Lunedì 01 Gennaio 2018 - 08:30

Capodanno, 212 feriti per i botti in Italia. A Napoli e Crotone due bambini colpiti da proiettili vaganti

Il bilancio della notte di San Silvestro. Nel Napoletano colpi in aria da una moto: 12enne era in terrazzo. Incidente simile in Calabria e ad Avellino

Il 2018 ha già i primi feriti. Sono 212 adulti e bambini rimasti coinvolti in tutta Italia durante i festeggiamenti della notte di San Silvestro. Il bilancio più pesante a Napoli: un dodicenne è stato ferito a una gamba da un colpo d'arma da fuoco; portato in ospedale le sue condizioni non sarebbero gravi. Incidente simile a Crotone: una bambina di 7 anni, mentre assisteva ai festeggiamenti dal balcone di casa, è stata raggiunta al torace da un proiettile vagante, riportando lesioni giudicate guaribili in 10 giorni, come riferisce la polizia. A Roma un altro bambino di 7 anni è rimasto ferito dallo scoppio di un petardo lanciato da un'altra persona. Il piccolo è stato medicato e ricoverato all'ospedale San Filippo Neri, con prognosi di 20 giorni. È successo anche ad Avellino:

un proiettile ha colpito un 37enne che si trovava nel cortile della propria abitazione. Ha riportato lesioni multiple al torace, glutei e agli arti inferiori.

In tutta Italia 212 feriti per i botti. Per il quinto anno consecutivo non si sono registrati decessi durante la notte di Capodanno. Lo rende noto la polizia di Stato. Il numero totale dei feriti è risultato in lieve aumento in quanto, a fronte dei 184 dello scorso anno, i feriti sono stati 212 di cui 36 ricoverati (nove in gravi condizioni). E sono aumentate le persone coinvolte dall'uso di armi da fuoco che risultano essere 11 rispetto ai 6 dell'anno precedente. I

feriti lievi con prognosi inferiore o uguale ai 40 giorni sono stati 203, a fronte dei 168 del 2017; i più gravi, cioè quelli con prognosi superiore ai 40 giorni, sono stati invece 9 contro i 12 dello scorso Capodanno. Aumentano di poco anche i bambini feriti: 50 mentre lo scorso anno erano stati 48. Nel dettaglio:

i minori fino a 12 anni rimasti feriti è passato dai 22 del 2017 ai 35 dell'anno in corso, mentre quello relativo agli adolescenti di età compresa tra i 13 e i 17 anni, è sceso dai 26 dello scorso anno ai 15 per il 2018. Ancora una volta gli episodi più gravi sono collegati all'uso sconsiderato di prodotti pirotecnici illegali nonché all'uso improprio di armi da fuoco.

Nel Milanese, a Rho, un uomo di 43 anni ha riportato ferite gravi alla mano destra, risultata completamente dilaniata dallo scoppio di un petardo di fattura artigianale.

A Brescia, un 28enne di cittadinanza montenegrina ha riportato gravi ferite alla testa e al volto a seguito dello scoppio di un petardo illegale utilizzato per mezzo di un mortaio artigianale.

Napoli e provincia. In totale, è di 38 feriti il bilancio dei festeggiamenti per il Capodanno tra Napoli e provincia. Nel quartiere San Giovanni un12enne è rimasto ferito da un proiettile vagante. Secondo la ricostruzione della polizia, l'adolescente verso la mezzanotte era affacciato al balcone di casa con i familiari ed è stato ferito. Le indagini della Questura sono in corso. Si cerca di capire se a sparare siano stati o meno dei ragazzi. Pare che il colpo sia partito da uno scooter, durante una scorribanda. I poliziotti hanno effettuato nell'immediato delle perquisizioni. Il 12enne, secondo quanto si apprende, non si è reso conto di quello che è accaduto. Intanto, a Napoli, i feriti sono in "netta discesa" rispetto all'anno scorso: al momento il bilancio è di 38 persone, di cui 8 in ospedale, ma nessuna in gravi condizioni. Tra questi c'è anche un bambino di 8 anni ferito alla mano destra per lo scoppio di un petardo.

A Capodanno 2017 erano stati 47.

Bomba carta a Torino. Intorno a mezzanotte, ignoti hanno innescato una bomba carta che nell'esplosione ha generato un'onda d'urto in grado di danneggiare parzialmente quattro auto parcheggiate in via delle Querce 27 e causare la rottura di vetri delle finestre di trenta abitazioni circostanti, le cui schegge hanno ferito quattro persone. Un 17enne marocchino ha riportato una ferita lacero-contusa alla mano sinistra giudicata guaribile in 12; un italiano di 61 anni ha accusato abrasioni e ustioni alla coscia destra e abrasioni al polpaccio destro e ne avrà per 12 giorni; un 83enne italiano ha riportato ferite lacero-contuse e graffi al volto, giudicati guaribili in 7 giorni e, ancora, ferite lacero-contuse allo zigomo destro, con una prognosi di 10 giorni, per una 45enne marocchina. Dopo un sopralluogo svolto dal personale degli artificieri del reparto operativo del comando provinciale dei carabinieri di Torino, insieme ai vigili del fuoco, ha consentito di trovare 12 ordigni esplosivi artigianali inesplosi, una cartuccia calibro 12 e un'altra calibro 9x21. Tutto il materiale, in totale 546 grammi di polvere pirica, è stato sottoposto a sequestro.

A Bari quattro morti in un incidente stradale. Nello contro tra due auto sulla statale 100 in direzione Taranto, all'altezza di Gioia del Colle, in provincia di Bari. Secondo quanto fanno sapere i vigili del fuoco, due le auto coinvolte nello scontro.

Festa nelle piazze italiane. Da Milano a Napoli. Da Torino a Roma. A Capodanno in migliaia hanno riempito le piazze delle città italiane per dare il benvenuto al 2018. Controlli serrati in strada tra forze dell'ordine ed esercito schierato. In piazza del Duomo a Milano in 20mila hanno assistito al concerto di Fabri Fibra e Luca Carboni, tra i protagonisti. Festa anche a Napoli, in piazza del Plebiscito: qui in circa 100mila hanno festeggiato il nuovo anno in compagnia di Terroni uniti, Capitan Capitone e Teo Teocoli, poi fuochi d'artificio sul lungomare. A Torino l'appuntamento è stato dentro il Pala Alpitour, in pochi hanno brindato in piazza San Carlo dopo gli incidenti avvenuti durante la finale di Champions League del 3 giugno scorso. Show al Circo Massimo nella capitale con la festa internazionale 'Roma illumina l'infinito' con Tosca e La Fura dels Baus. Presente anche Luigi Di Maio

, candidato premier del M5s. La sua partecipazione ha scatenato le polemiche, a poche ore dalla mezzanotte: il Pd lo aveva accusato di fare campagna elettorale con i soldi pubblici ma il candidato premier pentastellato ci ha tenuto a precisare che non sarebbe salito sul palco ma avrebbe festeggiato l'arrivo del nuovo anno tra i cittadini. E così è stato. Anche se non tutti sono stati soddisfatti della risposta. "M5S beccati con mani nella marmellata, costretti a retromarcia su Di Maio al Circo Massimo. Dopo avere fatto girare card di annuncio con tanto di orario d'intervento sui social, ripresa dai giornali, ora dicono: starà solo tra la folla. Totò direbbe: ma mi faccia il piacere", aveva scritto su Twitter il deputato del Partito democratico Michele Anzaldi.

I vigili del fuoco impegnati in 519 interventi. Sono diminuiti rispetto allo scorso anno, quando furono 674. Il numero maggiore nel Lazio 114 (lo scorso anno furono 110), Puglia 92, Lombardia 67, Emilia Romagna 62 e Toscana 54. Anche quest'anno nessun intervento in Sardegna, zero interventi anche in Umbria. Da segnalare la notevole diminuzione di operazioni questa notte dei vigili del fuoco in Campania, 24 interventi a fronte dei 95 dello scorso Capodanno. Poco dopo la mezzanotte i vigili del fuoco sono intervenuti al civico 2385 di via Portuense a Roma, presso il parcheggio di scambio per l'aeroporto "Parking Go", per un incendio che ha interessato 13 vetture in sosta. Le squadre hanno proceduto a spegnere le fiamme. Il rogo ha causato ingenti danni materiali, nessuna persona è rimasta coinvolta. Alle ore 02.20, i pompieri sono intervenuti anche Torino.

Denunce e sequestri.

Ancora, nella notte di Capodanno, sono state denunciate 242 persone a piede libero, con un dato in incremento rispetto a quello dello scorso anno quando ne vennero segnalate 216, mentre sono state arrestate 30 persone a fronte delle 38 del 2017. Ecco, secondo quanto comunicato dalla polizia di Stato. I quantitativi complessivi dei materiali sequestrati: 1.593 strumenti lanciarazzi (209 lo scorso anno); 15 armi comuni da sparo (16 lo scorso anno); 3.402 munizioni (4.817 lo scorso anno); 6.115 kg di polvere da sparo (2.754 lo scorso anno); 21.971 kg di manufatti appartenenti alla IV e V categoria Tulps (77.383 lo scorso anno); 5.078 kg di manufatti recanti la marcatura CE (29.100 lo scorso anno); 6.423 kg di prodotti comunque non riconosciuti e cioè non ricompresi nelle categorie Tulps o CE perché illegali, non correttamente etichettati, non conformi alle norme CE, non rispondenti ai decreti di riconoscimento e classificazione, abusivi e/o altro (6.382 lo scorso anno). Quindi, sono stati sequestrati 99.293 di pezzi di articoli pirotecnici di varia natura (6.586.000 lo scorso anno). Tra i motivi principali che hanno legittimato i provvedimenti di sequestro, ci sono l'eccedenza dei carichi detenuti dai titolari delle licenze, l'illecita detenzione da parte di chi non ne aveva titolo e la natura illegale degli stessi prodotti sequestrati dovuta a mancanza di marcatura CE ovvero di preventivo riconoscimento e classificazione da parte del ministero dell'Interno.

Il primo nato del 2018.

È un maschietto, Lucas Nathaniel, il primo bimbo nato nel 2018, allo scoccare della mezzanotte, a Roma. La nascita è avvenuta presso la Casa di cura Santa Famiglia. Mentre all'ospedale Sant'Anna della Città della Salute di Torino è nata la prima bimba del 2018: Hadega, venuta alla luce con un parto spontaneo alle 00.05.

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