Martedì 10 Maggio 2016 - 16:30

Cannes, Romania alla conquista del Festival con tre registi

Riflettori accesi sul regista e sceneggiatore Cristian Mungiu, già consacrato sulla Croisette nel 2007

Cannes, Romania alla conquista del Festival con tre registi

Con circa una ventina di film prodotti all'anno, la Romania quest'anno celebra una presenza storica al Festival del cinema di Cannes. Sono tre le pellicole selezionate dall'organizzazione della kermesse, due per la Palma d'Oro e una per la competizione parallela 'Un certain regard'. Riflettori accesi sul regista e sceneggiatore Cristian Mungiu, già consacrato sulla Croisette nel 2007 con il suo '4 mesi, 3 settimane, 2 giorni' con cui ha vinto la Palma d'Oro. Quest'anno torna in gara con 'Bacalaureat', un film sui compromessi e le implicazioni del ruolo di genitore.

Attenzione anche sull'altro regista romeno Cristi Puiu, per la prima volta in concorso con 'Sierranevada', un film che racconta di una famiglia che si ritrova insieme dopo la morte del patriarca. Puiu è famoso per la regia del film 'La morte del signor Lazarescu' del 2005, per cui è stato nominato all'European Film Awards per il miglior regista.

Il terzo regista che corre nella sezione 'Un certain regard' è Bogdan Mirica che presenta 'Caini' (Dogs) racconta di un uomo che eredita dal nonno una terra vicina all'Ucraina. Deciso a vendere questa proprietà si trova contro i malavitosi locali che usano quel territorio per le loro attività di contrabbando.

Questi tre registi rappresentano una generazione di cineasti brillanti in un paese con scarse risorse economiche e con un cinema carente di sostegno istituzionale e con un limitato numero di sale (se ne contano 70 in tutto il paese). I film prodotti in Romania sono spesso più apprezzati all'estero che all'interno dei suoi confini geografici sia per la qualità espressiva sia per la loro completezza narrativa. Secondo il critico cinematografico Stefan Dobroiu "la concorrenza è forte: alcuni registi sono già stati premiati con la Palma d'Oro e ci sono tanti talenti eccezionali".

Mungiu infatti ha già sollevato la Palma mentre Puiu vanta due partecipazioni nella sezione 'Un certain regard'. Puiu, parlando dal suo studio di Bucarest, ha minimizzato la sua partecipazione nella selezione ufficiale a uno dei Festival più prestigiosi del mondo. "Ci sono capolavori che non sono mai stati visti o premiati", ha detto. "Votano dal loro punto di vista, ma questo non significa che vale per il resto del mondo", ha aggiunto il regista. Il suo film uscirà contemporaneamente a Cannes e in Romania il 19 maggio.

Scritto da 
  • redazione web
Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

Oscar 2016

Morgan Freeman accusato di molestie da otto donne. Arrivano le scuse: "Non era mia intenzione"

Lo scandalo si allarga: avrebbe avuto comportamenti inadeguati sul set

Milano, arriva OFFSide: il festival cinematografico dedicato al calcio

La prima edizione italiana dell'evento dal 25 al 27 maggio presso la Fabbrica del Vapore

Cannes 2018, a Marcello Fonte il Premio come Miglior attore per “Dogman”

Trionfo dell'Italia a Cannes: vincono Rohrwacher e Fonte. La Palma d'oro è giapponesen

A "Shoplifters" il massimo riconoscimento del festival. "Dogman" vince la miglior interpretazione maschile, mentre "Lazzaro felice" la miglior sceneggiatura