Lunedì 09 Maggio 2016 - 18:30

Dopo Calenda, ambasciatore all'Ue potrebbe essere donna

Calenda, dirigente d'azienda e politico, era stato mandato a Bruxelles perché il premier Matteo Renzi voleva che qualcuno a lui vicino portasse le istanze di Roma all'attenzione delle istituzioni europee

Dopo Calenda, l'ambasciatore italiano all'Ue potrebbe essere donna

Riempita la casella del ministero dello Sviluppo economico, che da domani sarà guidato da Carlo Calenda, si apre una nuova partita: chi sarà il (o la) rappresentante dell'Italia a Bruxelles? Calenda, dirigente d'azienda e politico, era stato mandato a Bruxelles perché il premier Matteo Renzi voleva che qualcuno a lui vicino portasse le istanze di Roma all'attenzione delle istituzioni europee. E lui, che era il numero due del ministero e che aveva gestito diverse trattative con Bruxelles, era l'uomo giusto. Era evidente che Stefano Sannino, l'ambasciatore italiano 'licenziato' da Renzi, non avrebbe rappresentato al meglio la linea del governo di Roma. La scelta di inviare al suo posto un vice ministro, e non un diplomatico di carriera, aveva provocato non pochi malumori nei corridoi della Farnesina e nelle ambasciate italiane. 

Diverso, invece, il punto di vista dei diplomatici con più esperienza. Secondo quanto si è potuto ricostruire, più di uno ha declinato l'offerta di andare alla sede poi assegnata a Calenda. Cesare Maria Ragaglini, uno degli ambasciatori più capaci, avrebbe preferito restare a Mosca piuttosto che andare a Bruxelles. La stessa linea - sempre secondo ricostruzioni senza troppe conferme - sarebbe stata tenuta anche dall'ambasciatore alla Nato Claudio Bisogniero, che peraltro si trova già in Belgio, dove c'è la sede dell'Alleanza atlantica e delle principali istituzioni europee.

Ora, con il richiamo di Calenda al ministero di via Veneto, i giochi si riaprono, e con non pochi punti interrogativi. Spingendosi a fare qualche nome, e tenendo presente la necessità di 'quote rosa diplomatiche', si potrebbe immaginare che a Bruxelles potrebbe andare l'attuale consigliera diplomatica di Renzi, Maria Angela Zappia, arrivata a palazzo Chigi il 1 marzo scorso. Zappia ha lavorato a Dakar, New York e pure a Bruxelles, dove peraltro si è occupata di dossier migratori, di assoluta attualità negli ultimi mesi. Un'altra alternativa, sempre a femminile, potrebbe essere la nomina di Elisabetta Belloni, anche lei promossa da poco, al posto di segretario generale della Farnesina, al vertice della diplomazia italiana.

Scritto da 
  • Matteo Bosco Bortolaso
Tags 
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Mattarella incontra una delegazione della Fondazione "Premio Ischia"

Elezioni, il Colle pensa a serenità del Paese: l'obiettivo è stabilità

Mattarella agisce con tutta la discrezione, motivato dal bene primario di mettere in massima tutela il Paese

Residenza Ripetta. Convegno "Servizi pubblici e nuova politica" con Luigi Di Maio

Il programma M5S: "Sgravi fiscali e sì agli 80 euro". Il Pd ironizza

Di Maio e i suoi manterranno, almeno all'inizio il bonus: "Poi norme per assorbirlo". Renzi: "Non siamo gelosi"

Maria Elena Boschi ospite di Otto e Mezzo

Gentiloni blinda la Boschi: "Ha chiarito, auguri di successo"

Ma continua la tempesta sul capo della sottosegretaria accusata da M5S di aver esercitato indebite pressioni

Maria Elena Boschi ospite di Otto e Mezzo

Banche, tempesta contro la Boschi. Lei si difende: "Ho detto la verità"

Il presidente Consob Vegas ammette diversi incontri sul tema di Banca Etruria: "Ma non ci fu pressione"