Martedì 01 Marzo 2016 - 21:00

Coppa Italia: 5-0 all'Alessandria, il Milan va in finale

I "Grigi" asfaltati in trasferta a San Siro, dopo la sconfitta 1-0 nella partita dell'andata

Kucka in azione

 Il sogno dell'Alessandria svanisce a San Siro. Il Milan vince 5-0 e va in finale di Coppa Italia. Doppiette di Menez (20' e 39') e Romagnoli (25' e 80') e 'manita' di Balotelli all'89'. Oltre 10mila tifosi alessandrini arrivati a Milano non sono bastati a trascinare la squadra di Angelo Gregucci, quinta nel girone A della Lega Pro, verso l'impresa. I Grigi giocano da gladiatori per 20 minuti nel primo tempo e per buona parte del secondo, ma il salto di due categorie è marcato dai tre gol subiti in venti minuti. Poi i rossoneri, che si giocheranno il torneo a Roma per la prima volta dopo 13 anni, uccidono la partita nel finale con altre due reti. La squadra di Sinisa Mihajlovic si schiera con Abbiati in porta. Romagnoli torna al centro della difesa e De Sciglio gioca al posto di Abate sulla corsia di destra. In avanti il tandem Balotelli-Menez. I Grigi rispondono con un 4-3-3: in attacco il tridente formato da Marras, Fischnaller e Iocolano. Il primo tiro è dell'Alessandria, che non ha per niente paura. Marras ci prova con il mancino da fuori al 3', Abbiati para senza problemi. Quattro minuti dopo, Kucka serve sul piatto d'argento un pallone a Honda, che si divora un gol sparando da pochi passi, a porta vuota, alto sopra la traversa.

Dall'altra parte, Abbiati salva in uscita bassa su Fischnaller, pescato da Marras in posizione ghiotta. Poi è il Milan ad andare vicino al gol con una botta di Menez che spaventa Vannucchi, su assist di tacco di Honda. Il duetto si ripete al 20': il giapponese scavalca la difesa con un lob e Menez scarica un destro a incrociare che fulmina Vannucchi. Primo gol in stagione per il francese. Choc per l'Alessandria, che crolla e al 25' subisce il secondo gol: Romagnoli, tutto solo sul secondo palo, segna (in posizione dubbia di fuorigioco) da due passi su assist di Kucka di testa. La reazione poco dopo con Nicco, il quale prova a servire Fischnaller, bloccato con il piedone da Zapata. E al 39' Menez firma il tris: servito da Poli da destra, il francese mette in porta da pochi metri con la difesa dell'Alessandria in bambola.

La ripresa inizia con José Mauri al posto di Kucka in mezzo al campo. L'Alessandria prova subito ad attaccare gli spazi come nella prima parte di gara, perché non vuole sfigurare davanti ai suoi tifosi, oltre 10mila arrivati a San Siro, pronti a supportare giocatori per tutta la partita con 'sciarpate' e cori ad alto volume. Al 51' si ripete il duello tra Fischnaller e Zapata e, anche in questo caso, il difensore colombiano riesce ad anticipare l'attaccante sul più bello. Poi Mihajlovic (58') butta nella mischia Boateng al posto di Bonaventura, che esce tra gli applausi.

Poco dopo, ci prova ancora Fischnaller, ma la sua incornata finisce sul fondo di un paio di metri e strozza in gola l'urlo di gioia dei Grigi sugli spalti. Inizia la girandola dei cambi anche per l'Alessandria: Mezavilla e Marconi per Loviso e Iocolano. Minuto 70: Balotelli calcia alto una punizione da una ventina di metri e si becca i fischi dei tifosi alessandrini. Marconi si fa subito vedere, ma di testa sfiora il palo alla sinistra di Abbiati. Allora, al 76' arriva il momento di Bacca al posto del ritrovato Menez. Ma sono ancora i Grigi a rendersi pericolosi con Fischnaller, il cui tiro viene mandato via davanti alla porta da De Sciglio. Marras ci prova, ancora, un sinistro a rientrare: palla fuori. E all'80' ecco il poker di Romagnoli: il difensore, in una situazione simile al gol del primo tempo, appoggia da due passi. Vannucchi caccia via la palla dalla porta, ma per l'arbitro è gol. Bacca corre verso la porta all'86', ma davanti al portiere spara sul fondo di mezzo esterno. Non finisce qui, perché tre minuti dopo Balotelli scappa a tu per tu con Vannucchi e lo trafigge per il 5-0 definitivo. Milan in finale di Coppa Italia, Alessandria fuori e sogno svanito a San Siro.
 

 

ABBIATI: FELICI, ORA TESTA AL CAMPIONATO.  "Era uno degli obiettivi della stagione, ce l'abbiamo fatta. Siamo felici di aver raggiunto la finale, ora pensiamo alla risalita in campionato che è molto importante". Lo ha detto ai microfoni Rai Christian Abbiati, portiere del Milan, dopo la vittoria per 5-0 contro l'Alessandria nella semifinale di ritorno di Coppa Italia. "Noi ci abbiamo sempre creduto, ora risalire non è facile ma stiamo facendo bene: da oggi pensiamo alla partita di domenica", ha aggiunto l'estremo difensore lombardo.

Il Milan esulta dopo il 4-0 di Romagnoli

Le pagelle di Milan-Alessandria 5-0, semifinale di ritorno di Coppa Italia.

MILAN

Abbiati 6,5: la prima parata della partita in uscita su Fischnaller dà sicurezza ai suoi. E' sempre concentrato.

De Sciglio 6,5: di fronte c'è un muro di sabbia e ha pochi problemi a sormontarlo. Salva un gol sulla linea nel secondo tempo.

Zapata 6: attento ad ogni folata dei Grigi, non si fa sorprendere. Con la testa sempre nella gara.

Romagnoli 7,5: in difesa è sicuro. Poi trova anche la via della rete. Per due volte. Difensore goleador.

Antonelli 6: uno dei rossoneri in grado di spaccare in due i Grigi con la corsa palla al piede. Tira un po' i remi in barca nella ripresa.

Honda 6,5: prima si mangia un gol fatto, poi pesca Menez con un lob di classe per il gol del vantaggio. Prova di sostanza e qualità.

Poli 6,5: ha voglia di mettersi in mostra. E si nota subito. A impreziosire la sua gara anche un assist.

Kucka 7: tunnel, dribbling e altre giocate. Ha il centrocampo del Milan in mano. Mette il suo zampino sulla rete di Romagnoli. (Dal 46' J. Mauri 6,5: prova a mettersi in mostra con qualche sventagliata. Suo l'assist per il gol della staffa di Balotelli).

Bonaventura 6,5: palla al piede è imprendibile per gli avversari.
Pretoriano dell'esercito di Mihajlovic che non tradisce mai. (Dal 58' Boateng 6: si limita a svolgere il compitino senza infamia e senza lode).

Balotelli 6,5: dopo una partita giocata alla chetichella, si presenta davanti a Vannucchi nel finale e lo trafigge con un bolide sotto le gambe.

Menez 7,5: una doppietta per far capire a Mihajlovic che vuole candidarsi a sostituire l'infortunato Niang. Torna al gol, e ne fa due, dopo una buona parte di stagione passata in infermeria. Ritrovato (Dal 76' Bacca 5,5: sbaglia un gol non da lui nel finale di gara. Un po' appannato).

All. Mihajlovic 6,5: raggiunto il primo obiettivo della stagione. Senza discussione, visto il 5-0 finale.

ALESSANDRIA

Vannucchi 5: ha poche colpe sui primi quattro gol, ma sull'ultimo di Balotelli apre le gambe.

Celjak 5,5: soffre Bonaventura e non è una notizia, vista la classe dell'ex Atalanta. Quando l'Alessandria è ancora concentrata, si spinge anche in avanti. Ma poi batte in ritirata.

Sirri 5: in tandem con il compagno della difesa forma la banda del buco. Fuori posizione in quasi tutti i gol subiti.

Morero 5: il capitano prova a combattere, ma anche le sue sviste pesano un bel po'.

Sabato 5: perde praticamente tutti i duelli. Diversi errori in una partita molto complicata.

Nicco 6: finché i Grigi provano a giocarsela, è uno dei più vispi. Serata che difficilmente dimenticherà.

Loviso 6: l'ex Bologna parte con coraggio e serve anche due buoni palloni a Fischnaller. Generoso. (Dal 71' Mezavilla 6: non entra facilmente in partita, ma è complicato a risultato compromesso).

Branca 6: davanti a lui c'è un centrocampo di palloni, però lui non si fa spaventare e combatte fino all'ultimo pallone. (Dall'83' Bocalon 5,5: sfortunato e impreciso all'ultimo secondo, quando spara alle ortiche un'ottima occasione).

Marras 6: il più coraggioso dei suoi. Porta la sua firma il primo tiro della partita e il quasi assist per Fischnaller all'inizio.

Iocolano 6: corre da una parte all'altra come un dannato in un girone infernale. Uno degli ultimi a issare bandiera bianca. (Dal 63' Marconi 6: sfiora il palo alla sinistra di Abbiati alla prima occasione. Entra bene in partita).

Fischnaller 5,5: si fa ipnotizzare da Abbiati, che esce a valanga sui suoi piedi. Poi non riesce a beffare Zapata e sbaglia di testa. Non bastano i chilometri macinati a raddrizzare la sua gara. Per carità, De Sciglio salva anche un suo tiro sulla linea. Serata da dimenticare.

All. Gregucci 6,5: dopo aver battuto Palermo, Genoa e Spezia, la sua squadra crolla a San Siro. Ci può stare. L'Alessandria per 20 minuti e per buona parte del secondo tempo gioca con il cuore in mano. Chapeau.

Arbitro Guida 5,5: non tira fuori neanche un cartellino. Buon per lui che la partita si gioca velocemente. Restano dei dubbi, in ogni caso, sui due gol di Romagnoli.
 

Scritto da 
  • di Luca Rossi
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