Mercoledì 07 Settembre 2016 - 21:15

Grillo: Raggi va avanti. Lei: Su Muraro aspettiamo le carte. Di Maio: Ho sbagliato

La sindaca interviene dopo la bufera nel M5S. Marra verrà ricollocato. Comizio del comico col direttorio a Nettuno

Grillo: Raggi va avanti. Lei: Su Muraro aspettiamo le carte. Di Maio: Ho sbagliato

Beppe Grillo scende in campo a favore della sindaca di Roma: "Voglio ringraziare quelli che sono stati vicini alla Raggi e l'hanno difesa", le parole del comico al raduno del M5S a Nettuno. Il riferimento è al caos degli ultimi giorni in Campidoglio, in particolare sulla posizione dell'assessora Paola Muraro e alla sua iscrizione nel registro degli indagati. "Raggi andrà avanti e noi vigileremo", rimarca il comico genovese. "Ho sbagliato", si difende invece Luigi Di Maio dall'accusa di aver mentito sull'essere a conoscenza della situazione di Muraro, "non l'ho detto a Roberto, a Carla, ad Alessandro e Carlo", gli altri membri del direttorio. "Ho commesso un errore - ammette Di Maio - ho sottovalutato" il contenuto della mail che mi era stata inviata. "L'ho sottovalutato e sono qui a guardarvi negli occhi e a dirvelo. Ma quando c'è stata Mafia Capitale dov'erano i giornalisti? Ora sono tutti diventati degli Sherlock Holmes".

"Siate certi che nel caso ravvisassimo profili di illiceità, agiremmo di conseguenza", scrive Virginia Raggi in un post pubblicato sul suo profilo Facebook e sul blog di Beppe Grillo, accompagnato da un video, "sconti non ne abbiamo mai fatti a nessuno e continueremo a non farli. Lo dico chiaro a tutti: saranno i pm a decidere se c'è una ipotesi di reato o si va verso una richiesta di archiviazione. Non i partiti o qualche giornale. Intanto, l'assessore deve continuare ad impegnarsi per ripulire la città. E si metta fine alle polemiche". "Facciamo chiarezza. Voglio spiegare con semplicità - spiega la prima cittadina 5 Stelle - cosa è accaduto o, meglio, cosa sta accadendo. Stiamo aspettando di leggere il fascicolo della procura che riguarda l'assessore all'Ambiente Paola Muraro. Le ho imposto, per senso di responsabilità nei confronti dei cittadini - che vengono prima di tutti -, di lavorare per mantenere pulita Roma. In merito alla sua posizione non c'è un fatto, un riferimento temporale o un luogo o una circostanza specifica per capire di che si tratta. Non c'è altra informazione. Lo ripeto: vogliamo leggere le carte. Ci auguriamo e chiediamo che arrivino quanto prima". 

"Non è passato giorno senza che ci sia un attacco, un'accusa. Io ho le spalle larghe e non ho paura. Voglio migliorare Roma. Sono stati giorni e notti di lavoro senza sosta. Mi sto dedicando anima e corpo alla città. Siamo dei cittadini chiamati a ricostruire dopo 30 anni di cancrena di un sistema politico corrotto", rimarca Raggi, "inoltre, ho deciso di prendere dei provvedimenti per la riorganizzazione della macchina amministrativa. Ma ora Roma ha bisogno di altri e più urgenti interventi. Io e la mia giunta siamo stati chiamati a lavorare per questo. Diamo fastidio a qualcuno ma nessuno ci fermerà".

La sindaca starebbe inoltre valutando come comportarsi in merito alle posizioni del capo della segreteria politica del Campidoglio, Salvatore Romeo, e del vice capo di gabinetto di Raggi, Raffaele Marra. Quest'ultimo, spiega Raggi, sarà destinato a un'altra mansione.

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