INTRODUZIONE
Il presente Codice di Comportamento (di seguito, il “Codice Etico”) esprime gli impegni e le responsabilità etiche nella conduzione delle attività assunti dai componenti degli organi della Società (come di seguito definita), dai dipendenti, nonché, in genere, da quanti si trovino a svolgere – in nome o per conto di LaPresse S.p.A. (di seguito, anche, “LaPresse” o la “Società”) ed anche in conseguenza di un rapporto di collaborazione a progetto, di prestazione di opera professionale, di tirocinio o di stage (di seguito, i “Collaboratori”) – una o più delle identificate attività a rischio.
Esso contiene una serie di principi ai quali sono improntati tutta l’attività ed i comportamenti della Società e che devono essere osservati in virtù di ogni e qualsiasi disposizione normativa applicabile.

0.1 Obiettivi del Codice Etico
Per la complessità dei settori in cui la Società si trova ad operare, è importante definire con chiarezza ed univocità l’insieme dei valori che la Società riconosce, accetta e condivide, nonché le responsabilità che la Società assume verso l’interno e verso l’esterno.
Per tale ragione, con decisone del l’Organo Amministrativo della Società ha adottato il presente Codice Etico, la cui osservanza da parte dei suoi destinatari è di fondamentale importanza per il buon funzionamento, l’affidabilità e la reputazione della Società, fattori che costituiscono un patrimonio decisivo per la realizzazione degli obiettivi della stessa.
Il Codice Etico si propone di improntare a correttezza, equità, integrità, lealtà, e rigore le operazioni, i comportamenti ed il modo di lavorare sia nei rapporti interni alla Società sia nei rapporti con i soggetti esterni, ponendo al centro dell’attenzione il pieno rispetto delle leggi e dei regolamenti dei Paesi in cui la Società opera, oltre all’osservanza delle procedure aziendali.
L’orientamento all’etica (trasparenza, lealtà ed onestà dei comportamenti verso l’esterno e verso l’interno) è approccio indispensabile per la credibilità nei comportamenti della Società stessa verso i propri clienti, verso i propri fornitori e, più in generale, verso l’intero contesto civile ed economico in cui la stessa opera, al fine di trasformare in vantaggio competitivo la conoscenza e l’apprezzamento dei valori che animano diffusamente il modo di operare di LaPresse.
Ciascun dipendente e Collaboratore è tenuto a conoscere il Codice Etico, a contribuire attivamente alla sua attuazione e a segnalarne eventuali carenze.
La Società si impegna a facilitare ed a promuovere la conoscenza del Codice da parte dei suoi destinatari ed il loro contributo costruttivo sui suoi contenuti, ed a predisporre ogni possibile strumento idoneo ad assicurare la piena ed effettiva applicazione dello stesso.
Ogni comportamento contrario alla lettera e allo spirito del Codice Etico sarà sanzionato in conformità con quanto previsto dal Codice medesimo, dalla Parte Generale del Modello e dalle clausole contrattuali inserite nei contratti con i consulenti e con i Collaboratori.
Ogni aggiornamento, modifica o integrazione al presente Codice Etico deve essere approvata dall’Organo Amministrativo della Società.
Il Codice Etico è portato a conoscenza di tutti coloro con i quali la Società intrattiene relazioni di affari mediante pubblicazione sul sito internet della Società (http://www.lapresse.it/).

0.2 Destinatari ed ambito di applicazione del Codice
Sono destinatari obbligati del Codice Etico, e sottoposti a sanzioni per violazione delle sue disposizioni, tutti i dipendenti ed i Collaboratori della Società.
Sono, altresì, destinatari del Codice Etico, obbligati a osservare i principi in esso contenuti e sottoposti a sanzioni per violazione delle sue disposizioni:
- tutti i componenti degli organi sociali della Società, nonché qualsiasi soggetto eserciti la gestione ed il controllo della Società a prescindere dalla qualifica giuridico – formale;
- i consulenti, i fornitori, i partner della Società e chiunque svolga attività in nome e per conto della Società o sotto il controllo della stessa.
Il Codice Etico ha validità sia in Italia che all’estero.

0.3 Valore contrattuale del Codice
L’osservanza delle norme del Codice Etico deve considerarsi parte essenziale delle obbligazioni contrattuali dei dipendenti della Società ai sensi e per gli effetti dell’art. 2104 del Codice Civile e del vigente C.C.N.L.

0.4 Sanzioni Disciplinari
0.4.1 Sistema sanzionatorio nei confronti di dipendenti e membri degli organi sociali
Il mancato rispetto e/o la violazione delle regole di comportamento indicate dal Codice Etico ad opera dei dipendenti della Società costituisce inadempimento agli obblighi derivanti dal rapporto di lavoro e dà luogo all’applicazione delle sanzioni disciplinari.
Le sanzioni saranno applicate nel rispetto di quanto previsto dalla legge e dalla contrattazione collettiva e saranno proporzionate alla gravità e alla natura dei fatti.
L’accertamento delle suddette infrazioni, la gestione dei procedimenti disciplinari e l’irrogazione delle sanzioni restano di competenza delle funzioni aziendali a ciò preposte e delegate.
Le violazioni del Codice Etico da parte dei componenti degli organi della Società dovranno essere comunicate dall’Organismo di Vigilanza all’Organo Amministrativo, che provvederà ad assumere le opportune iniziative ai sensi di legge.
0.4.2 Sistema sanzionatorio nei confronti di Collaboratori, consulenti, ecc.
Ogni comportamento posto in essere da Collaboratori, consulenti o altri soggetti aventi rapporti negoziali con la Società, in violazione delle previsioni del presente Codice, potrà determinare anche la risoluzione del rapporto contrattuale, fatta salva l’eventuale richiesta di risarcimento da parte della Società qualora da tale comportamento derivino ad essa dei danni.

1 PRINCIPI GENERALI
I principi ed i valori fondamentali, condivisi e riconosciuti dalla Società sono:

1.1 Legalità
La Società riconosce come principio fondamentale il rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti. I destinatari del presente Codice, nello svolgimento delle proprie funzioni e nell’esercizio delle rispettive attività, sono tenuti al rispetto di tutte le norme degli ordinamenti giuridici in cui operano.

1.2 Integrità ed imparzialità
La Società tiene comportamenti improntati all'integrità morale, trasparenza ed ai valori di onestà, correttezza e buona fede. La Società stigmatizza qualsiasi forma di discriminazione che sia basata sugli orientamenti sessuali, sulla razza, sull’origine nazionale e sociale, sulla lingua, sulla religione, sulle opinioni politiche, sull’età, sullo stato di salute, sulla vicinanza ad associazioni politiche e sindacali, salvo quanto espressamente stabilito dalle normative in vigore.

1.3 Fiducia
La Società crede che sia possibile stabilire efficaci relazioni d'affari, sia all'interno della Società che al suo esterno, soltanto se tra le parti si instaura una profonda fiducia.

1.4 Condivisione
La Società cerca di svolgere in pieno il suo ruolo nello stimolare la condivisione delle informazioni, delle conoscenze, delle esperienze e delle capacità professionali sia all'interno della Società che, ove appropriato, all'esterno.

1.5 Lavoro di gruppo
Il lavoro di gruppo e il senso degli obiettivi comuni pervadono tutte le attività della Società per la consapevolezza e la convinzione che il successo della Società dipende dal lavoro di gruppo ad ogni livello dell’organizzazione interna, che è capace di creare nuovo valore.

1.6 Trasparenza e completezza dell’informazione
La Società si ispira al principio della trasparenza e della completezza dell’informazione nello svolgimento delle attività istituzionali, nella gestione delle risorse finanziarie utilizzate e nella conseguente rendicontazione e/o registrazione contabile.
La Società si ispira, inoltre, al principio della trasparenza e della completezza dell’informazione nell’attività di redazione di ogni e ciascun documento della Società stessa.
Con specifico riferimento all’attività di produzione dell’informazione svolta dalla Società attraverso i propri giornalisti professionisti, praticanti ed inviati, la Società si ispira ai valori qui di seguito illustrati, che traggono origine dai precetti costituzionali e dalle norme deontologiche professionali dell’Ordine dei Giornalisti:
a. la libertà di informazione e di critica;
b. la tutela della persona umana e il rispetto della verità sostanziale dei fatti principi da intendere come limiti alla libertà di informazione e di critica;
c. l'esercizio della libertà di informazione e di critica ancorato ai doveri imposti dalla buona fede e dalla lealtà;
d. il dovere di rettificare le notizie inesatte senza attendere l’impulso della parte lesa dalla diffusione di notizie inesatte;
e. il dovere di riparare gli eventuali errori;
f. il rispetto del segreto professionale sulla fonte delle notizie, quando ciò sia richiesto dal carattere fiduciario delle stesse;
g. il dovere di promuovere la fiducia tra la stampa e i lettori;
h. il mantenimento del decoro e della dignità professionali;
i. il dovere di promozione dello spirito di collaborazione tra giornalisti;
j. il dovere di promozione della cooperazione tra giornalisti ed editori.

1.7 Responsabilità verso la collettività
La Società, nello svolgimento della propria attività, assume le proprie responsabilità nei confronti della collettività, ispirandosi ai valori della solidarietà e del dialogo con le parti interessate.
La Società mantiene e sviluppa un rapporto di fiducia e un dialogo continuo con i portatori di interesse cercando, ove possibile, di informarli e coinvolgerli nelle tematiche che li riguardano.
Nell’ambito della propria attività la Società si ispira anche al principio di tutela e salvaguardia dell’ambiente e della salute pubblica.
Infine, la Società promuove lo sviluppo sociale, economico ed occupazionale nel rispetto degli standard e dei diritti internazionalmente riconosciuti in materia di tutela dei diritti fondamentali, non discriminazione, tutela dell’infanzia, divieto di lavoro forzato, tutela dei diritti sindacali, salute e sicurezza sul luogo di lavoro, orario di lavoro e retribuzione.

1.8 Divieto di detenzione di materiale pornografico
E’ fatto divieto assoluto di detenere, su supporti informatici o cartacei, presso i locali nei quali viene esercitata l’attività della Società, le pertinenze di essa o in qualsiasi altro luogo che sia alla Società riconducibile, ovvero divulgare mediante il sito web della Società o le pubblicazioni curate o promosse dalla stessa materiale pornografico.

1.9 Politica nei confronti del personale
La Società si impegna affinché al suo interno si crei un ambiente di lavoro sereno in cui tutti possano lavorare nel rispetto delle leggi, dei principi e dei valori etici condivisi.
La Società assicura la riservatezza delle informazioni (anche) nei confronti di dipendenti e Collaboratori.
La Società vigila affinché i propri dipendenti e Collaboratori si comportino e siano trattati con dignità e rispetto nel quadro di quanto previsto dalle leggi dell’ordinamento e delle relative modifiche.
La Società non tollera nessuna forma di isolamento, sfruttamento o molestia per qualsiasi causa di discriminazione, per motivi personali o di lavoro, da parte di qualunque dipendente o Collaboratore verso un altro dipendente o Collaboratore.
La Società vieta anche qualsiasi sanzione disciplinare nei confronti dei dipendenti o dei Collaboratori che abbiano legittimamente rifiutato una prestazione di lavoro loro richiesta indebitamente da qualsiasi soggetto legato alla Società.
Sono punite severamente le molestie sessuali di qualsiasi tipo, anche con la risoluzione del rapporto di lavoro o di collaborazione.
La Società è contraria a qualsiasi tipo di discriminazione basata sulla diversità di razza, di lingua, di colore, di fede e di religione, di opinione e affiliazione politica, di nazionalità, di etnia, di età, di sesso e orientamento sessuale, di stato coniugale, di invalidità e aspetto fisico, di condizione economico-sociale nonché alla concessione di qualunque privilegio legato ai medesimi motivi.
La Società è contraria al “lavoro nero”, infantile e minorile nonché a qualsiasi altra condotta che integri le fattispecie di illecito contro la personalità individuale. Ogni rapporto di lavoro e di collaborazione viene instaurato con regolare contratto sottoscritto dalle parti. Tutti i dipendenti e i Collaboratori vengono correttamente e integralmente informati dei diritti, dei doveri e degli obblighi che scaturiscono dalla stipula del contratto.
La Società promuove la cultura anche fra i propri dipendenti e Collaboratori e valorizza la loro professionalità, sostenendone la formazione e cercando di sviluppare e far crescere le specifiche competenze.

2 DISPOSIZIONI ATTUATIVE
Al fine di perseguire il rispetto dei principi di cui al presente Codice, la Società assicura: - la massima diffusione e conoscibilità del presente Codice; - l’interpretazione e l’attuazione uniforme del presente Codice; - lo svolgimento di verifiche in merito a notizie di violazione del presente Codice e l’applicazione di sanzioni in caso di violazione delle stesse in conformità alla normativa vigente; - la prevenzione e repressione di qualsiasi forma di ritorsione nei confronti di coloro che contribuiscano all’attuazione del presente Codice; - l’aggiornamento periodico del presente Codice, sulla base di esigenze che di volta in volta si manifestino anche alla luce delle attività sopra indicate. Ferme restando le attribuzioni degli organi della Società ai sensi di legge, nonché quelle dell’Organismo di Vigilanza ex D. Lgs. 231/2001, tutti i destinatari del presente Codice sono tenuti a collaborare all’attuazione dello stesso, nei limiti delle proprie competenze e funzioni.

2.1 Organismo di vigilanza
All’Organismo di Vigilanza della Società, relativamente alla vigilanza sull’osservanza ed attuazione del Codice Etico, si riconoscono i poteri, i compiti e i doveri previsti nel Modello organizzativo ex D. Lgs. 231/2001, cui si rimanda.
Fermo restando il rispetto di ogni tutela prevista dalla normativa o dai contratti collettivi vigenti e fatti salvi gli obblighi di legge, l’Organismo di Vigilanza è legittimato a ricevere richieste di chiarimenti, reclami o notizie di potenziali o attuali violazioni del presente Codice.
Qualsiasi richiesta di chiarimenti, reclamo o notizia sarà mantenuta strettamente riservata in conformità alle norme di legge applicabili.

3 RAPPORTI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E SOGGETTI EQUIPARABILI
L’assunzione di impegni e la gestione dei rapporti, di qualsiasi natura con la Pubblica Amministrazione ed i pubblici ufficiali (ivi inclusi gli impiegati pubblici - a prescindere se siano incaricati di pubblico servizio o meno - e i concessionari di pubblico servizio) sono riservate esclusivamente alle funzioni aziendali a ciò preposte ed al personale autorizzato.
Anche nello svolgimento di trattative commerciali e di qualsiasi altra attività confronti della Pubblica Amministrazione e soggetti ad essa assimilabili la Società si comporta correttamente e con trasparenza.
I rapporti della Società con i pubblici ufficiali si basano sulla trasparenza, sulla lealtà e sulla correttezza: la Società non vuole creare il minimo sospetto di volere influenzare indebitamente tali soggetti per ottenere benefici con mezzi illeciti.
La Società condanna, infatti, ogni comportamento che possa costituire atto di corruzione, anche se ispirato ad un malinteso interesse sociale. Analogamente, i dipendenti e i Collaboratori devono segnalare al proprio responsabile qualunque tentativo di estorsione o concussione da parte di un pubblico ufficiale di cui dovessero essere destinatari o a conoscenza.
I dipendenti ed i Collaboratori della Società devono comunicare al proprio responsabile o al proprio referente i rapporti di affari o le attività economiche intraprese a titolo personale con pubblici ufficiali.
Alla luce di quanto sopra, nessun dipendente o Collaboratore della Società può:
- dare o promettere doni, denaro o altri vantaggi a tali soggetti in modo da influenzare l’imparzialità del loro giudizio professionale; sono ammesse liberalità esclusivamente di modico valore e regali di cortesia nei limiti degli usi e delle consuetudini e purché siano tali da non compromettere l’immagine della Società;
- inviare documenti falsi o artatamente formulati, attestare requisiti inesistenti o dare garanzie non rispondenti al vero;
- procurare indebitamente qualsiasi altro tipo di profitto (licenze, autorizzazioni, sgravi di oneri anche previdenziali ecc.) con mezzi che costituiscano artifici o raggiri (ad esempio: l’invio di documenti falsi o attestanti cose non vere);
- intraprendere attività economiche, conferire incarichi professionali, dare o promettere doni, danaro o altri vantaggi - quali a mero titolo esemplificativo assunzioni o promesse di assunzioni - a pubblici ufficiali o impiegati pubblici coinvolti in procedimenti amministrativi che possono comportare vantaggi per la Società;
- alterare in qualsiasi modo il funzionamento di un sistema informatico o telematico della Pubblica Amministrazione o intervenire senza diritto con qualsiasi modalità su dati, informazioni o programmi, contenuti in uno dei suddetti sistemi;
- ricevere indebitamente contributi, finanziamenti, mutui agevolati ovvero altre erogazioni dello stesso tipo in qualunque modo denominate, concessi o erogati da parte delle Pubblica Amministrazione, tramite l’utilizzo o la presentazione di documenti falsi o mendaci, o mediante l’omissione di informazioni dovute;
- utilizzare contributi, sovvenzioni o finanziamenti destinati alla realizzazione di opere pubbliche o allo svolgimento di attività di pubblico interesse, per scopi diversi da quelli per cui sono concessi.
Costituisce violazione della politica istituzionale della Società adottare condotte che configurano reati anche nei Paesi esteri in cui tali condotte non siano punite o altrimenti vietate.
Infine, relativamente alle attività promozionali della Società, le donazioni, le corresponsioni di contributi in denaro e la stipulazione di contratti di comodato d’uso gratuito dovranno essere effettuate:
- per puro spirito liberale e nell’ambito di progetti globali, di obiettivo interesse e di sicura attinenza con gli interessi della Società;
- previa una richiesta formale dell’ente pubblico interessato e previa formale delibera di accettazione dell’atto di liberalità da parte dello stesso;
- nel rispetto dei principi di congruità (inteso come proporzionalità economica tra il contributo richiesto e la finalità per la quale viene erogato) e attinenza (inteso come inerenza rispetto agli interessi perseguiti dalla Società stessa).
Tutti i principi e le modalità di condotta sopra enunciati valgono e devono guidare anche la gestione delle relazioni con i soggetti apicali (o loro sottoposti) di enti privati con i quali la Società intrattiene – anche saltuariamente – rapporti.

3.1 Autorità giudiziarie e Autorità di vigilanza
La Società agisce nel rispetto della legge e favorisce, nei limiti delle proprie competenze, la corretta amministrazione della giustizia.
Nello svolgimento della propria attività la Società opera in modo lecito e corretto collaborando con l’autorità giudiziaria, le forze dell’ordine e qualunque pubblico ufficiale che abbia poteri ispettivi e svolga indagini nei suoi confronti.
La Società ribadisce, infatti, che condanna ogni comportamento che possa costituire atto di corruzione. I dipendenti e i Collaboratori devono segnalare al proprio responsabile o al proprio referente qualunque tentativo di estorsione o concussione da parte di un pubblico ufficiale o di un incaricato di pubblico servizio di cui dovessero essere destinatari o a conoscenza.
La Società esige che tutti i dipendenti e Collaboratori prestino la massima disponibilità e collaborazione nei confronti di chiunque - pubblico ufficiale o Autorità di Vigilanza - venga a svolgere ispezioni e controlli sull’operato della Società.
In previsione di un procedimento giudiziario, di un’indagine o di un’ispezione da parte della Pubblica Amministrazione o delle Autorità di Vigilanza, nessuno deve distruggere o alterare registrazioni, verbali, scritture contabili e qualsiasi tipo di documento, mentire o fare dichiarazioni false alle autorità competenti.
Nessuno deve tentare di persuadere altri a fornire informazioni false o ingannevoli alle autorità competenti.
Nessuno può intraprendere attività economiche, conferire incarichi professionali, dare o promettere doni, danaro, o altri vantaggi a chi effettua gli accertamenti e le ispezioni, ovvero alle autorità competenti.

3.2 Istituzioni pubbliche
Ogni rapporto con le istituzioni pubbliche, nazionali o internazionali, dovrà avvenire mediante forme di comunicazione previste dalla normativa vigente, ovvero volte a valutare le implicazioni dell’attività legislativa e amministrativa nei confronti della Società, a rispondere a richieste informali e ad atti di sindacato ispettivo (interrogazioni, interpellanze, ecc.) o, comunque, a rendere nota la posizione su temi rilevanti per la Società. A tal fine, LaPresse si impegna a:
- instaurare, senza alcun tipo di discriminazione, canali stabili di comunicazione con tutti gli interlocutori istituzionali a livello internazionale, comunitario e territoriale;
- rappresentare gli interessi e le posizioni della Società in maniera trasparente, rigorosa e coerente, evitando atteggiamenti di natura collusiva.
Al fine di garantire la massima chiarezza nei rapporti, i contatti con gli interlocutori istituzionali avverranno esclusivamente tramite referenti i quali abbiano ricevuto esplicito mandato dalla Società.

3.3 Partiti e organizzazioni politiche
La Società non può erogare contributi politici di alcun tipo.
I contributi politici includono qualunque pagamento, prestito o atto di liberalità fatto nei confronti di qualsiasi partito politico e/o organizzazione politica o sindacale o dei loro membri, nonché di candidati indipendenti (sia che rivestano cariche pubbliche oppure che siano candidati ad un’elezione).
I componenti dell’Organo Amministrativo e del Collegio Sindacale, i dipendenti ed i Collaboratori della Società non possono erogare contributi politici con fondi, proprietà, servizi o altre risorse appartenenti alla Società.
Sono considerati contributi della Società anche quelli fatti tramite un terzo interposto, che poi elargisca (per conto di LaPresse o in suo nome) successivamente tale contributo nei confronti di uno dei soggetti sopra elencati.
La Società non rimborsa contributi politici, concessi a titolo personale da dipendenti, Collaboratori, amministratori e da qualsiasi soggetto ad essa legato.

4 RAPPORTI CON COLLABORATORI, CONSULENTI, ecc.
La Società imposta i rapporti con i Collaboratori, consulenti e altri soggetti aventi rapporti negoziali con la Società stessa esclusivamente sulla base di criteri di professionalità e correttezza.
In particolare, la Società si aspetta che la selezione dei Collaboratori, consulenti, ecc. avvenga esclusivamente sulla base di parametri obiettivi di qualità, convenienza, capacità, efficienza, evitando accordi con controparti contrattuali di dubbia reputazione nel campo, a mero titolo esemplificativo, del rispetto dell’ambiente, delle condizioni di lavoro e/o dei diritti umani.
La Società si aspetta che i predetti soggetti adottino comportamenti conformi ai principi contenuti nel presente Codice Etico e non ricevano alcuna illecita pressione a prestazioni che nei contenuti e/o nei modi non siano previste contrattualmente.
La Società si attende, quindi, che essi adottino comportamenti legali, etici e in linea con gli standards ed i principi internazionalmente accettati in materia di trattamento dei propri dipendenti e Collaboratori, con riguardo in particolare ai principi di: tutela dei diritti fondamentali, non discriminazione, tutela dell’infanzia, divieto di lavoro forzato, tutela dei diritti sindacali, salute e sicurezza sul luogo di lavoro, orario di lavoro e retribuzione.
Comportamenti diversi possono essere considerati grave inadempimento ai doveri di correttezza e buona fede nell’esecuzione del contratto, motivo di lesione del rapporto fiduciario e giusta causa di risoluzione dei rapporti contrattuali.

5 PATRIMONIO DELLA SOCIETÀ E OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE

5.1 Comunicazioni sociali e registrazioni contabili
La Società ritiene che la trasparenza contabile nonché la tenuta delle scritture contabili secondo principi di verità, completezza, chiarezza, precisione, accuratezza e conformità alla normativa vigente siano il presupposto fondamentale per un efficiente controllo.
Per ogni operazione deve essere conservata agli atti adeguata documentazione di supporto, tale da consentire un’agevole registrazione contabile, la ricostruzione dell’operazione e l’individuazione di eventuali responsabilità.
Analogamente, la Società ribadisce che il bilancio deve rappresentare la situazione economica, patrimoniale o finanziaria della Società in modo veritiero, chiaro e completo.

5.2 Altri obblighi in relazione all’amministrazione
Il patrimonio della Società è gestito in modo corretto ed onesto e, pertanto, tutti i soggetti obbligati al rispetto di questo Codice concorrono a tutelarne l’integrità nel rispetto degli scopi della Società stessa.
L’Organo Amministrativo non devono impedire od ostacolare in qualunque modo attività di controllo da parte del collegio sindacale e dei soci.
Alla luce di quanto sopra:
- il patrimonio, i beni, i crediti e le azioni devono essere valutati correttamente, non attribuendo ad essi valori superiori o inferiori a quelli dovuti;
- non possono essere effettuate operazioni sul capitale sociale, né altro tipo di operazioni, tramite l’impiego di utili non distribuibili o riserve obbligatorie per legge;
- non si può ridurre il capitale sociale, se non in presenza di perdite o svalutazioni;
- si devono perseguire gli scopi statutari;
- la gestione del patrimonio deve essere coerente con la natura e con gli scopi della Società.
E’ fatto divieto a chiunque di influenzare il regolare svolgimento e le decisioni degli organi sociali, traendo in inganno o in errore i rispettivi componenti.

5.3 Conflitto di interessi
Gli obiettivi ed i fini propri dell'attività di ciascuno dei destinatari devono perseguire unicamente ed esclusivamente gli interessi generali della Società, ed è quindi necessario evitare situazioni che palesino conflitti di interesse, intendendosi per tali situazioni ove si persegua un interesse diverso dalla missione di impresa, o si compiano attività che possano, comunque, interferire con la capacità di assumere decisioni nell'esclusivo interesse della Società o, ancora, attraverso cui ci si avvantaggi personalmente di opportunità d'affari della Società, o nelle quali i rappresentanti dei clienti, dei fornitori, delle istituzioni pubbliche ovvero pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio, agiscano in contrasto con i doveri fiduciari legati alla loro posizione. A titolo esemplificativo, ma non esaustivo, costituiscono conflitto di interessi:
- la cointeressenza - palese od occulta - del dipendente in attività di fornitori, clienti, concorrenti;
- la strumentalizzazione della propria posizione funzionale per la realizzazione di interessi contrastanti con quelli dell'azienda;
- l'utilizzazione di informazioni acquisite nello svolgimento di attività lavorative a vantaggio proprio o di terzi e comunque in contrasto con gli interessi dell'azienda;
- lo svolgimento di attività lavorative di qualunque genere (prestazioni d'opere, prestazioni intellettuali) presso clienti, fornitori, concorrenti e/o presso terzi in contrasto con gli interessi dell'azienda.
Chiunque venisse a conoscenza anche solamente della possibilità di un conflitto di interessi deve informare immediatamente l’Organismo di Vigilanza.
Ogni dipendente e Collaboratore incaricato di svolgere trattative con privati per conto della Società deve informare l’Organismo di Vigilanza ove esista la possibilità che sorga un conflitto di interessi.
Per rispettare il principio di correttezza e trasparenza, nonché per garantire la fiducia della collettività e dei beneficiari dei propri interventi, la Società vigila affinché tutti i destinatari obbligati di questo Codice non vengano a trovarsi in condizione di conflitto di interessi.

6 RELAZIONI ESTERNE
I rapporti con la stampa, la televisione ed in generale con i mezzi di comunicazione di massa, sia nazionali che stranieri, sono tenuti esclusivamente dagli esponenti della Società a ciò autorizzati o dalle persone da essi delegate.
A salvaguardia della sua immagine e della correttezza delle informazioni rilasciate, la Società si aspetta che:
- nessun dipendente o Collaboratore rilasci a soggetti esterni non qualificati ovvero giornalisti accreditati, interviste o qualsiasi tipo di dichiarazione o di informazioni riguardanti la Società dal cui rilascio possa derivare un danno per la Società stessa;
- ogni dipendente o Collaboratore che venisse sollecitato da soggetti esterni non qualificati ovvero giornalisti accreditati a rilasciare dichiarazioni o informazioni riguardanti la Società e dal cui rilascio possa a questo derivare un danno, rinvii i richiedenti agli organi preposti.

7 INCASSI, PAGAMENTI E SIMILI
La Società esercita la propria attività nel pieno rispetto delle disposizioni valutarie e delle normative antiriciclaggio vigenti nei Paesi in cui opera e delle disposizioni emanate dalle competenti Autorità.
A tal fine i dipendenti ed i Collaboratori devono evitare di porre in essere operazioni sospette sotto il profilo della correttezza e della trasparenza. In particolare, i dipendenti ed i collaboratori si impegnano a verificare in via preventiva le informazioni disponibili relative alle controparti commerciali al fine di verificare la loro rispettabilità e la legittimità della loro attività; gli stessi si impegnano altresì ad operare in maniera tale da evitare implicazioni in operazioni anche potenzialmente idonee a favorire il riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite o criminali, agendo nel pieno rispetto della normativa antiriciclaggio primaria e secondaria.
Per evitare di dare o ricevere pagamenti indebiti e simili i dipendenti e Collaboratori, in tutte le loro trattative, devono rispettare i seguenti principi riguardanti la documentazione e la conservazione delle registrazioni:
- tutti i pagamenti e gli altri trasferimenti fatti da o a favore della Società devono essere accuratamente ed integralmente registrati nei libri contabili e nelle scritture obbligatorie;
- tutti i pagamenti devono essere effettuati solo ai destinatari e per le attività contrattualmente formalizzate e/o deliberate dalla Società;
- non devono essere create registrazioni false, incomplete o ingannevoli e non devono essere istituiti fondi occulti o non registrati e, neppure, possono essere depositati fondi in conti personali o non appartenenti alla Società;
- non deve essere fatto alcun uso non autorizzato dei fondi o delle risorse della Società;
- non deve essere fatto alcun pagamento in contanti o con mezzi di pagamento al portatore.

8 SICUREZZA ED IGIENE SUL LAVORO E RISPETTO PER L’AMBIENTE
La Società si impegna a diffondere e consolidare una cultura della sicurezza, sviluppando la consapevolezza dei rischi, promuovendo comportamenti responsabili da parte di tutto il personale ed operando per preservare, soprattutto con azioni preventive, la salute e la sicurezza del personale.
Le attività della Società devono svolgersi nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di prevenzione e protezione; la gestione operativa deve fare riferimento a criteri avanzati di salvaguardia ambientale e di efficienza energetica, perseguendo il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro.
La Società pone continua attenzione affinché le attività operative vengano svolte nel rispetto dell'ambiente e della salute pubblica, in conformità alle normative vigenti.
La Società condanna l’assunzione e il conseguente utilizzo di lavoratori provenienti da Paesi Esteri con permesso di soggiorno non valido e ne scongiura l’utilizzo anche da parte di propri eventuali appaltatori.

9 UTILIZZO DEI SISTEMI INFORMATICI
La Società sancisce il divieto assoluto in capo ai destinatari del presente Codice di alterare in qualsiasi modo il funzionamento di un sistema informatico o telematico o intervenire senza diritto con qualsiasi modalità su dati, informazioni o programmi contenuti in uno dei suddetti sistemi.
In particolare, tutti i dipendenti e i Collaboratori sono tenuti:
- a rispettare tutte le disposizioni normative in vigore e le condizioni dei contratti di licenza sottoscritti dalla Società;
- ad osservare le procedure aziendali vigenti in materia di gestione dei sistemi informativi;
- a porre in essere un comportamento corretto e trasparente nell’utilizzo di qualsiasi mezzo o sistema informatico;
- ad astenersi da qualunque attività che possa determinare la modificazione, soppressione o creazione fraudolenta di documenti informatici, pubblici o privati, che potrebbero avere valenza probatoria e, comunque, astenersi dall’accedere abusivamente al sistema informatico o telematico aziendale al fine di modificare o sopprimere dati, documenti ed informazioni ivi conservate;
- ad astenersi dal porre in essere qualunque attività che possa determinare il danneggiamento o l’interruzione di un sistema informatico o telematico di Terzi, pubblici o privati, nonché dal diffondere apparecchiature, dispositivi o programmi informatici diretti a danneggiare od interrompere un sistema informatico o telematico;
- ad astenersi dal porre in essere qualunque attività abusiva di intercettazione, impedimento o interruzione di comunicazioni informatiche o telematiche, nonché dall’installare apparecchiature atte ad intercettare, impedire od interrompere comunicazioni informatiche o telematiche;
- ad astenersi dal porre in essere qualunque attività che possa determinare il danneggiamento di informazioni, dati e programmi informatici di Terzi, siano essi pubblici o privati;
- a non accedere a siti non attinenti allo svolgimento delle mansioni assegnate, a non partecipare, per motivi non professionali a Forum, a non utilizzare chat line / bacheche elettroniche e a non registrarsi in guest book anche utilizzando pseudonimi (o nickname);
ad evitare di diffondere la propria password e il proprio codice di accesso al PC;
- ad utilizzare sempre e soltanto la propria password e il proprio codice di accesso. Sia il codice identificativo che la password sono strumenti strettamente personali, il cui uso è rimesso alla responsabilità di ciascun utente;
- a segnalare in qualsiasi momento all’Organismo di Vigilanza ogni violazione riguardante l’accesso ovvero l’utilizzo dei sistemi informatici;
- a non riprodurre copie non consentite di programmi su licenza per uso personale, aziendale o a favore in terzi.

10 GESTIONE E TUTELA DEI DIRITTI D’AUTORE
La Società sancisce il divieto assoluto in capo ai destinatari del presente Codice di utilizzare in qualsiasi forma e/o modo ed a qualsiasi scopo anche per uso personale opere dell’ingegno e/o materiali protetti dai diritti di autore e/o connessi, nonché da ogni diritto di proprietà intellettuale e/o industriale (tra cui, in particolare, i diritti di utilizzazione economica delle foto e, quindi, i diritti di riproduzione e quelli di diffusione e spaccio delle fotografie come definiti dall’art. 88 della Legge sul diritto d’autore), ivi compresi i diritti di immagine ed il diritto al nome, senza il consenso dei titolari dei diritti e/o di coloro che ne hanno la legittima disponibilità. I destinatari del presente Codice sono tenuti ad adoperarsi al fine di chiedere il necessario consenso per l’utilizzazione di opere e materiali protetti.