Mercoledì 23 Marzo 2016 - 17:30

Attacchi di Bruxelles, Laachraoui è secondo kamikaze aeroporto

Erdogan: Arrestato ed espulso a giugno Ibrahim. Farnesina: Probabile vittima italiana. Dispersa funzionaria Patricia Rizzo

Bruxelles: la piazza diventa una lavagna contro il terrorismo

Najim Laachraoui, uno degli attentatori responsabili del doppio attacco di ieri che ha scosso il Belgio e il mondo intero provocando 31 morti, e che risulta ancora ricercato, è stato identificato tramite il suo dna come il secondo kamikaze che si è fatto esplodere all'aeroporto di Zaventem. A riportarlo l'emittente francese Rtbf. Laachraoui, ritenuto l'artificiere degli attentati del 13 novembre a Parigi, non sarebbe quindi il terrorista ancora in fuga, che appare nelle immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza dell'aeroporto con indosso un cappello nero e una giacca bianca. 

Due dei tre kamikaze che si sono fatti esplodere ieri a Bruxelles sono stati identificati: si tratta dei fratelli Khalid e Ibrahim El Bakraoui. Khalid è l'attentatore suicida della stazione di Maelbeek, mentre il fratello Ibrahim (al centro nell'immagine ricavata dalle telecameere) è uno dei due kamikaze che si è fatto esplodere all'aeroporto di Zaventem (LEGGI LA SCHEDA, chi sono i kamikaze).

Intanto Erdogan ha fatto sapere che le autorità turche avevano arrestato ed estradato in Belgio lo scorso giugno uno dei jihadisti belgi coinvolti negli attacchi: secondo quanto annunciato dal presidente turco, si tratta proprio di Ibrahim Bakraoui. Secondo Tf1, inoltre, i fratelli kamikaze Khalid e Ibrahim Bakraoui volevano vendicare l'arresto di Salah Abdeslam, avvenuto il 18 marzo scorso. Ad affermarlo gli stessi uomini in un testamento audio trovato all'interno di un pc. 

LEGGI IL REPORTAGE DEL NOSTRO INVIATO Viaggio nel quartiere di Salah: chiuso locale vicino al covo

Ieri mattina le due esplosioni all'aeroporto Zaventem e una terza alla fermata della metropolitana di Maelbeek a Bruxelles. Oltre a 31 morti - il bilancio però non è ancora definitivo - si contano circa 260 feriti. Tra le vittime potrebbe esserci una donna italiana. Patricia Rizzo, funzionaria della Commissione Ue, risulta dispersa da ieri mattina. Domani i ministri dell'Interno europei si riuniranno in un Consiglio straordinario per coordinare la risposta europea agli attacchi.

 

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LA DIRETTA

20.09 Gli attentatori avevano programmato gli attacchi a Bruxelles nel giorno di Pasquetta, lunedì 28 marzo. Lo riferisce la rete fiamminga belga Vtm spiegando che l'azione sarebbe stata accelerata dall'arresto di Salah Abdeslam venerdì scorso.

19.56 Come è possibile che l'attentatore di Bruxelles Ibrahim Al Bakraoui fermato in Turchia sia poi stato rilasciato in Belgio dove era stato estradato? "Domani ci sarà un Consiglio dei ministri degli interni europei e il collega belga potrà raccontare cosa è accaduto. Queste falle nel sistema di sicurezza sono quelle che preoccupano per il futuro ma siamo in un momento di lutto e non sarò io a giudicare il sistema di sicurezza belga, saranno gli accertamenti a spiegare". Così il ministro dell'Interno Angelino Alfano ospite di 'Porta a porta', in onda  in seconda serata su Rai1 , rispondendo a una domanda di Bruno Vespa.

19.24 MEDIA: LAAUCHRAOUI INDENTIFICATO DA DNA. Naijim Laachraoui è stato identificato tramite il suo dna come il secondo kamikaze dell'aeroporto di Zaventem. Lo riferisce l'emittente belga Rtbf spiegando che il dna di Laachraoui è stato ritrovato sia in un appartamento a Auvelais sia nell'abitazione di rue Herni Bergé di Schaerbeek utilizzata dalla cellula jihadista che si suppone sia dietro gli attacchi di Parigi e Bruxelles.

18.51 Najim Laachraoui, considerato l'artificiere degli attacchi di Bruxelles e che risulta ancora ricercato, sarebbe stato identificato come il secondo kamikaze che si è fatto esplodere all'aeroporto di Zaventem. Lo rivela il quotidiano fiammingo De Staandard, citando una "fonte affidabile". La Procura non ha ancora confermato l'informazione. Laachraoui non sarebbe quindi il terrorista ancora in fuga, che appare nelle immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza dell'aeroporto con indosso un cappello nero e una giacca bianca.

18.03 VENDETTA PER SALAH. I fratelli kamikaze  Khalid e Ibrahim Bakraoui volevano vendicare l'arresto di Salah Abdeslam. Lo riferisce l'emittente francese Tf1 spiegando che, in base alle loro informazioni, all'interno del pc trovato nei pressi del covo di rue Max Roos a Schaerbeek vi era anche un testamento audio in cui i due uomini annunciano di voler agire "per vendicare l'arresto di Salah Abdeslam, il 18 marzo scorso, e la morte di Mohammed Belkaid" il giorno prima nell'operazione a Forest, sobborgo di Bruxelles.

17.52 ARRESTATO ED ESPULSO A GIUGNO UNO DEI KAMIKAZE. Le autorità turche avevano arrestato ed estradato in Belgio lo scorso giugno Ibrahim Bakraoui, uno dei jihadisti belgi coinvolti negli attacchi di ieri a Bruxelles. Lo ha annunciato il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan. "Avevamo avvertito le autorità belghe di questo arresto, ma lo hanno rilasciato per mancanza di prove", ha fatto sapere Erdogan durante una conferenza stampa ad Ankara.

17.43 'La vita in diretta', in onda su Rai 1,  racconta il dopo strage a Bruxelles. Nel corso del programma viene trasmessa la testimonianza, rilasciata alla Tgr, di Chiara Burla, ballerina di 24 anni di Varallo Sesia (Vercelli) che vive a Firenze e ieri è stata ferita nella metropolitana della capitale belga. LEGGI LA TESTIMONIANZA

17.35 "In strada c'era un sacco di gente con visi alienati, era una situazione drammatica". Così Michael, testimone oculare degli attentati nella capitale belga, intervistato da 'Pomeriggio Cinque' su Canale5. LEGGI LA TESTIMONIANZA

17.33 "Il mondo deve essere unito contro il terrorismo, sconfiggeremo chi mette in pericolo la vita della gente": così il presidente Usa, Barack Obama alla Casa Rosada a Buenos Aires durante una conferenza stampa congiunta con il presidente argentino Mauricio Macri, riferendosi agli attacchi di Bruxelles. "Gli Stati Uniti continueranno ad offrire qualsiasi tipo di assistenza per aiutare ad indagare su questi attacchi e per portare gli aggressori davanti alla giustizia", ha aggiunto Obama.

17.20 DOMANI CONSIGLIO UE STRAORDINARIO. I ministri dell'Interno europei si riuniranno domani pomeriggio in un Consiglio straordinario per coordinare la risposta europea agli attacchi di Bruxelles. La riunione è prevista per le 16. L'evento servirà anche a dare una spinta alle leggi in materia di sicurezza e di lotta al terrorismo che sono sul tavolo e che necessitano di una rapida implementazione, secondo quanto ha dichiarato oggi il commissario europeo per gli Affari interni, Dimitris Avramopoulos.

16.24 Si è conclusa dopo una ventina di minuti la visita del premier francese Manuel Valls all'ospedale Regina Astrid di Bruxelles ai feriti che vi sono ricoverati. Il primo ministro era arrivato insieme ai reali del Belgio, Filippo e Mathilde, che invece si trovano ancora al nosocomio militare in periferia della capitale belga.

16.00 Sono avvenute a 9 secondi di distanza le due esplosioni di ieri mattina all'aeroporto di Bruxelles. Una terza esplosione, ancora più devastante, era stata programmata.

LEGGI IL FOCUS La dinamica delle esplosioni

15.19 Il re Filippo e la regine Matilde sono arrivati all'aeroporto Zaventem di Bruxelles, uno dei due luoghi degli attentati di ieri. Nel centro di crisi, ha riferito La Libre, hanno incontrato i soccorritori. Sul posto ci sono anche il premier Charles Michel e l'amministratore delegato dell'aeroporto, Arnaud Feist. La coppia reale deporrà una corona di fiori sul luogo della prima esplosione.

15.13 "Abbiamo bisogno di un'Unione della sicurezza". Lo ha detto il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, durante una conferenza stampa con il premier francese Manuel Valls. Due misure che devono essere approvate dalle istituzioni europee, in maniera definitiva e al più presto, sono il Pnr (passenger name record, un database informatico dei viaggiatori) e la protezione delle frontiere esterne dell'Unione europea, ha aggiunto Juncker.

14.52 La polizia di Bruxelles ha annunciato su Twitter che tutte le stazioni della metropolitana oggi saranno chiuse dalle 19, nell'ambito di "misure di sicurezza aggiuntive".

 

14.44 TROVATO CADAVERE A ZAVENTEM. Un cadavere è stato ritrovato oggi pomeriggio all'aeroporto di Zaventem, in Belgio. Lo ha riferito l'agenzia Belga citata dai media del Paese. La nuova vittima, se sarà confermata, farà salire a 32 il numero delle persone uccise negli attentati di ieri a Bruxelles. Il bilancio era stato fornito dalla ministra della Salute Maggie De Block.

14.34 Ci sono dei cittadini tedeschi tra i feriti negli attentati di Bruxelles, di cui uno in gravi condizioni, mentre non può essere escluso che ce ne siano anche tra i morti. Lo ha fatto sapere un portavoce del ministero degli Esteri tedesco.

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14.31 L'amichevole di calcio tra Belgio e Portogallo che era in programma per mercoledì prossimo allo stadio Roi Baudouin e che era stata annullata dopo gli attentati di ieri si giocherà in Portogallo,  il 29 marzo alle 20.45 nello stadio di Lieira. Lo rende noto l'Unione reale belga delle società calcistiche.

La decisione è stata presa in coordinamento con le autorità e la Federcalcio portoghese. Il Consiglio di Amministrazione della federazione belga ha, in accordo con il tecnico federale, lo staff tecnico e la Federcalcio portoghese, deciso di giocare la partita in Portogallo, anziché cancellarla.
"La Federcalcio portoghese è pienamente con la Federcalcio belga in questi tempi difficili", si legge nel comunicato.

14.30 Sono quattro sinora le vittime identificate tra le 31 che hanno perso la vita negli attentati di ieri a Bruxelles, secondo la testata belga La Libre. LEGGI LA SCHEDA Chi sono le vittime identificate

14.19 Di fronte agli attentati terroristici che ieri hanno colpito Bruxelles e che hanno sconvolto il mondo intero, anche le star internazionali e italiane hanno espresso il loro dolore e la loro solidarietà alle vittime di Bruxelles. Da Miley Cyrus a Khloe Kardashian, da Laura Pausini ad Alessandra Amoroso, sono tante le celebrità che hanno 'impugnato' i social network per diffondere il loro messaggio di vicinanza e cordoglio.

 

14.12 Khalid El Bakraoui, attentatore suicida della stazione di Maelbeek e fratello di Ibrahim, il kamikaze identificato dell'aeroporto, è nato in Belgio il 12 gennaio 1989. Entrambi avevano precedenti di criminalità comune, non legati al terrorismo. E' quanto ha riferito il procuratore federale del Belgio, Frederic van Leeuw nel corso della conferenza stampa.

14.03 DUE ARRESTATI: UNO GIA' RILASCIATO. Gli arresti compiuti dalle forze dell'ordine a Bruxelles in connessione con gli attentati, al momento sono due. Uno è stato eseguito ieri, nel corso della perquisizione di un appartamento nella zona di Schaerbeek, dove si trova rue Max Roos, l'indirizzo fornito dal tassista che ha portato i tre in aeroporto. Questa persona si trova tuttora in custodia. L'altro è stato compiuto in un'altra perquisizione, nella zona di Haren (le perquisizioni in tutto sono state cinque). Questa seconda persona è già stata però rilasciata dopo essere stata interrogata. Nessuno dei due è Najim Laachraoui.

14.01 Il testamento di Ibrahim El Bakraoui, l'unico attentatore suicida dell'aeroporto di Bruxelles identificato finora, è stato trovato in un computer portatile gettato in un cestino della spazzatura in strada, nei pressi di due appartamenti in rue Max Roos 4, indirizzo fornito dal tassista che aveva portato i tre in aeroporto e che dopo l'accaduto si è presentato in procura spontaneamente.

Nel testamento, Ibrahim scrive "di non avere tempo"; "di non sapere più cosa fare";  di "essere ricercato dappertutto", di "non sentirsi più sicuro". L'uomo scrive anche: "Se non si muovono, rischiano di finire accanto a lui in una cella".

13.53 Il premier del Belgio, Charles Michel, e l'omologo francese, Manuel Valls, hanno espresso la volontà di rafforzare la collaborazione tra i due Paesi per impedire nuovi attentati. In dichiarazioni alla stampa, Michel ha detto che il suo obiettivo è "agire assieme nella lotta contro il terrorismo". Valls, ricordando gli attacchi di Parigi, ha sottolineato che il destino di belgi e francesi "è più che mai comune". Ha poi aggiunto che la collaborazione contro il terrorismo "si intensificherà nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, per prevenire nuovi atti terroristici". "Le minacce - ha detto - sono più che mai forti in Europa e nei nostri due Paesi".

13.46 Il dipartimento di Stato americano sta lavorando per rintracciare tutti i cittadini statunitensi che si trovavano a Bruxelles ieri, nel corso degli attentati. Lo ha fatto sapere il portavoce Mark Toner. Ha parlato di "una decina circa" di americani feriti, sottolineando di non avere ancora conferma di decessi, e di una "situazione molto fluida".

13.45 Ibrahim El Bakraoui, uno dei due attentatori suicidi dell'aeroporto di Bruxelles, è stato identificato grazie alle impronte digitali. Era nato a Bruxelles il 9 ottobre 1986. Lo ha riferito il procuratore federale del Belgio nel corso della conferenza stampa. Si tratta dell'uomo al centro della foto catturata dalle telecamere di sicurezza dell'aeroporto. Il secondo attentatore suicida non è ancora stato identificato.

13.34 "La nostra prima attenzione è rivolta alle vittime. Il lavoro di identificazione delle vittime prosegue e sfortunatamente è impossibile comunicare al momento un bilancio definitivo". Lo ha detto Alain Lefevre, direttore generale del centro di crisi, nel corso della conferenza stampa in procura a Bruxelles.

"I resti umani delle vittime - ha spiegato Catherine De Bolle, commissaria generale della polizia federale - sono stati trasferiti all'università e quelli della metropolitana all'ospedale, i cui team stanno collaborando tra loro".

13.30 "Manteniamo il livello di allerta 4". Lo ha detto Paul Van Tigchelt, direttore dell'Ocad (unità per l'analisi delle minacce), nel corso della conferenza stampa in procura a Bruxelles.

13.23 Nella foto diffusa dalla polizia di Bruxelles, gli identificati finora sono due: Khalid e Ibrahim El Bakraoui, fratelli ed entrambi di nazionalità belga. Lo ha confermato il procuratore federale del Belgio, Frederic van Leeuw nel corso della conferenza stampa. Non c'è ancora certezza sull'identità della terza persona che appare nella foto.

13.20 TROVATO ESPLOSIVO DURANTE PERQUISIZIONE. "Un tassista si è presentato alla polizia per dichiarare spontaneamente e una perquisizione è stata compiuta all'indirizzo da lui fornito. Lì sono stati scoperti 15 chili di esplosivo", oltre ad acetone, un detonatore e "una valigia piena di materiale destinato a confezionare un esplosivo. Altre perquisizioni si sono rivelate negative". Lo ha detto il procuratore federale del Belgio, Frederic van Leeuw nel corso della conferenza stampa.

13.18 Frederic Van Leeuw, procuratore federale del Belgio, ha confermato che i due fratelli El Bakraoui hanno partecipato agli attentati di ieri in Belgio. Khalid si è fatto esplodere nel metrò, Brahim all'aeroporto. 

13.16 Nel corso di una perquisizione è stato trovato il testamento di Ibrahim El Bakraoui. Lo ha annunciato il procuratore federale del Belgio, Frederic van Leeuw nel corso della conferenza stampa. In questo testamento, letto in conferenza dal procuratore, Ibrahim (o Brahim) El Bakraoui racconta di essere "ricercato dappertutto", e appare preoccupato di poter essere catturato dalle forze dell'ordine. 

13.16 Sono 31 le vittime accertate finora. Lo ha annunciato il procuratore federale del Belgio, Frederic van Leeuw, nel corso della conferenza stampa.

13.12 "Najim Laachraoui non è stato arrestato". Lo ha detto un funzionario di polizia prima dell'inizio della conferenza stampa in procura a Bruxelles.

13.11 Si chiama Patricia Rizzo, la funzionaria italiana, impiegata presso un'agenzia della Commissione Ue, dispersa dopo gli attentati di ieri a Bruxelles. A darne notizia su Facebook il cugino Massimo Leonora che chiede aiuto per ricercare la donna che "manca dal momento dell'attacco di Malbeek di questa mattina".

 

AVIS DE RECHERCHE !Chers tous...nous sommes toujours sans nouvelles de ma cousine Patricia RIZZO disparue depuis l'...

Pubblicato da Mass Leone su Martedì 22 marzo 2016

 

13.09 NESSUN RICONOSCIMENTO VITTIME ITALIANE. Da quanto si apprende da fonti diplomatiche, in merito all'identità di possibili vittime italiane negli attentanti di ieri a Bruxelles, le autorità belghe non hanno finora completato procedure di riconoscimento di eventuali vittime del nostro Paese. Non possono quindi ancora esserci conferme sull'identità delle stesse.

13.05 Inizierà a minuti la conferenza stampa presso il palazzo di giustizia di Bruxelles sull'arresto compiuto stamane. Vi prenderanno parte Frederic van Leeuw, procuratore federale del Belgio, Paul Van Tigchelt, direttore dell'Ocad, Catherine De Bolle, commissaria generale della polizia federale e Alain Lefevre, direttore generale dell'unità di crisi.

"Comunicheremo solo ciò che è sicuro e provato, nient'altro", sottolinea un funzionario di polizia, aggiungendo che "non ci sarà possibilità di fare domande dopo la conferenza stampa sull'inchiesta in corso".

12.59 FERITI 3 FUNZIONARI COMMISSIONE UE. Tra i feriti degli attentati di Bruxelles ci sono tre funzionari della Commissione europea. Lo ha dichiarato la vicepresidente, Kristalina Georgieva, in conferenza stampa. "I nostri pensieri sono con le vittime di questi attacchi", ha aggiunto. "Come sapete la Commissione europea ieri in coordinamento con le altre istituzioni Ue ha aumentato il livello di sicurezza, l'accesso ai nostri edifici è possibile solo dopo controlli molto vigorosi. Restiamo all'erta, queste misure di sicurezza rafforzate resteranno in vigore mentre continuiamo a lavorare". Ha aggiunto che un terzo del personale oggi ha scelto di lavorare da casa.

12.37  La Uefa ha ribadito che non c'è intenzione di far svolgere alcune partite di Euro 2016 a porte chiuse per la minaccia terroristica. Parlando alla francese Radio24 il vicepresidente del comitato esecutivo Uefa, Giancarlo Abete, aveva detto "Non possiamo escludere la possibilità di giocare a porte chiuse così come non possiamo escludere la minaccia di terrorismo". La Uefa però ha smentito: "Siamo sicuri che tutte le misure di sicurezza saranno poste in essere per un torneo europeo sicuro, e quindi non c'è alcun piano per far giocare alcune partite a porte chiuse. In ogni caso, stiamo lavorando sui piani di emergenza e su molteplici scenari su situazioni di crisi, dal momento che prendiamo la sicurezza di tutti i partecipanti (giocatori, spettatori, eccetera), molto seriamente".

12.33 I belgi, così come le istituzioni del Paese e dell'Unione europea, hanno osservato un minuto di silenzio in ricordo delle 31 persone uccise e 200 ferite negli attentati di ieri a Bruxelles. A osservarlo il premier Charles Michel, i re Filippo e Matilde, la ministra della Salute Maggie De Block e altri membri del governo, assieme al presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker nella sede dell'istituzione. Anche il premier francese Manuel Valls, oggi in visita ufficiale a Bruxelles, si è unito alla commemorazione. All'interno delle sedi ufficiali, le bandiere continuano a essere a mezz'asta. I cittadini hanno osservato il minuto di silenzio in molti luoghi, tra cui nella piazza della Borsa.
 

12.15 E' stato annullata l'amichevole di calcio tra Belgio e Portogallo che era in programma per mercoledì prossimo allo stadio Roi Baudouin. Lo rende noto l'Unione reale belga delle società calcistiche. "Dopo i drammatici eventi che hanno avuto luogo a Bruxelles ieri, è stato deciso di annullare la formazione dei Diables Rouges in programma mercoledì", si legge nella nota.

12.10 L'uomo arrestato ad Anderlecht, nella zona di Bruxelles, non sarebbe Najim Laachraoui, la persona con il cappello ritratta nella fotografia dei presunti attentatori dell'aeroporto Zaventem. Lo afferma La Libre.  Anche La Derniere Heure, che aveva dato per prima la notizia della cattura di Laachraoui, ha smentito. Alle 13 è in programma una conferenza stampa di procura e polizia a Bruxelles.

12.08  "Non ci saranno voli passeggeri verso e dall'aeroporto di Bruxelles domani, 24 marzo". La chiusura dello scalo è stata annunciata su Twitter dal consigliere delegato dell'aeroporto, Arnaud Feist.

11.53 Una persona viene interrogata in questi minuti ad Anderlecht, comune della regione di Bruxelles-Capitale, mentre sono in corso altre operazioni di polizia. Lo ha riferito l'emittente Rtbf, citando fonti di polizia che affermano non si tratti di Najim Laachraoui. La persona, precisa la testata, è stata arrestata nel corso delle perquisizioni condotte ad Anderlecht in relazione agli attentati di Bruxelles e Parigi.

10.54  Najim Laachraoui sarebbe stato arrestato in Belgio. Lo ha riferito La derniere heure.  Sul suo sito web, la testata precisa che l'uomo, fotografato ieri nell'aeroporto di Zaventem, è stato catturato ad Anderlecht, comune della Regione di Bruxelles-Capitale. La derniere heure cita "fonti proprie", mentre manca ancora la conferma ufficiale.

10.44. Secondo l'emittente belga Rtbf, che cita "informazioni esclusive" da fonti di polizia, i due fratelli El Bakraoui non si sarebbero fatti esplodere entrambi all'aeroporto Zaventem di Bruxelles, ma uno dei due avrebbe colpito nella stazione della metropolitana di Maelbeek. Brahim El Bakraoui si sarebbe fatto esplodere all'aeroporto, sarebbe l'uomo al centro della foto ricavata dalle immagini di sorveglianza e diffusa ieri. Il fratello Khalid sarebbe invece il kamikaze della metro.

10.41.  PAPA: PREGARE PER ACCECATI DA FONDAMENTALISMO "A tutti chiedo di perseverare nella preghiera nel chiedere al signore di convertire i cuori di queste persone accecate dal fondamentalismo crudele". Lo ha detto Papa Francesco al termine dell'udienza generale del mercoledì, ricordando le vittime e i feriti degli attentati di Bruxelles. "Esprimo la mia vicinanza alla cara popolazione belga - ha aggiunto -, ai familiari delle vittime e ai feriti. E rivolgo ancora una volta un appello a tutte le persone di buona volontà per unirsi nell'unanime condanna di questi crudeli abomini, che stanno causando solo morte, terrore e orrore"

10.24 Secondo l'emittente radio belga Vrt, i tre sospetti fotografati nell'aeroporto Zaventem di Bruxelles avrebbero avuto con sé cinque valigie, prima di salire nel taxi che li ha portati allo scalo. Tuttavia, solo tre di esse sono state caricate nel veicolo. Inoltre, grazie alla testimonianza del tassista è stato identificato l'indirizzo di uno dei sospettati.

10.15 TROVATO PC CON MESSAGGI LEGATI A ISIS  Le forze di sicurezza belghe hanno trovato un computer che contiene messaggi legati allo Stato islamico, all'indomani degli attentati di Bruxelles. Lo ha riferito La Libre Belgique. Il computer è stato consegnato alle unità antiterrorismo della polizia federale, mentre per ora si sa soltanto che contiene "messaggi importanti legati alla organizzazione terroristica dello Stato islamico".

10.11  LAVROV E STEINMEIER: FRONTE COMUNE CONTRO TERRORISMO II ministri degli Esteri tedesco e russo, Frank-Walter Steinmeier e Sergei Lavrov, si sono espressi a favore di un fronte comune contro il terrorismo, in un incontro a Mosca all'indomani degli attentati di Bruxelles. "Spero che di fronte alla terribile minaccia terroristica che ieri ha mostrato il suo volto in Belgio, gli europei lascino da parte i giochi geopolitici per unirsi e non permettere che i terroristi seminino zizzania nel nostro continente comune", ha detto Lavrov all'apertura degli incontri. "Credo che nelle aree di interesse comune dobbiamo unirci contro questa minaccia", ha affermato Steinmeier.

10.04 LUPI: IN CORSO RICONOSCIMENTO DI ITALIANA DISPERSA "Si tratta di una cittadina italiana che era dispersa e che prendeva normalmente la metro. La famiglia è con il nostro console e sta facendo il riconoscimento". Lo ha riferito il capogruppo di Ap alla Camera Maurizio Lupi, citando le parole del primier Matteo Renzi nel corso del vertice sulla sicurezza. "Purtroppo - ha aggiunto Lupi riportando le parole di Renzi e del ministro degli Esteri Paolo Gentiloni - sarebbe una vittima delle bombe esplose nella metro e i corpi sono irriconoscibili".
 

9.50  La nazionale di calcio belga ha annullato gli allenamenti per il secondo giorno consecutivo, dopo gli attentati di ieri a Bruxelles. La squadra stava preparando un'amichevole contro il Portogallo, in calendario martedì prossimo. Già ieri era stato cancellato un allenamento: via dal calendario anche quello di stamattina, mentre è in bilico il match in programma allo stadio King Baudouin, anche se il tecnico Marc Wilmots e giocatori avevano dichiarato di voler giocare e non spostare l'incontro in Portogallo.

9.49 Manuel Valls, intervistato dall'emittente Europe 1, ha confermato che il Tour de France e l'Europeo di calcio non sono in discussione: "Li faremo sicuramente", ha annunciato il giorno dopo gli attentati di Bruxelles. Valls ha spiegato che lo sport non può e non deve fermarsi: "Gli eventi dello sport e della cultura sono necessari per dimostrare che siamo liberi e che non abbiamo paura".

9.46 SEDE CONSIGLIO EUROPEO PRESIDIATA.   È un continuo viavai di curiosi stamane davanti alla sede del Consiglio europeo, a Bruxelles, il palazzo Justus Lipsius. In molti arrivano davanti al palazzo per scattare una foto col telefonino osservando le decine di giornalisti che fanno collegamenti con le televisioni di tutto il mondo per raccontare la città il giorno dopo l'attentato. Quattro camion dell'esercito stazionano davanti al palazzo. L'area appare molto più presidiata rispetto a stanotte: intorno a mezzanotte solo un paio di agenti erano rimasti di guardia alla zona. Poco distante resta chiuso il tratto di strada di Rue de la Loi sul quale si affaccia la stazione della metropolitana colpita ieri dell'attentato. Le transenne bloccano l'accesso da entrambi i lati.
 

9.44 STUCCHI (COPASIR): INCAPACITA' IMBARAZZANTI, CELLULE ANCHE ITALIA. "In Belgio hanno palesato una serie di incapacità imbarazzanti perché, a fronte di situazioni che si sono ripetute nei mesi scorsi, non si è stati in grado di porre in essere una politica di sicurezza che portasse a risultati concreti". Lo ha detto Giacomo Stucchi, presidente del Copasir, intervenendo ad Agorà (RaiTre). "Anche di fronte a eventi di pochi mesi prima, non si è stati in grado di capire ciò che stava avvenendo - ha continuato Stucchi -. Non si è stati in grado di capire che l`arresto di Salah avrebbe portato a un`accelerazione. E, quando non si riesce a fare questa semplice analisi, vuol dire che ci sono dei limiti che vanno assolutamente superati perché sono importantissimi per tutta la sicurezza internazionale". Non è possibile prevenire tutto. Chi comunica un messaggio diverso dicendo che è tutto sotto controllo e non accadrà nulla illude le persone". C`è una nota del direttore del Dis (Dipartimento delle informazioni per la sicurezza, ndr), l`Ambasciatore Giampiero Massolo, che mette in evidenza alcune problematiche - ha continuato Stucchi - e fa un`analisi sulla possibilità, non la certezza, che ci siano cellule terroristiche strutturate anche nel nostro Paese. C`è una preoccupazione reale e si lavora per inertizzare queste cellule".

9.43  BILANCIO AGGIORNATO Sono almeno 31 le persone rimaste uccise e 260 quelle ferite negli attentati di Bruxelles, mentre il bilancio potrebbe aumentare. Lo ha dichiarato la ministra della Salute belga, Maggie De Block, parlando di "circa 31" morti all'emittente Vrt. "Alcuni feriti sono mantenuti in coma artificiale, mentre altri sono in terapia intensiva e presentano gravi ferite", ha detto. Aggiungendo: "Crediamo che alcune persone siano tra le vittime, ma non abbiamo ancora trovato le prove concrete".

9.36  PROBABILE UNA VITTIMA ITALIANA La Farnesina ritiene probabile che ci sia un'italiana tra le vittime degli attentati di Bruxelles. L'ambasciata italiana, precisa, è in contatto con la famiglia per prestare assistenza e per le necessarie procedure di riconoscimento.

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9.25 TRE AUTO USATE DAGLI ATTENTATORI.   I sospetti terroristi di Bruxelles si sarebbero serviti di almeno tre auto per commettere il doppio attentato di ieri: un taxi, una Renault Clio e una Audi S4 nera. A riferirlo è il quotidiano belga La Libre Belgique. Il giornale afferma che i sospetti non hanno raggiunto l'aeroporto internazionale di Zaventem a Bruxelles in treno, ma in automobile. La Derniere Heure cita a conferma di questo la testimonianza alla polizia del tassista che li ha trasportati fino allo scalo. Subito dopo gli attacchi, diversi testimoni hanno evidenziato la presenza di un veicolo Audi scuro  con tre o quattro individui all'interno. Secondo i media, l'ultima auto apparterebbe a un 22enne di Limburgo, in provincia di Liegi, che ha solo 22 anni, sotto osservazione dallo scorso anno. 

Il proprietario della Audi S4 vista a Zaventem apparterrebbe alla comunità turca ed è conosciuto dalle autorità belghe per essere andato lo scorso anno in Arabia Saudita, secondo  quanto riporta La Libre Belgique. Identificato solo come A., avrebbe viaggiato con altre tre persone di Limburgo, di 22, 25 e 26 anni, e un uomo di Anversa 33enne, di origine marocchina. I dati dell'Audi, come quelli di una Renault Clio, sono stati consegnati alle autorità ai confini francese e lussemburghese, e a quello tedesco e olandese, dice il giornale. Le persone che erano all'interno della Audi non sono scese in aeroporto, ma sono tornati a Bruxelles, secondo la stessa fonte.
 

9.23 Tra i leader europei non ce ne sono, oggi, all'altezza della situazione, dotati di quelle doti di visione e coraggio che servono sconfiggere l'Isis. L'Unione è in mano a piccoli politicanti, ed è diventata un agglomerato burocratico incapace di difendere sé stessa". Così Silvio Berlusconi intervistato da 'Radio Cusano Campus'. Contro l'Isis, dice il leader di Forza Italia, servono "interventi diretti in Iraq e Medio Oriente".

8.48 CHIUSE DUE LINEE METRO. Resterà limitato all'orario tra le 7 e le 19 il servizio della metropolitana di Bruxelles, a seguito degli attentai di ieri. "Malgrado questa tragedia - sottolinea la società Stib che gestisce il servizio - l'insieme del personale si mobilita per assicurare la sua missione di servizio pubblico offrendo un servizio di trasporto ai cittadini di Bruxelles, ai pendolari e visitatori. Bruxelles non si fermerà". Le linee 1 e 5 saranno rimpiazzate da un servizio sostitutivo di autobus tra la stazione centrale e quella di Schuman. Le linee 2 e 6 sono invece sospese, sostituite da un servizio di autobus.

8.41  RENZI: NESSUNA MINACCIA SPECIFICA "Abbiamo come tutti i partner messo in campo tutte le misure di sicurezza necessarie, anche se non risulta ad ora una minaccia specifica in Italia". Così, secondo quanto si apprende, il presidente del Consiglio Matteo Renzi aprendo l'incontro con i capigruppo di maggioranza e opposizione. "Occorre - ha aggiunto Renzi - stringere sui meccanismi di intelligence fra i paesi europei e non solo, valorizzare Europol, lavorare su una struttura condivisa".
 

8.40 La polizia sta cercando da ieri Najim Laachraoui, che sarebbe il terzo uomo fotografato assieme ai due kamikaze nell'aeroporto Zaventem di Bruxelles. Lo ha riferito la testata belga Rtbf, ricordando che il 24enne Laachraoui era già ricercato perché ritenuto l'artificiere degli attentati del 13 novembre a Parigi. I media belgi pubblicano diverse fotografie in cui si vede il suo volto, mentre in quella ripresa dalle telecamere di sorveglianza esso era seminascosto da un cappello e da occhiali.
 

8.33 IDENTIFICATI DUE KAMIKAZE I due kamikaze che si sono fatti esplodere ieri all'aeroporto di Bruxelles sono stati identificati: si tratta dei fratelli Khalid e Ibrahim El Bakraoui, che erano ricercati per legami con la rete terroristica implicata negli attentati del 13 novembre a Parigi. Lo hanno fatto sapere fonti di polizia, ha riferito Rtbf.

8.28  "Il dipartimento di Stato americano mette in allerta i cittadini americani sui potenziali rischi di viaggiare verso e attraverso l'Europa, a seguito dei diversi attacchi terroristici, incluso quello del 22 marzo a Bruxelles rivendicato dall'Isil (Stato islamico, ndr)". È quanto si legge sul sito web del dipartimento americano, in un'allerta di viaggio diretta ai cittadini del Paese. "I terroristi continuano a pianificare attacchi di breve termine in Europa, prendendo di mira eventi sportivi, luoghi turistici, ristoranti e trasporti", prosegue l'avviso, che spiega di "scadere il 20 giugno 2016".

8.09  L'aeroporto di Bruxelles Zaventem resterà chiuso per tutta la giornata di oggi, a seguito degli attentati di ieri. Lo conferma la società di gestione dello scalo sul suo profilo Twitter 

8.07  È in corso, a palazzo Chigi, l'incontro tra il presidente del Consiglio Matteo Renzi e i capigruppo di maggioranza e opposizione, convocato in seguito agli attentati di ieri a Bruxelles. Oltre al premier sono presenti i ministri Angelino Alfano e Roberta Pinotti, i sottosegretari alla presidenza del Consiglio Marco Minniti e Claudio De Vincenti e il segretario generale di palazzo Chigi Paolo Aquilanti.

 

CONFINE BELGIO- FRANCIA.  Non c'è alcun presidio delle forze dell'ordine al confine tra la Francia e il Belgio sull'autostrada che da Parigi conduce a Bruxelles. Le auto attraversano il confine liberamente, non solo non vi sono controlli ma neanche un presidio di vigilanza, in entrambe le direzioni. Un cartello e la variazione nella grafica della segnaletica sono l'unico segno del passaggio attraverso la frontiera.

CORDOGLIO IN TUTTO IL MONDO. Cordoglio in tutto il mondo per gli attentati: Roma ieri sera si è illuminata dei colori del Belgio, in ricordo della strage di ieri mattina a Bruxelles. Il commissario di Roma Capitale, Francesco Paolo Tronca, ha infatti disposto l'illuminazione del Palazzo Senatorio al Campidoglio e della Fontana di Trevi con i colori della bandiera belga, come gesto di omaggio di Roma e dei romani alle vittime di questa mattina a Bruxelles. Anche a Parigi, la Tour Eiffel a Parigi è stata illuminata con i colori della bandiera belga.

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