Sabato 15 Ottobre 2016 - 22:45

Dybala ribalta l'Udinese: la Juve vince 2-1 e va in fuga

I bianconeri vanno sotto allo Stadium ma rimontano grazie alla prestazione dell'argentino

Dybala ribalta l'Udinese: la Juve vince 2-1 e va in fuga

 Due gol di Paulo Dybala consentono alla Juve di superare 2-1 l'Udinese in rimonta nell'anticipo dell'8/a giornata di Serie A e di provare il primo allungo in classifica. I bianconeri campioni d'Italia hanno ora 5 punti di vantaggio sulla Roma e sette sul Napoli, il tutto nonostante una prestazione anche questa sera tutt'altro che scintillante e una sensazione ancora da cantiere aperto. Per fortuna che c'è la Joya, che con una magistrale punizione e un rigore chirurgico replica al gol iniziale di Jankto su cui Buffon compie un altro grave errore. Per l'attaccante argentino è il terzo gol di fila in campionato, il quarto contando anche quello segnato in Champions League a Zagabria. Udinese che esce a testa alta dallo Stadium, la cura Delneri si vede già: squadra aggressiva, mai doma. Con queste premesse i friulani possono puntare decisamente alla salvezza, anche se la classifica resta preoccupante. Juve ancora non del tutto convincente, soprattutto a centrocampo e con Buffon che rischia di diventare un 'problema'. I tifosi hanno capito il momento e non hanno fatto mancare il sostegno al capitano con lo striscione "Anche Superman a volte era solo Clark Kent, Gigi sempre nostro Supereroe". Male Mandzukic, implacabile in nazionale e ancora a secco in maglia bianconera.

Diverse novità nella formazione della Juventus impegnata questa sera nell'anticipo di campionato contro l'Udinese. A causa degli infortuni e in vista anche della delicata trasferta di Champions a Lione, Allegri cambia modulo e schiera un 4-4-2  con Mandzukic e Dybala in attacco. In panchina finiscono Bonucci, Pjanic, Khedira e Higuain, con loro anche il 16enne Kean. In difesa c'è Benatia al fianco di Barzagli, a metà campo Cuadrado e Alex Sandro sulle fasce con Lemina ed Hernanes in mezzo. Nell'Udinese, il neo tecnico Delneri si affida ad un 4-2-3-1 con Thereau, Jankto e De Paul alle spalle dell'unica punta Zapata.

Pronti via e la Juve si riversa nella metà campo dell'Udinese: dopo 2' la prima occasione con un sinistro rasoterra di Dybala da dentro l'area con palla sull'esterno della rete. La squadra di Delneri non si limita però a difendersi e quando recupera palla è sempre pronta a spingersi in avanti in particolare con il solito Thereau. I friulani pressano altissimo e la squadra di Allegri denota grosse difficoltà nell'imbastire la manovra. L'unico capace di accendere la luce è Dybala. Ed è proprio grazie a un paio di aperture dell'argentino che la Juve si riaffaccia dalle parti di Karnezis dopo il quarto d'ora con un due tentativi di testa poco efficaci di Mandzukic ed Hernanes. Il bomber croato fallisce poi una occasione clamorosa al 25' quando spara alto a porta vuota su un tiro di Dybala rimpallato che aveva messo fuori causa il portiere. Come sempre accade a gol sbagliato segue gol subito. Alla mezzora a sorpresa passa l'Udinese: Hernanes perde palla sulla sua trequarti, ne approfitta Jankto che con un sinistro dal limite sorprende un distratto Buffon. Per il portiere bianconero è un momentaccio, visto che l'errore di questa sera arriva a pochi giorni da quello ancor più clamoroso commesso in Nazionale contro la Spagna in questo stesso stadio. Juve che prova a reagire con un destro di Lichtsteiner sull'esterno della rete. I bianconeri di casa rimettono le cose apposto al 42' con una magistrale punizione dal limite di Dybala, concessa per un fallo di Felipe su Lemina. Dopo il gol la Joya corre con tutta la squadra ad abbracciare Bonucci.

E' ancora Dybala ad avere una ghiotta occasione in avvio di ripresa, quando dopo una azione personale calcia debolmente dal limite dell'area fra le braccia di Karnezis. L'argentino si riscatta al 50' trasformando un rigore concesso per fallo di De Paul su Alex Sandro. Juve in vantaggio 2-1. Delneri corre ai ripari inserendo Perica proprio al posto di De Paul, friulani in campo ora con un tridente vero e proprio. Con lo spostamento di Cuadrado a destra posizionato sulla trequarti per un modulo che di fatto è un 3-4-2-1, la Juve sembra trovarsi maggiormente a suo agio e non a caso va ad un passo dal 3-1 al al 60' con Alex Sandro, che tutto solo davanti a Karnezis manda a lato di testa un cross perfetto di Lichtsteiner. A mezzora dalla fine scatta l'ora di Higuain al posto di Mandzukic, è poi la volta di Bonucci accolto da un boato al posto di Benatia. L'Udinese non molla e intorno alla mezzora si rende pericolosa prima con un sinistro di Thereau deviato in angolo da Buffon, poi con un cross basso dalla sinistra di Ali Adnan deviato in angolo da Evra in anticipo su Zapata e infine con un colpo di testa di Zapata su angolo respinto da Buffon con l'aiuto del palo. Nel finale Allegri toglie un esausto Dybala rinforzando il centrocampo con Sturaro. L'Udinese ci prova fino all'ultimo con grande cuore, ma la Juve pur con qualche brivido di troppo porta a casa la vittoria. A Lione però servirà molto di più.

Scritto da 
  • Antonio Martelli
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