Giovedì 03 Marzo 2016 - 17:45

Caso Rosboch, a Pomeriggio 5 i controlli dei Ris sulle auto

I Ris faranno sopralluogo anche nella casa di Gassino dove Gabriele ha vissuto insieme a madre e fratello

Caso Rosboc : Automobile  dove probabilmente fu strangolata Rosboch sequestrata dai carabinieri

A 'Pomeriggio 5' si torna sul caso di Gloria Rosboch, l'insegnante di Castellamonte uccisa lo scorso 13 gennaio. L'inviata del programma di Canale 5 è in collegamento da Cuorgnè, dove i Ris di Parma stanno effettuando controlli sulla Renault Twingo e la Mini Cooper usate il 13 gennaio, giorno del delitto, da Gabriele Defilippi e dal suo complice Roberto Obert, entrambi in carcere con l'accusa di omicidio volontario.

I Ris faranno un sopralluogo anche nella casa di Gassino dove Gabriele ha vissuto insieme alla madre e al fratellino. Il piccolo - secondo quanto riferito durante il programma - veniva picchiato dal fratello per far sì che non rivelasse di aver visto Gabriele bruciare delle banconote. Pare inoltre che il fratellino avesse sentito alcune frasi su Gloria e sul fatto che fosse stata uccisa.

NUOVE TESTIMONIANZE. "Queste sono le foto dell'auto insieme alla dichiarazione dell'Abbattista (la madre di Gabriele Defilippi, ndr). Era la sera dell'11 gennaio e ha dichiarato che era lei alla guida del veicolo". Così, a 'Pomeriggio 5', la segretaria della carrozzeria dove si trova la Fiat 500 di Gabriele Defilippi, accusato dell'omicidio di Gloria Rosboch.

Da quanto emerge dalle indagini, l'auto era stata danneggiata volontariamente dal ragazzo così da poterla portarla in officina e crearsi un alibi per la sera dell'omicidio: senza l'auto, infatti, quel 13 gennaio Gabriele non sarebbe potuto uscire di casa. Secondo queste dichiarazioni, sembrerebbe invece che la madre abbia coperto il figlio, riferendo di essere stata lei alla guida della 500.

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  • redazione web
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