Domenica 14 Maggio 2017 - 00:45

Delusione all'Eurovision: Gabbani non ce la fa

L'Italia è solo al sesto posto. Trionfa il Portogallo con Salvador Sobral

Kiev, Eurovision Song Contest 2017

Amarezza: è la parola che descrive l'Eurovision Song Contest di quest'anno per l'Italia. Francesco Gabbani non ce l'ha fatta: la sua 'Occidentali's karma' si è fermata al sesto posto. La sconfitta fa ancora più male, dopo la vittoria annunciata. A trionfare è stato il Portogallo, con uno dei concorrenti che già alla vigilia era fra i favoriti: Salvador Sobral con 'Amar Pelos Dois', una ballata dolce dal sapore un po' brasiliano, un po' francese. Al di là del brano, a commuovere il pubblico è stata anche la storia del cantante che soffre di problemi di cuore, tanto che non ha potuto prendere parte a tutte le prove dell'Eurovision e in alcuni casi ha mandato la sorella al posto suo. E, dopo la vittoria, ha duettato con lei sul palco.

Anche se 'Namaste, alé' negli ultimi giorni a Kiev, in Ucraina, dove si è svolto il festival, era diventato un tormentone, tanto che durante l'esibizione di Gabbani tutto il pubblico dell'arena cantava e ballava, questo non è bastato. Il trionfo di Gabbani sembrava cosa fatta: poteva riuscire nell'impresa sfiorata da Il volo due anni fa, o così sostenevano i bookmakers. Invece no, il ritornello tormentone, il balletto e lo scimmione non sono bastati all'Italia. Ancora una volta l'impresa di portare l'Eurovision nello Stivale non è riuscita. L'anno prossimo si terrà molto probabilmente a Lisbona. Oltre al Portogallo, hanno superato l'Italia la Bulgaria e la Moldavia (sul podio), e poi il Belgio e la Svezia. Gabbani è stato penalizzato non tanto dal televoto, quanto da quello delle giurie: solo Albania e Malta gli hanno infatti regalato i 12 punti.

Delusione a parte, come ogni anno la finale dell'Eurovision ha portato rappresentati di ventisei Paesi sul palcoscenico tra ballate romantiche, brani dance e curiosità (una fra tutte lo yodel-rap della Romania). Al di là della classifica, bisognerà vedere quali brani nelle prossime settimane varcheranno i confini nazionali e verranno suonati negli altri Stati. Se Francesco Gabbani ce l'ha già fatta e dopo il Festival di Sanremo la sua canzone è in radio nei Paesi europei e il video conta migliaia di visualizzazioni su YouTube, ci sono altri pezzi che siamo destinati ad ascoltare a breve. Due su tutti, i più danzerecci della kermesse canora: 'I can't go on' dello svedese Robin Bengtsson e 'Hey mamma' dei moldavi Sunstroke Project. Da segnalare anche quella che probabilmente era la voce più bella in gara: il suono basso e corposo del canto della belga Blanche con 'City Lights' che mescola pop e elettronica con influenze tipiche della musica del nord ha regalato la performance e il brano più convincente della competizione.

Scritto da 
  • Chiara Troiano
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