Mercoledì 16 Dicembre 2015 - 23:15

Coppa Italia, poker Juve al Toro: bianconeri ai quarti

Juventus lucida e spietata nel derby di Coppa Italia contro i cugini granata: una prestazione superba che porta i ragazzi di Allegri ai quarti del trofeo.

Juventus e Torino durante la sfida di Coppa Italia

La Juve strapazza il Torino, vince 4-0 il derby di Coppa Italia e conferma di essere in gran salute. Non solo con i titolarissimi ma anche con le cosiddette 'seconde linee'. Come Simone Zaza, che realizza una bellissima doppietta che stende di fatto le velleità dei granata, in inferiorità numerica dal 5' della ripresa per l'espulsione di Molinaro e travolti poi nel finale dalle 'perle' di Dybala e di Morata.

 

 

Come annunciato da Allegri Rugani trova spazio in difesa facendo rifiatare Barzagli. A centrocampo in campo i titolarissimi mentre in attacco gioca l'inedita coppia Zaza-Morata. Dalla parte opposta panchina per Quagliarella, che lascia spazio a Maxi Lopez accanto a Belotti. Tra i pali debutta il giovane Ichazo al posto di Padelli. Dopo una prima fase equilibrata sono i bianconeri a prendere in mano il pallino del gioco, pur senza creare vere e proprie occasioni da gol. Il Toro infatti si chiude bene e non concede spazi alla manovra dei padroni di casa. Alla prima vera opportunità però la Juventus passa. Morata affonda sulla sinistra, salta due avversari e crossa in mezzo per Zaza, che si coordina benissimo e al volo con un tiro a incrociare trafigge Ichazo. Gli ospiti tentano una timida reazione con un rasoterra di Belotti che si spegna un paio di metri sul fondo. Nel finale del primo tempo è ancora una volta Zaza il più pericoloso con una conclusione dalla distanza senza troppe pretese.

 

 

In avvio di ripresa la squadra di Allegri sfiora subito il 2-0 con Morata, che da distanza ravvicinata costringe Ichazo al primo vero intervento della sua partita. La svolta decisiva arriva al 5': Molinaro in scivolata stende Lichtsteineri, rimedia il secondo giallo e lascia il Torino in dieci. Dalla punizione che ne consegue arriva il raddoppio della Juve: dopo un batti e ribatti in area, la palla finisce dalle parti di Zaza, che con un dribbling a rientrare si libera di Moretti prima di calciare sul palo più lontano, dove il portiere non può arrivare. Dal 2-0 in poi i bianconeri sono completi padroni del campo, eccezion fatta per una bella iniziativa di Belotti che al 15' sorprende la retroguardia della Juve ma calcia sull'esterno della rete. Il Toro non ha le forze per reagire, la Juve addormenta così la partita per poi accendersi improvvisamente di tanto in tanto. Come al 17' quando Dybala, entrato per Zaza già ammonito e a rischio cartellino, con un tiro a giro dei suoi sfiora il tris. L'argentino avrà modo di rifarsi al 28': Alex Sandro affonda sulla corsia mancina, la sfera finisce a Morata che tocca dal limite per Dybala che realizza il 3-0. Alla festa del gol manca Morata, che al 34' fa tutto bene eccetto la conclusione, troppo debole e centrale. Tocca così a Pogba, direttamente su calcio di punizione, calare il poker finale. La Juventus si qualifica ai quarti dove attende una tra Lazio e Udinese. Per il Toro arriva invece una brutta eliminazione da archiviare al più presto.

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