Bruxelles (Belgio), 22 feb. (LaPresse/AP) - La Commissione europea ha annunciato che intende negare all'Ungheria 495 milioni di euro di fondi europei di sviluppo come forma di sanzione contro Budapest per non aver ridotto il deficit. La proposta è arrivata oggi dal braccio esecutivo dell'Ue e adesso dovrà essere appoggiata dagli altri 26 Stati membri del blocco. Bruxelles ha messo pressioni sull'Ungheria perché tagliasse il deficit del budget, che ha superato il limite del 3% imposto dall'Ue per diversi anni. La minaccia di bloccare i fondi di sviluppo viene di solito utilizzata come ultimo avvertimento. L'Unione è in disputa con Budapest anche a causa di preoccupazioni dovute alla nuova Costituzione ungherese, che secondo l'Ue limita le libertà civili. "La decisione di oggi deve essere vista come un incentivo per correggere una deviazione e non come una punizione", ha detto a proposito delle sanzioni Olli Rehn, commissario per gli affari monetari dell'Unione europea. I fondi che la Commissione minaccia di negare a Budapest sono relativi al 2013, quindi l'Ungheria ha tempo fino al prossimo gennaio per avviare riforme per ridurre il deficit ed evitare quindi la sanzione.