italia, e Insieme ha indicato 4 alleati: Pd, +Europa con Emma Bonino, Svp e Civica popolare Lorenzin. Dal partito di Grasso invece, nessuna alleanza dichiarata. Per quanto riguarda +Europa, Emma Bonino oggi ha spiegato che l'apparentamento con il Pd "è ancora in discussione". Eventuali integrazioni o modifiche alle alleanze sono però ammesse fino alle 16 di domenica.

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