Sabato 04 Giugno 2016 - 15:00

Addio a Muhammad Ali, la leggenda del pugilato /FOTO

Tanti i messaggi di cordoglio sui social network. I funerali venerdì a Louisville: a pronunciare l'elogio sarà Bill Clinton

Muhammad Ali

La morte di Muhammad Ali, scomparso nella notte all'età di 74 anni, ha colpito il mondo sportivo, in particolare quello della boxe, ma non solo. Sono tanti infatti i messaggi di cordoglio e ricordo arrivati da tutte le latitudini nei confronti di un uomo che, prima di diventare un campione di pugilato, è stato un'icona in tema di libertà e diritti civili. E' all'interno del ring però che Cassius Clay è diventato grande, anzi 'The Greatest'. E non a caso i primi ad omaggiarlo sono stati proprio due pugili, seppur di epoche diverse. "Dio è venuto a prendersi il suo campione. Lunga vita al più grande", ha scritto Mike Tyson pubblicando anche una foto che lo ritrae insieme al pugile di Louisville. Una 'carezza' sincera è arrivata anche George Foreman, uno dei sui più grandi rivali. "Una parte di me se n'è andata via, la parte 'più grande' - ha scritto su Twitter l'ex pugile - Io, Ali e Frazier eravamo una sola persona". Anche il pluricampione Floyd Mayweather, ritiratosi l'anno scorso, ha evidenziato l'importanza di Ali nel suo percorso. "Non ci sarà mai un altro Muhammad Ali. La comunità nera in tutto il mondo aveva bisogno di lui. Era la nostra voce, la voce che mi ha fatto diventare quello che sono oggi - ha dichiarato a Fox News -  Le mie preghiere vanno a luie alla sua famiglia". Poco prima della notizia della morte di Ali la figlia Laila in un messaggio d'addio aveva postato su Facebook una foto dell'ex pugile con la nipotina Sidney scrivendo "grazie per tutto l'amore e la benevolenza. Sento il tuo amore e lo apprezzo".

LEGGI ANCHE Le 10 migliori citazioni di Muhammad Ali

LEGGI ANCHE Muhammad Ali, la leggenda della boxe in numeri

Pugilato, ma non solo. Alessandro Del Piero è stato tra i primi sportivi ad omaggiare il campione statunitense. "Pochi sono passati dalla leggenda dello sport alla Storia degli uomini. Grazie Muhammad Ali, eterno esempio". Sentito anche il tributo del presidente del Coni Giovanni Malagò, che ha ricordato come la stella di Ali sia nata proprio in occasione delle Olimpiadi di Roma del 1960. "A Roma 1960 è cominciata la tua leggenda. Onore a te, Greatest of All Time!", ha scritto il numero uno dello sport italiano pubblicando anche una foto che ritrae il pugile a Roma con la medaglia d'oro appesa al collo. Anche Lewis Hamilton, il primo pilota di colore a correre in Formula Uno, ha manifestato il proprio sostegno. "Sono sconvolto, riposa in pace campione - ha twittato il campione del mondo in carica - "Che Dio ti benedica e aiuti la sua famiglia a superare questo momento incredibilmente difficile".

La figura di Ali andava oltre però i quattro angoli del ring. Le sue frasi celebri e le sue battaglie per i diritti dei neri lo hanno reso un simbolo di libertà. Ali è "un uomo che ha combattuto per noi" e "la sua vittoria ci ha aiutati ad abituarci all'America che conosciamo oggi", ha dichiarato il presidente Usa Barack Obama, che inserisce il campione nel panteon dei leader dei diritti civili insieme a Martin Luther King Jr. e Nelson Mandela. "La sua lotta fuori dal ring" gli ha fatto guadagnare "nemici a sinistra e a destra, gli è costata insulti e lo ha quasi fatto finire in prigione. Ma Ali ha resistito. E la sua vittoria ci ha aiutati ad abituarci all'America che conosciamo oggi", ha concluso Obama.

"Muhammad Ali non è stato soltanto un campione sul ring, è stato un campione dei diritti civili, e un modello per così tante persone", ha evidenziato il premier britannico David Cameron, a cui fa eco anche il presidente del Parlamento Europeo Martin Schulz. "Una leggenda sul ring e fuori dal ring - ha sottolineato - Le lotte di Muhammad Ali per la pace, i diritti civili e l'uguaglianza continueranno a vivere tanto quanto le sue epiche vittorie". Anche Matteo Renzi è stato tra i primi a ricordare il campione di Louisville. "La velocità e la forza, la lunga battaglia per i diritti civili e quella contro la malattia, ci mancherà", ha scritto il premier. Nonostante Ali lo avesse attaccato in passato, anche Trump ha voluto ricordare la leggenda del pugilato. "Un grande campione e una persona meravigliosa - ha scritto il candidato repubblicano alle presidenziali Usa - Mancherai a tutti".

A ricordare il mito non poteva mancare la sua città natale, Louisville, dove oggi è stato omaggiato con fiori, poesie, lutti e bandiere a mezz'asta, e dove venerdì si terranno i funerali. "Il funerale di Mohamed Ali avrà luogo nella città natale di Louisville, nel Kentucky" ha comunicato Bob Gunnel, portavoce della famiglia di Ali. A pronunciare l'elogio funebre sarà l'ex presidente Usa Bill Clinton. La famiglia ha ringraziato la massiccia dimostrazione di affetto, ma ha invocato la privacy e non ha comunicato la data per il funerale del tre volte campione del mondo dei pesi massimi e campione olimpico dei pesi massimi leggeri nel 1960. Dopo la morte dell'atleta, il sindaco di Louisville, Greg Fischer, ha presieduto questa mattina una cerimonia in suo onore e ha ordinato le bandiere a mezz'asta in tutti gli edifici governativi della città.

Scritto da 
  • Alberto Zanello
Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

Ciclismo, Adriatica-Ionica: Viviani forza quattro ma a Trieste festeggia Sosa

Il veneto vince l’ultima tappa in volata, davanti a Cavendish e Minali. Al colombiano la maglia azzurra della classifica generale

Ciclismo, Adriatica-Ionica: l’ultima tappa su LaPresse

Centodiciassette chilometri da Grado a Trieste. Sosa, leader della generale, ha 45 secondi di vantaggio su Ciccone. Il via alle 17:00

Ciclismo, Adriatica-Ionica: tris Viviani a Grado. Sosa ancora in maglia azzurra

Il veneto supera allo sprint Nizzolo e Hodeg confermandosi il miglior velocista in gara. Domani l’ultima tappa, dalle 17:00 su LaPresse

Ciclismo, Adriatica-Ionica: la quarta tappa su LaPresse

Duecentoventisei chilometri da San Vito di Cadore a Grado. Sosa, leader della corsa, proverà a difendere la maglia azzurra da Ravasi e Ciccone. Dalle 17:00 su LaPresse