Lunedì 25 Aprile 2016 - 18:30

Egitto, scontri in proteste contro al-Sisi: arrestati reporter

A Giza fermati anche un giornalista danese e uno norvegese

Egitto, scontri in proteste contro al-Sisi: arrestati giornalisti

Tensione durante le proteste contro il presidente Abdel Fatah al-Sisi nell'area Dokki del Cairo, in Egitto, disperse dalla polizia antisommossa con gas lacrimogeni pochi minuti dopo che centinaia di persone si erano raccolte in piazza al-Mesaha scandendo lo slogan 'Abbasso il regime militare'. Diversi manifestanti sono stati arrestati, così come sono stati fermati dei giornalisti, intercettati perché in possesso di macchine fotografiche in vista. In precedenza a Giza lo era stato l'organizzatore del Movimento giovanile 6 aprile, Hamdy Qeshta, mentre la protesta locale veniva dispersa dalla polizia. Un giornalista danese, Stefan Sigaard Weichert, e un reporter freelance norvegese, Harald Christian Hoff, sono stati fermati durante le proteste. Lo ha riferito Daily News Egypt, precisando che altri giornalisti e molti dimostranti sono stati fermati nella stessa zona e al Cairo durante le manifestazioni contro la cessione di due isole all'Arabia Saudita.

Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

Bruxelles, Mark Zuckerberg al parlamento europeo

Facebook, Zuckerberg si scusa all'Ue. "No ingerenze in future elezioni"

Il fondatore del social network al Parlamento europeo. Tajani: "Monitoreremo"

Donald Trump riceve il presidente sudcoreano Moon Jae-in alla Casa Bianca

Nord Corea, Trump: "Possibile un rinvio del vertice con Kim"

L'incontro tra il presidente Usa e il leader nordcoreano è fissato per il 12 giugno a Singapore

Usa, il senato conferma Gina Haspel come direttore della CIA

Dazi, dopo la pace con gli Usa la Cina taglia tariffe su import auto

E intanto si avvicina la data in cui anche l'Unione Europea saprà la decisione di Trump

Siria, sette anni di guerra civile

Iraq, jihadista belga condannato a morte per appartenenza all'Isis

Nella prima udienza presso il tribunale di Baghdad si era dichiarato innocente