Venerdì 19 Agosto 2016 - 10:00

Cannabis, Cantone: Cambiato idea da quando i miei figli sono grandi

Per il presidente dell'Anac "troppi ragazzini entrano in con la criminalità per comprarsi il fumo per strada"

Cannabis, Cantone: Cambiato idea quando i miei figli sono grandi

"La vera considerazione che mi ha portato a cambiare idea sono stati i miei figli: da quando sono diventati più grandi ho cominciato a guardare questo fenomeno della cannabis da una finestra molto diversa". Così Raffaele Cantone, a capo dell'Autorità nazionale anticorruzione, intervistato dal Corriere della Sera spiega perchè è favorevole alla legalizzazione. Ci sono "due considerazioni molto importanti che mi hanno portato a cambiare idea su questo punto - spiega -. Intanto ho potuto constatare quanto è diffuso il fenomeno tra i ragazzini di oggi; visto questo, la domanda sorge spontanea: siamo sicuri che la politica proibizionista di questi decenni abbia funzionato? E vogliamo renderci conto di quanti ragazzini entrano in diretto contatto con la criminalità organizzata quando vanno a comprarsi il fumo per strada? Tutti quelli che fumano non hanno alternative per procurarsi la cannabis. E certo che sono tanti, basta guardare i numeri delle relazioni antidroga. Ecco, questa è una cosa che io vorrei evitare, grazie alla legalizzazione. Ma non solo". "Sappiamo - chiede Cantone -  che cosa si vanno a comprare i ragazzi quando comprano il fumo illegale? Schifezze trattate anche chimicamente. Io penso che questo trattamento sia fatto ad arte in modo che i ragazzi diventino dipendenti e, peggio, arrivino alle droghe pesanti".

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Strage Piazza Fontana

Strage di Piazza Fontana, sono 48 anni. Mattarella: "Manca verità esaustiva"

Il Capo dello Stato ha ricordato la bomba fascista che fece 17 morti e 88 feriti. I processi non hanno messo la parola fine

Riapertura del passaggio di collegamento tra il Collegio Romano e la Chiesa di San Ignazio

Via al piano istruzione 0-6 anni. Fedeli: "È svolta culturale"

Lo scopo è aumentare i servizi e sostenere i genitori, per dare alle bambine e ai bambini maggiori opportunità di accesso a un'istruzione di qualità fin dalla nascita

Rimini, congresso fondativo di "Sinistra Italiana"

Leu, Civati: "Foglioline? Noi siamo femministi nella sostanza"

Al nuovo partito potrebbe unirsi anche Laura Boldrini