Borsa, incertezze su Grecia. A Milano banche miste, giù Finmeccanica

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Milano, 22 feb. (LaPresse) - Ancora una giornata negativa sui mercati europei, con la Borsa di Milano che non fa eccezione. L'indice Ftse Mib perde lo 0,92% a 16.557,62 punti e il Ftse All-Share arretra dello 0,72% a 17.583,73 punti. Oggi Fitch ha tagliato il rating della Grecia da CCC a C, indicando che c'è un'alta probabilità di un default a breve termine. Nonostante gli aiuti per 130 miliardi di euro sbloccati dall'Eurogruppo per Atene, l'agenzia di rating ha espresso perplessità sull'accordo per il bond swap con gli investitori privati. Inoltre la cancelliera tedesca, Angela Merkel, ha ribadito per bocca del suo portavoce il secco no a un aumento del fondo di stabilità permanente dell'eurozona (Esm). La pressione è tornata così sui titoli di Stato, con lo spread tra Btp e Bund a 10 anni che si è riposizionato sopra quota 350 punti base. In questo contesto, chiusura in rosso per le principali Borse europee. Il Ftse 100 di Londra lascia lo 0,2% a 5.916,55 punti, il Dax di Francoforte lo 0,93% a 6.843,87 punti e il Cac 40 di Parigi lo 0,52% a 3.447,37 punti. A Madrid, l'Ibex arretra dell'1,26% a 8.657 punti, mentre ad Atene il listino generale mostra un tonfo del 5,67% a 751,96 punti.

Milano in difficoltà il comparto bancario. Cadono Banco Popolare (-1,68% a 1,465 euro), Popolare di Milano (-4,03% a 0,5 euro), Unicredit (-3,83% a 4,062 euro), Ubi Banca (-3,09% a 3,7 euro) e Intesa Sanpaolo (-3,08% a 1,481 euro). Balzano invece Banca Montepaschi (+1,6% a 0,3991 euro) e Madiobanca (+2,72% a 4,986 euro). Per la prima c'è attesa sui nuovi soci che arriveranno con la discesa della Fondazione dal 49 al 33,5% del capitale di Rocca Salimbeni. Per l'istituto si parla di un possibile approdo, in aprile, di Alessandro Profumo alla presidenza. Invece Mediobanca è stata spinta dagli utili in calo ma al di sopra delle attese. Il profitto del primo semestre al 31 dicembre in netto calo a 63,4 milioni di euro per Piazzetta Cuccia, contro i 262,9 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. Mediobanca ha svalutato titoli per 268,9 milioni di euro, tra cui 114 milioni su obbligazioni della Grecia, il cui valore in portafoglio è stato portato al 30% di quello nominale.

Tra gli altri titoli, bene Tenaris (+1,42%), Fiat (+0,97%), Eni (+0,4%). Generali svetta con un rialzo del 4,12% a 12,39 euro. Scivola in fondo al Mib invece Finmeccanica (-5,26% a 4,142 euro). Secondo quanto riferito da un sindacalista Uilm che ha partecipato a un incontro con i vertici del colosso pubblico, tra cui l'amministratore delegato, Giuseppe Orsi, Finmeccanica dovrà tagliare il debito di 1 miliardo per non incorrere in tagli di rating. Il titolo paga comunque in parte le prese di beneficio. Cadono anche Mediaset (-2,69%), Pirelli (-2,4%) e Stm (-2,12%). Fuori dal paniere principale, nella galassia Ligresti avanza Fondiaria-Sai (+4,77%) e sale anche Milano Assicurazioni (+3,97%).

Pubblicato il 22 febbraio 2012
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Cronaca