Lunedì 17 Luglio 2017 - 08:00

È morto George A. Romero, il padre degli zombie

Si è spento a 77 anni per un cancro ai polmoni. Con "La notte dei morti viventi" aveva creato un nuovo genere cinematografico

Lui che aveva raccontato morti violente e mostri senza pietà, ha chiesto di ascoltare la colonna sonora di Un uomo tranquillo negli ultimi istanti di vita. È morto così il padre degli zombie, ucciso a 77 anni da un cancro ai polmoni:cullato dalle note della commedia del 1952 diretta da John Ford. Aveva accanto a sé la moglie Suzanne Desrocher Romero e la figlia Tina.

Nato e cresciuto a New York da padre cubano e madre lituana, George Andrew Romero è stato il creatore indiscusso dello zombie moderno. Senza i suoi film non sarebbero esistiti cult degli ultimi anni come il fortunato videogiovo Resident Evil (diventato anche una saga cinematografica) o una serie tv amata come The Walking Dead.

Romero lascia un'eredità cinematografica immensa. Il suo primo film, La notte dei morti viventi del 1968 lanciò un vero e proprio sottogenere del cinema horror: per la prima volta era un virus a riportare in vita i morti e renderli dei "mangia cervelli". Scritto a quattro mani con John A. Russo, il film è totalmente di Romero: fu lui a dirigerlo, lo montò personalmente, ne curò la fotografia e persino le musiche. Realizzato con 114mila dollari, ne incassò circa 30 milioni di dollari in tutto il mondo.

Seguono negli anni '70 e '80 tantissimi altri titoli dello stesso genere destinati a diventare cult: La città verrà distrutta all'alba (1973), Zombi (1978), Il giorno degli zombi (1985). La sua ultima regia è del 2009, Survival of the Dead - L'isola dei sopravvissuti, presentato in anteprima alla 66ma Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. 

"Non sono pazzeschi o fantastici, sono i nostri vicini, i nostri parenti, i nostri amici. Sono più spaventosi proprio per questo, più dei grandi effetti speciali", così Romero descriveva i suoi non morti.

Scritto da 
  • Corinna Spirito
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Bob Weinstein

Caso Weinstein, anche il fratello Bob accusato di molestie

A parlare è la produttrice televisiva di "The Mist"

Caso Weinstein, il produttore Rosenberg ammette: "Tutti sapevamo ma abbiamo taciuto"

"Siamo rimasti in silenzio perché lui era la gallina dalle uova d'oro, ma ora mi sento complice e mi vergogno"

T

"Anche io sono stata molestata a 9 anni": America Ferrera si unisce a #metoo

L'attrice aderisce alla campagna della collega Alyssa Milano per spirgere le donne a racconatre gli abusi subiti

Asia Argento rivela: "A 16 anni un regista e attore italiano mi molestò"

E su Weinstein dice: "Era un orco, un predatore seriale"