Martedì 13 Settembre 2016 - 07:45

Campidoglio, Raggi attacca i giornalisti: Mi fate pena

La sindaca di Roma si scaglia contro i cronisti che la aspettano sotto casa

Campidoglio, Raggi attacca i giornalisti: Mi fate pena

La sindaca di Roma, Virginia Raggi, affida a Facebook, al suo account personale, il suo sfogo contro i cronisti e i fotografi che assediano la sua abitazione privata. E lo fa in 2 post.
"Buongiorno a quei poveri giornalisti che aspettano ore e ore sotto casa mia... Cosa vi hanno ordinato di 'catturare' oggi? Un dito nel naso, i capelli fuori posto, mio figlio che magari fa i capricci per dire che sono una madre snaturata? Mi fate un po' pena a dir la verità: tutta la vostra vita passata ad aspettare che qualcuno 'inciampi'...", scrive la sindaca pentastellata della capitale nel primo post . E poi ironizza: "Forse siamo già al giornalismo 3.0? Ad ogni modo, se faccio presto, oggi butterò l'immondizia: state pronti! Sia mai sbagli bidone, potete vincere il Pulitzer!".

Secondo round per Raggi contro la stampa sempre su Facebook con un altro post. "Per ridere (siamo all'assurdo): Un fotografo: '[dopo il post su facebook] c'è gente che ci odia! È contenta sindaco? È contenta?' Beh... Se pubblicare una foto di voi sotto casa può portare a tanto, forse non è solo 'merito' mio. E immaginate cosa potrebbe accadere se pubblicassi il video del buongiorno quotidiano! La trasparenza è anche questa: che le persone sappiano come fate vivere non tanto me, ma mio figlio (che non ha alcuna responsabilità in questa follia che state creando)", scrive la sindaca di Roma, che intanto è al lavoro per trovare un nuovo assessore al bilancio. Un nome che non è ancora arrivato. 

La prima cittadina della capitale oltre a incontrare i papabili come assessore al bilancio, continua a lavorare anche sull'incarico di capo di gabinetto da cui si è dimessa Carla Raineri. Raggi oggi incontrerà la collega pentastellata di Torino, Chiara Appendino, sindaco del capoluogo piemontese. Poi le due dovrebbero partecipare a una riunione dell'Anci.

Sul tema dei confini fra privacy e diritto alla informazione nel caso Raggi è intervenuto anche il sindacato dei giornalisti Associazione stampa romana: "Sia i giornalisti sia i politici hanno una responsabilità pubblica. I politici, quando hanno incarichi di rilievo, come nel caso della sindaca Virginia Raggi, sanno che inevitabilmente l'attenzione della stampa salirà di grado e di livello. Ha ragione la prima cittadina della Capitale ad individuare nel rispetto della sua privacy un limite da non oltrepassare. Un limite che i colleghi devono sempre avere presente". "Se l'uscio di casa non può diventare il teatro di una conferenza stampa - sottolinea il sindacato dei cronisti romano - è altrettanto vero che la sindaca e la Giunta non hanno brillato nell'informare con conferenze stampa, incontri e interviste franche ed aperte i colleghi delle tante cose che sono accadute nelle ultime settimane e negli ultimi giorni a Roma. Ci vuole senso di responsabilità e consapevolezza dei propri ruoli da entrambe le parti. E' l'unico modo per riportare il tutto al senso di quanto fanno giornalisti e politici; informare i cittadini e decidere per i cittadini".

Scritto da 
  • Laura Carcano
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