Mercoledì 21 Marzo 2018 - 14:30

I leader del centrodestra dopo il vertice: "A noi presidenza Senato, a M5S Camera"

Si cerca l'accordo su Paolo Romani a Palazzo Madama. Il Pd si sfila: "Non andiamo ad incontri con esiti già scritti"

Palazzo Grazioli. Vertice del Centrodestra

"A noi la presidenza del Senato, al M5S la Camera". Questa la proposta dei leader del centrodestra, che si sono riuniti oggi a Palazzo Grazioli a Roma. Il centrodestra - si legge in una nota congiunta di Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e Giorgia Meloni - propone quindi ai gruppi parlamentari un comune percorso istituzionale che consenta alla coalizione vincente (il centrodestra) di esprimere il presidente del Senato e al primo gruppo parlamentare (il Cinquestelle) il presidente della Camera, riconoscendo nel contempo in ciascun ramo del Parlamento un vicepresidente a ogni gruppo parlamentare che non esprima il presidente. Confidiamo che una tale proposta così rispettosa del voto degli italiani - dichiarano i leader - possa essere accolta positivamente da tutte le forze in campo.

Il vertice è stato anticipato dall'incontro della stato maggiore di Forza Italia: l'ex Cav si è riunito con i capigruppo Renato Brunetta e Paolo Romani - che martedì hanno aperto il dialogo coi pentastellati - Gianni Letta e Niccolò Ghedini. Secondo quanto si apprende per il presidente di Forza Italia è Paolo Romani il candidato alla presidenza del Senato.

Loading the player...

Domattina dovrebbe tenersi la riunione sulle presidenze delle Camere con tutte le forze politiche, ma in serata è già arrivato il no del Pd. "Il Pd non può partecipare a incontri i cui esisti sono già scritti. Se c'è già un accordo sulle presidenze da parte di qualcuno, è bene che chi l'ha fatto se ne assuma tutta la responsabilità", si legge in una nota. 

Intanto, in merito all'accordo sulle presidenze fra M5S-centrodestra, dice la sua la presidente uscente della Camera, Laura Boldrini. "Questa discussione mi ricorda la Prima Repubblica", afferma, a margine di un incontro con il neo senatore Francesco Laforgia e i militanti di LeU a Milano. "È una discussione - aggiunge - in cui si fanno le spartizioni delle poltrone allo scopo di poter mettere in atto dei punti di un programma politico. Lo trovo sbagliatissimo. Non mi meraviglia che lo faccia Salvini, perché la Lega è stata al governo e di poltrone se ne intende, ma è molto deludente che lo faccia Di Maio. Ecco, non me lo sarei aspettato. Non si va alla presidenza della Camera per mettere in atto poi dei punti del programma. Si fa per rafforzare l'istituzione Camera, per fare in modo che possa lavorare bene, svolgere la propria attività legislativa al meglio, non per metterla al servizio del proprio partito o del proprio movimento. Quindi, non mi sembra un dibattito molto edificante e neanche un discorso nuovo, anzi diciamo che ci riporta un po' indietro nel tempo".

A chi le chiede se ci saranno delle proposte di Leu, Boldrini risponde: "Noi abbiamo 18 parlamentari, quindi sarebbe un po' presuntuoso da parte nostra fare delle proposte. Ne discuteremo, perché ogni gruppo parlamentare immagino discuterà anche di questo, quando si sa che non ci sono possibilità reali, ma è giusto partecipare all'esercizio democratico".

Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Il Presidente Mattarella riceve Roberto Fico nell'ambito delle Consultazioni

Consultazioni, nuovi incontri per Fico: giovedì prima Pd, poi M5s

Il presidente della Camera vedrà le delegazioni nel Salottino del Presidente

Quirinale - Consultazioni

Napolitano, sui social si augura sua morte. Lo difendono Pd e pure Storace

Dopo il malore e l'intervento al cuore dell'ex capo dello Stato, gli haters scatenati: da chi scrive "godo" a chi spera nella "liberazione"

Intervento Napolitano: Francesco Musumeci incontra i giornalisti

Napolitano, riuscito l'intervento al cuore. "Ha aperto gli occhi"

Il senatore a vita ricoverato ieri sera al San Camillo. Prognosi riservata data l'età. Respirazione assistita, decorso "soddisfacente". Si scatena l'odio in rete

Quirinale. Consultazioni

Napolitano operato al cuore d'urgenza. "Intervento riuscito. Ha tempra forte"

Il presidente emerito (92 anni) ha accusato un dolore al petto. Operato all'aorta al San Camillo di Roma