Domenica 19 Giugno 2016 - 11:45

Caso Raggi, Orfini: Negli atti della Asl firma la madre di una 5stelle

Il tweet del presidente del Partito democratico

Matteo Orfini

 Il presidente del Partito democratico, Matteo Orfini, twitta oggi un post: "Incarichi Raggi, negli atti Asl la firma della madre di una 5Stelle", seguito da un articolo pubblicato oggi dal quotidiano 'La Repubblica'. L'articolo, a firma di Giovanna Vitale, spiega che "quando Virginia Raggi è riuscita a ottenere, nel luglio 2014, un secondo mandato per recuperare circa 400mila euro di crediti vantati dall'Asl di Civitavecchia nei confronti del dottor Giuseppe Crocchianti, l'avvocata pentastellata - all'epoca consigliera a Roma - aveva un 'aggancio'".
 

Questo aggancio, prosegue l'articolo di 'Repubblica', era "una funzionaria di lungo corso che le avrebbe consentito di procurarsi il lavoro, bypassando l'albo dei professionisti ai quali la Asl deve invece attingere per scegliere i nomi dei legali a cui rivolgersi". La funzionaria è Gigliola Tassarotti, "la mamma di Marta Grande, classe 1987, la più giovane deputata in carica, indicata - all'indomani dell'elezione nella Circoscrizione Lazio 1 per il M5s - come possibile presidente della Camera".

Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Senato - ddl sul biotestamento

Elezioni, Camere sciolte prima di Capodanno. 4 marzo possibile election day

Prende quota la scelta di un unico giorno di voto per Politiche e Regionali

Senato - ddl su biotestamento

Biotestamento, giovedì ok finale e sarà legge. Ecco cosa prevede

Ha retto l'asse Pd-M5S: i diversi voti a scrutinio segreto che avrebbero potuto modificare la legge sono stati respinti con una maggioranza tra i 144 agli oltre 160 consensi

Presentazione libro di Bruno Vespa "Soli al Comando"

Berlusconi: "Se non c'è maggioranza avanti con Gentiloni, poi voto". E Salvini sospende ogni incontro col Cav

L'ira del leader della Lega: "Voglio spiegazioni sul voto contrario di Fi all'iter veloce per la legge Molteni"