Martedì 25 Aprile 2017 - 14:00

Del Grande: Non sono un eroe, giudicatemi per il mio lavoro

Ieri la liberazione del documentarista dalla detenzione in Turchia

Del Grande: Non sono un eroe, giudicatemi per il mio lavoro

"Non sono un eroe, non mi piace l'idea che un arresto cambi il valore di un lavoro e chiedo di essere giudicato per il mio lavoro, quello che ho fatto e che farò". Così il giornalista Gabriele Del Grande in conferenza stampa nella sede della Stampa estera a Roma all'indomani della sua liberazione dalle carceri turche. "Non ho ancora avuto accesso al mio fascicolo né i miei avvocati, quindi non so perchè sono stato fermato, quello che posso dire è che sono entrato con un passaporto regolare e un timbro regolare, non volevo andare in Siria e non sono stato fermato al confine" ha aggiunto il documentarista ". È stata una situazione grave, di violazione delle libertà fondamentali come individuo e come giornalista", ha sottolineato il reporter fermato due settimane fa in Turchia.

 "Non sono un corrispondente di una tv o di grande gruppo editoriale, sono una figura ibrida e ho sempre fatto il mestiere così. Stavo facendo un lavoro di ricerca e non ho mai avuto bisogno della tessera stampa internazonale. Il mio obiettivo è portare a casa delle storie e un pezzo di mondo" ha precisato Del Grande dando dettagli sul suo fermo: "Ero in un ristorante in una città Rihanli, vicino al confine con la Siria quando sono stato fermato. Non stavo entrando ad Idlib o in teatri di guerra. Si sono presentati otto agenti in borghese che ci hanno mostrato un distintivo, e poi portato in commissariato". 

Poi ancora: "Non c'era un traduttore e io non parlo turco, perchè lì io incontro siriani e parlo arabo. Sono stato interrogato in una lingua con un arabo e sono stato costretto a firmare un verbale in turco di cui non ho nessuna copia, e su cui mi hanno fatto domande mentre ero in isolamento".

 

Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Torino, crollato un pezzo della scenografia della Turandot al Regio

Torino, cade pezzo di scenografia al Teatro Regio: feriti due coristi

L'incidente durante il secondo atto della Turandot

Fontane prese d'assalto dai turisti

Cambia il clima: gli ultimi tre anni tra i più caldi di sempre

Uno studio OMM. Anche il 2017 si colloca ai livelli degli altri due confermando una tendenza. Forte il riscaldamento Artico

Milano, presidio memoria lavoratori della Lamina

Milano, incidente sul lavoro in un'azienda: morto il quarto operaio

Era sopravvissuto ma è rimasto in condizioni critiche per giorni. Nella disgrazia hanno perso la vita altri tre colleghi: uno era il fratello