Venerdì 08 Luglio 2016 - 19:30

Dallas, 5 agenti uccisi in corteo contro la polizia / VIDEO. Cecchino era ex soldato

Secondo alcuni media statunitensi ci sarebbe un unico killer, anche se altre tre persone sono state fermate

Dallas, 5 agenti uccisi in corteo contro la polizia

Cinque agenti sono stati uccisi e persone in tutto sono rimaste ferite da colpi sparati da cecchini a Dallas, durante una delle numerose manifestazioni tenute in diverse città degli Stati Uniti dopo che due afroamericani sono stati uccisi dalla polizia. Tre persone sospettate delle violenze sono state fermate. "E' una notte devastante. Facciamo sapere con tristezza che un quinto poliziotto è morto", si legge in un tweet del dipartimento di polizia.

 

Uno dei killer che si era trincerato in un garage è morto a causa dell'esplosione di un robot bomba mandato dalla polizia. Secondo quanto riferito dal capo della polizia locale, David Brown, altre opzioni "avrebbero esposto a un pericolo maggiore". Il robot è stato mandato dopo ore di negoziati, poi interrotti da uno scontro a fuoco. Il sospettato ha detto di non essere legato ad alcun gruppo e di aver agito da solo. L'uomo aveva affermato di aver piazzato diverse bombe nel palazzo e nel centro della città texana. Secondo fonti di polizia, il cecchino si chiamava Micah X. Johnson, 25 anni: era un ex soldato, non aveva precedenti penali e non era legato ad alcun gruppo terrorista. Parlando con i negoziatori della polizia ha detto "di essere molto arrabbiato per il trattamento riservato agli afroamericani, di essere arrabbiato con i bianchi e che voleva uccidere dei bianchi, soprattutto poliziotti". Secondo alcuni media statunitensi, tra cui il New York Times, sarebbe l'unico killer, anche se altre tre persone sono state fermate. 

Nascosto dietro a un albero, Michael Kevin Bautista, un videomaker di Dallas, ha ripreso in diretta e postato su Facebook l'agguato contro la polizia.

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La polizia ha condotto massicce perquisizioni alla ricerca di esplosivi nel centro della città. Continuano le indagini per individuare eventuali altri sospetti, ma sono stati esclusi legami tra l'attacco e gruppi terroristici.

OBAMA: INORRIDITI DA FATTI DALLAS. Quello di Dallas è stato un "attacco crudele e calcolato contro le forze dell'ordine", ha sottolineato il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, "credo di parlare a nome di tutti gli americani, quando dico che inorridiamo per i fatti di Dallas". "Non ci sono giustificazioni", ha aggiunto, "l'Fbi è in contatto con la polizia della città e tutti i responsabili saranno portati davanti alla giustizia. Giustizia sarà fatta".  

L'ondata di proteste si è diffusa in diverse città americane dopo la morte di Alton Sterling e Philando Castile. A Chicago, i manifestanti hanno occupato un tratto della Dan Ryan Expressway, una delle arterie principali della città, per circa 10 minuti.

A New York, diverse centinaia di manifestanti hanno bloccato il traffico a Times Square, nel cuore di Manhattan, cantando "Mani in alto, non sparare". Più di una dozzina di arresti sono stati eseguiti, ha riferito il dipartimento di polizia di New York.

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CASTILE E STERLING. Castile, 32enne, è stato ucciso a colpi d'arma da fuoco da un poliziotto dell'area di Minneapolis, in Minnesota, durante un controllo stradale. Una donna ha filmato ciò che ha descritto come i momenti successivi alla sparatoria, in un video di 10 minuti pubblicato su YouTube e su Facebook. Il filmato inizia con la donna che dal sedile passeggero descrive ciò che ha visto poco prima, quando un un uomo afroamericano coperto di sangue era seduto al posto del guidatore mentre un agente puntava un'arma nel veicolo. Spiega che il suo ragazzo era stato fermato per un fanale posteriore rotto e aveva detto ai poliziotti di aver con sé una pistola, per cui aveva regolare licenza.

 

 

"Tentava di estrarre dalla tasca la carta d'identità e il portafogli", ha spiegato la donna, "ha detto al poliziotto di avere un'arma e che avrebbe preso il portafogli, allora l'agente gli ha sparato al braccio". Sullo sfondo del video si sente un bambino piccolo piangere. "Fanculo, gli avevo detto di non prenderla", si sente urlare una voce maschile. La polizia ha riferito che un'arma da fuoco è stata recuperata sulla scena.

Il governo degli Stati Uniti ha fatto sapere, inoltre, che indagherà sulla morte di Alton Sterling, un cittadino afroamericano di 37 anni ucciso due giorni fa a Balton Rouge, in Louisiana, dopo uno scontro con due poliziotti bianchi. La lite è stata ripresa in in video che ha generato molte proteste.

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  • redazione web
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