Mercoledì 09 Marzo 2016 - 11:45

Di Francesco, lo 'Zeman 2.0': Sassuolo sta facendo la storia

Il tecnico del domani è già da tempo pronto al grande salto e si racconta in una intervista esclusiva a LaPresse

Eusebio Di Francesco, tecnico del Sassuolo

Il tecnico del domani è già da tempo pronto al grande salto. Se le imprese del Sassuolo - l'ultima è la lezione di calcio inflitta al Milan - non fanno più notizia, vuol dire che la semina di Eusebio Di Francesco continua a sfornare ottimi ed abbondanti frutti. Dimostrando che le idee possono valere più di blasone e soldi, la meravigliosa Cenerentola emiliana, scolpita ad immagine e somiglianza dell'allenatore abruzzese e capace di battere, oltre ai rossoneri, Napoli, Juve e Inter, riesce a seguire il treno di testa senza soffrire di vertigini. "Lo 'scalpo' che ricordo più volentieri? Vincere è sempre una gioia. Ma l'1-0 inflitto alla Juve, visto che non l'avevamo mai battuta e a seguire si è dimostrata la più difficile da battere, è stata una grandissima soddisfazione. Siamo entrati nella storia", spiega Di Francesco in esclusiva a LaPresse. L'Europa sembra alla portata dei neroverdi, ma il tecnico frena: "Stiamo facendo qualcosa di straordinario, per le potenzialità e la rosa che abbiamo, per i tanti giovani che devono maturare", chiarisce. "L'unica nostra certezza è il lavoro di squadra, il collettivo che riesce a far crescere i giocatori con meno esperienza". Chi sembra ormai pronto per il grande salto in una big è Berardi, in odore di Juventus: "Domenico ha grandi qualità, è imprescindibile per la mia idea di calcio. Ha avuto qualche passaggio a vuoto, ma sta nella normalità della crescita di un giocatore che bisogna saper aspettare. Qui in Italia abbiamo poca pazienza e specialmente voi giornalisti giudicate subito". A proposito di attaccanti, che consiglio regala Di Francesco all'ex compagno di squadra Totti? "Bisogna vivere le cose per potere giudicare. Conosco la persona, ma non conosco il contesto e gli attuali dirigenti della Roma. Non mi permetto di dare giudizi dall'esterno. Dico solo che Francesco è un amico, un ragazzo eccezionale sotto tutti i punti di vista. E non bisogna dimenticare - ma i tifosi non lo dimenticano - che ha fatto la storia della Roma".

Ha avuto Totti come compagno di squadra. Ma il futuro del capitano può essere davvero un problema per la Roma?

Bisogna vivere le cose per potere giudicare. Conosco la persona, ma non conosco il contesto e gli attuali dirigenti della Roma. Non mi permetto di dare giudizi dall'esterno. Dico solo che Francesco è un amico, un ragazzo eccezionale sotto tutti i punti di vista. E non bisogna dimenticare - ma i tifosi non lo dimenticano - che ha fatto la storia della Roma. Al di là di come andrà a finire, quello che ha fatto Totti per me sarà sempre un grande successo.

Scritto da 
  • Attilio Celeghini
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

AS Roma: sessione di allenamento

Best Fifa Player, i migliori giocatori del 2017 secondo Totti

Le scelte di Francesco Totti dei più bravi dell'anno

Ligue 1 - Nice vs AS Monaco

Balotelli punzecchia Milan: "Magari si sveglia e compra Icardi"

L'ex attaccante rossonero dai social lancia una frecciatina al club

Sassuolo - Chievo

Serie A, al Mapei Stadium vince la noia: Sassuolo-Chievo 0-0

I neroverdi scivolano sempre più giù in classifica. Sorride invece la squadra di Maran, reduce da due vittorie consecutive e al quarto risultato utile di fila

Una maxi villa a Porto Cervo: così il patron del Psg avrebbe corrotto la Fifa

Una maxi villa a Porto Cervo: così il presidente del Psg avrebbe corrotto la Fifa / VIDEO

La residenza di lusso è stata sequestrata oggi dalla guardia di finanza di Sassari nell'ambito dell'inchiesta sulla compravendita dei diritti televisivi relativi ai Mondiali