Mercoledì 16 Marzo 2016 - 09:00

Roma, Berlusconi: Avanti con Bertolaso, Meloni no chance

"Leghisti a Roma? Tutti ex fascisti in lite tra loro" dice l'ex premier a Canale 5

Gazebo organizzati a sostegno della candidatura di Bertolaso a sindaco di Roma

Berlusconi sempre più convinto della scelta di Guido Bertolaso come candidato al Campidoglio: "Non arretro sulla candidatura di Guido Bertolaso" ha detto l'ex Cavaliere a 'La Telefonata' di Belpietro, su Canale5. Parole che, a poche ore da una possibile ufficializzazione della candidatura di Giorgia Meloni a sindaco di Roma, preannunciano una spaccatura del centro destra. "I leghisti di Roma sono tutti ex fascisti, e hanno liti tra loro che sbocciano tutti i giorni". Lo ha detto Silvio Berlusconi a 'La Telefonata' di Belpietro su Canale5.  "Bertolaso vincerà con la sua lista civica cui si affiancherà una lista di Fi e con la sua squadra della giunta, fatta da romani capaci, che verrà presentata entro fine mese, vincerà al primo turno. I politici di professione che non si sono mai impegnati nella trincea del lavoro a differenza di Bertolaso non sono abituati a gestire i problemi concreti".

'IL MANAGER PIU' BRAVO'. "Ci abbiamo messo dei mesi per convincere Bertolaso a mettere da parte i progetti di costruzione di ospedali nei paesi poveri e dedicarsi alla sua città che è in un degrado profondo, siamo riusciti a convincerlo anche con gli altri leader del centrodestra, lo abbiamo confermato con dichiarazioni comuni, poi c'è gente che cambia parere al cambiare di temperatura e umidità", ha aggiunto Berlusconi. "Penso che c'è una lunga campagna davanti, più di due mesi, e Bertolaso a poco a poco verrà conosciuto da tutti i romani per le grandi cose che ha fatto. Io lo ammiro grandemente, è il manager più bravo che ho conosciuto nella mia vita. I romani che sono disgustati dalla politica - ha concluso il leader di Fi - non guarderanno alla loro appartenenza ma al loro bene cioè togliere la città dal degrado".

SENZA POSSIBILITA'. "Giorgia Meloni - ha detto Berlusconi - non ha nessuna possibilità di diventare sindaco di Roma. La frase sulla mamma è stata strumentalizzata in maniera meschina. Giorgia sa benissimo che si dovrà affrontare una campagna elettorale faticosa ma che non ha nessuna possibilità di diventare il sindaco di Roma. Quindi anche questa cosa che non possa fare il sindaco è una stupidaggine che fa parte del teatrino della politica". 

BERTOLASO VINCERA' AL PRIMO TURNO. Berlusocni è sicuro, invece, di un'affermazione di Bertolaso al primo turno:  "Bertolaso vincerà con la sua lista civica cui si affiancherà una lista di Fi e con la sua squadra della giunta, fatta da romani capaci, che verrà presentata entro fine mese, vincerà al primo turno. I politici di professione che non si sono mai impegnati nella trincea del lavoro a differenza di Bertolaso non sono abituati a gestire i problemi concreti". 

MARONI: ANDAVA LASCIATA A SILVIO. Sul Corriere della Sera è intervenuto sul tema anche il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni: "A suo tempo ero convinto che si dovesse lasciare la scelta del candidato a Silvio Berlusconi: a Roma Forza Italia è il partito maggiore del centrodestra, e dunque Berlusconi si assuma la responsabilità di decidere lui. Però, questo andava fatto prima". 

 

 

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