Giovedì 25 Agosto 2016 - 15:15

Come essere d'aiuto dopo un terremoto e non d'intralcio

Donare il sangue, evitare il volontariato spontaneo, lasciare libero il wi-fi

Terremoto: Amatrice, secondo giorno dal sisma

In queste ore sono tante le manifestazioni di solidarietà provenienti da ogni parte d'Italia per il violento terremoto che ha scolvolto il Centro Italia e anche fuori dai confini nazionali, e sono centinaia i soccorritori accorsi sui luoghi del disastro naturale. Proprio per questo motivo, per non intralciare il lavoro di soccorso e di recupero delle persone sepolte sotto le macerie, la Regione Lazio e la Protezione Civile hanno diffuso una sorta di vademecum da tenere a mente.

DONARE IL SANGUE. Servono tutti i gruppi sanguigni per aiutare i feriti vittime del terremoto. Lo ha detto l'Avis provinciale di Rieti sul suo profilo Facebook. "Dalle 8 alle 11, all'ospedale de Lellis di Rieti. Portate documento d'identità e codice fiscale. Grazie a tutti". L'invito è stato esteso anche ai cittadini romani.

EVITARE IL VOLONTARIATO SPONTANEO. L'invito è arrivato da Carlo Rosa, responsabile della Protezione Civile del Lazio. "Ci sono migliaia di volontari che fanno capo alle tante organizzazioni sul territorio. E in questo momento tutte sono coordinate dalla protezione civile. Quello che bisogna evitare è di mettersi in moto da soli, spontaneamente" ha detto. La Croce Rossa italiana ha invitato i cittadini a lasciare libere le strade e le linee telefoniche: le strade di accesso alle zone colpite dal sisma devono essere rese libere. In particolare la via Salaria. Lo stesso si dovrà fare con le linee telefoniche e cellulari, al fine di non intralciare i soccorsi. Sono alcune delle raccomandazioni divulgate dalla Croce Rossa Italiana sul suo profilo Twitter.

"Tutta la Croce Rossa è in stato di mobilitazione. Squadre cinofile, di soccorso con 20 ambulanze in arrivo. Cucine da campo per assistenza alla popolazione in partenza per Amatrice e Accumoli. Gli automobilisti sono stati invitati a evitare di percorrere la via Salaria, per permettere ai mezzi di soccorso di raggiungere più rapidamente le zone colpite", ha sottolineato il presidente Francesco Rocca.

Sui viadotti lesionati, al chilometro 136 della statale 4, a circa 4 chilometri dal comune di Accumoli, un viadotto si è mosso, creando un dislivello di circa 15 centimetri. Gli automobilisti sono stati invitati a rallentare, anche se il traffico alle auto è comunque aperto in entrambi i sensi di marcia. Sul posto ci sono volontari della protezione civile che invitano i veicoli a rallentare. Un simile problema è stato registrato su un altro viadotto, il "Tronto secondo", due chilometri più avanti.

LASCIARE LIBERE LE RETI WIFI. "Se vi trovate in zona, per favorire le comunicazioni internet e alleggerire la rete mobile, è utile togliere password wifi al modem". Lo ha chiesto la Regione Lazio con un messaggio postato su Twitter.

Gli ospedali romani hanno invitato i cittadini a donare il sangue: il centro trasfusionale di Rieti è intasato. Per donare il sangue, i romani possono rivolgersi ai seguenti indirizzi: Policlinico Universitario Umberto I, ospedale Sandro Pertini, San Camillo-Forlanini, San Giovanni, Policlinico Gemelli, Fatebenefratelli, San Filippo Neri, Sant'Eugenio.

Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Operazione di salvataggio di 433 migranti al largo della costa libica

Tratta migranti: una vittima su 4 è bambino o adolescente

Sono 63.251 i casi di tratta e sfruttamento, di cui 17.710 riguardano minori, con una larga prevalenza di femmine

Canale di Sicilia: la nave della Marina Militare "Fulgosi" in soccorso ai migranti

Cipro, fermata nave anti-Ong per traffico esseri umani

Arrestati il capitano e l'equipaggio della nave C-Star, noleggiata dall'associazione di attivisti di estrema destra Defend Europe

Travolge una moto dopo una lite in strada, la folle corsa dell’elettricista accecato dall’ira.

Istat, diminuiscono le vittime della strada: giovani i più colpiti

In Italia e in Europa il numero dei morti sulla strada diminuisce: il cellulare alla guida e l'alta velocità sono le violazioni più sanzionate