Giovedì 21 Dicembre 2017 - 19:30

Coppia dell'acido, la Cassazione conferma 14 anni a Boettcher

Condanna definitiva per l'ex amante di Martina Levato

Processo acido Levato Boettcher

Condanna a 14 anni definitiva per Alexander Boettcher. Lo ha deciso oggi la quinta sezione penale della Cassazione che ha rigettato il ricorso presentato dall'avvocato Ermanno Gorpia, legale di Boettcher, contro la sentenza pronunciata dalla Corte d'appello di Milano nell'aprile 2016. Boettcher, e la sua ex amante Martina Levato già condannata a 12 anni, sono responsabili dell'aggressione con l'acido contro Pietro Barbini, ex compagno di liceo della ragazza. I difensori di Levato hanno scelto di non presentare ricorso in Cassazione, rendendo così definitiva la sentenza di secondo grado.

A luglio Boettcher è stato condannato in appello a altri 23 anni per le aggressioni con il liquido corrosivo a Stefano Savi e per aver tentato di sfregiare allo stesso modo anche il fotografo Andrea Carparelli. Il 'piano criminale' della 'coppia dell'acido' era quello di aggredire tutti i ragazzi con cui Martina aveva avuto delle relazioni, con l'obiettivo di 'purificarla'.

 

Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Fontane prese d'assalto dai turisti

Cambia il clima: gli ultimi tre anni tra i più caldi di sempre

Uno studio OMM. Anche il 2017 si colloca ai livelli degli altri due confermando una tendenza. Forte il riscaldamento Artico

Milano, presidio memoria lavoratori della Lamina

Milano, incidente sul lavoro in un'azienda: morto il quarto operaio

Era sopravvissuto ma è rimasto in condizioni critiche per giorni. Nella disgrazia hanno perso la vita altri tre colleghi: uno era il fratello

"Fate troppo chiasso": sacerdote picchia bimbi durante l'ora di catechismo

E' accaduto in una parrocchia di Dragona (Roma Sud). Il religioso è stato denunciato

Nave Aquarius soccore barcone di migranti al largo della costa libica

Migranti, ancora emergenza nel Mediterraneo, muore bimbo di tre mesi

La ong Proactiva Open Arms: "Desolazione, rabbia, impotenza". Soccorse 256 persone