Giovedì 20 Luglio 2017 - 13:30

M5S contro Napolitano: Stop ferie pagate in Trentino. Replica: "Sempre a mie spese"

L'on Fraccaro attacca sui costi della scorta "è tutto a spese dei cittadini". La replica: "Sempre pagato"

Senato - Voto finale su dl manovra correttiva

 

Attacco dei M5S a Giorgio Napolitano. E' l'on Riccardo Fraccaro a scatenare la questione sul blog di Grillo: "Re Giorgio va in vacanza in Trentino a spese dei contribuenti". La replica a stretto giro: "Napolitano ha sempre pagato le sue vacanze di tasca propria"

"L'ex presidente Napolitano si gode le vacanze dorate in Trentino-Alto Adige, scortato dalla solita schiera di agenti di sicurezza e dai rinforzi inviati dalla Questura di Bolzano. Il soggiorno blindato di Re Giorgio, con tanto di volo blu e hotel di lusso, è uno scandalo insopportabile a spese degli onesti contribuenti", scrive il deputato M5S Riccardo Fraccaro sul blog di Beppe Grillo, riprendendo un tweet di ieri. "Dopo 64 anni di politica costata fiumi di soldi pubblici oltre che danni incalcolabili alla democrazia, Napolitano la smetta di pesare ancora sulle spalle del Paese", rincara il pentastellato.

"Secondo quanto svelato dall'inchiesta del quotidiano Il Tempo, anche quest'anno il ri-presidente ha scelto Sesto Pusteria, nelle Dolomiti, come meta per la sua villeggiatura di lusso. Napolitano e consorte hanno raggiunto il Trentino con un aereo di Stato, sorvolando i comuni mortali, mentre la scorta ha viaggiato in treno. Sono state necessarie due auto per raggiungere l'hotel da 500 euro a notte, dove Re Giorgio potrà soggiornare tranquillamente fino all'8 agosto nonostante il suo impegno di senatore a vita. La sua protezione h24 è garantita non solo dagli agenti fissi al suo servizio, ma anche da otto carabinieri divisi in turni e tre poliziotti con doppio turno", spiega Fraccaro.

"Per le tre settimane di vacanza di Napolitano sono necessari voli di Stato, auto di scorta, presidi di sicurezza distolti dal territorio di Bolzano e la suite più grande dell'hotel a 4 stelle: tutto a spese dei cittadini. Re Giorgio continua ad alimentare l'esasperazione sociale, che giustamente sfocia nelle vive proteste degli altoatesini per l'ennesima villeggiatura blindata nelle Dolomiti. Si ritiri a vita privata, nessuno ne sentirà la mancanza", conclude il Cinquestelle.

Ed ecco la replica del portavoce di Napolitano Giovanni Matteoli: "In relazione a recenti polemiche di stampa e all'odierno post di Beppe Grillo 'Per Napolitano vacanze dorate pagate da italiani' devo precisare che il Presidente Emerito Giorgio Napolitano ha sempre pagato di persona, anche negli anni dei suoi mandati presidenziali, le spese delle vacanze trascorse da lui e dai suoi famigliari in alberghi privati, e che egli si riserva di valutare il ricorso alle vie legali contro chi non tenesse conto di questo chiarimento e dei fatti reali".

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