Mercoledì 16 Novembre 2016 - 08:45

De Rossi: Anticipare Serie A? Sarebbe ottimale ma è difficile

In vista della sfida con la Spagna "sarebbe importantissimo avere qualche minuto in più nelle gambe"

De Rossi: Anticipare Serie A? Sarebbe ottimale ma è difficile

"In funzione di quella partita sarebbe importantissimo avere qualche minuto in più nelle gambe, ma il calcio di adesso sappiamo com'è".Il centrocampista della nazionale italiana Daniele De Rossi torna sulla richiesta del ct Ventura di anticipare di una settimana l'inizio della Serie A per preparare al meglio la sfida con la Spagna. "Il 13 agosto le squadre sono in giro a fare soldi tra Cina, Arabia e America - ha proseguito il giocatore della Roma ai microfoni Rai al termine della partita pareggiata con la Germania - Sarebbe ottimale ma sarà difficile trovare un accordo".

Tornando sulla sfida pareggiata con la Germania il centrocampista ha sottolineato che "era importante per noi confermare che stiamo facendo progressi - ha evidenziato - La conferma c'è stata, l'Italia ha giocato alla pari contro una squadra sempre forte, brava nel palleggio. Sono soddisfatto, abbiamo disputato una buona partita con un buon atteggiamento".

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

GER, FC Bayern Muenchen vs SG Sonnenhof Grossaspach

Calciomercato, Inter-Barça accordo per Rafinha. Chelsea su Dzeko e Emerson

Il Napoli continua a pensare a Matteo Politano del Sassuolo. Tra gli allenatori Prandelli ha chiuso l'esperienza negli Emirati Arabi

Barcellona vs Deportivo La Coruna - Liga 2016/2017

Calciomercato, Inter insiste per Rafinha. Walcott all'Everton

Dopo l'arrivo di Lisandro Lopez Suning, il direttore sportivo vuole regalare un altro rinforzo a Luciano Spalletti

Champions League - SSC Napoli vs Feyenoord

Calciomercato, Napoli: Deulofeu scende, Politano sale. Maksimovic la chiave

Dopo il rifiuto di Verdi non resta che virare su altri obiettivi

Morte Ciro Esposito: 'Ciao eroe', striscione davanti autolavaggio dove lavorava

Calciatori nel mirino dei violenti. E il razzismo è l'arma prevalente

Uno studio dell'Osservatorio dell'Aic. Spesso sono gli stessi sostenitori della squadra a minacciare. Intimidazioni in lieve calo. Tommasi: "Restiamo in guardia"