Giovedì 02 Febbraio 2017 - 14:15

Campidoglio, la sindaca di Roma Raggi ascoltata dai magistrati

Nella chat segreta i dissidi tra la prima cittadina della Capitale e gli altri esponenti del M5s

Campidoglio, la sindaca di Roma Virginia Raggi ascoltata dai magistrati

 Il procuratore aggiunto Paolo Ielo e il pm Francesco Dall'Olio, titolari dell'inchiesta che vede indagata Virginia Raggi per abuso d'ufficio, hanno lasciato il tribunale di piazzale Clodio in vista dell'interrogatorio della sindaca. Massimo riserbo su dove si terrà l'atto istruttorio, sul quale il difensore della prima cittadina non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione. Raggi è indagata per abuso di ufficio e falso in atto pubblico nell'ambito dell'inchiesta sulla nomina del fratello di Raffaele Marra, Renato, alla direzione del dipartimento Turismo del Campidoglio.

L'indagine sulla sindaca è scaturita dall'acquisizione da parte della procura del parere con cui l'Autorita nazionale anticorruzione aveva evidenziato un conflitto di interessi nella stessa nomina. Nella stessa indagine viene contestato l'abuso d'ufficio anche Raffaele Marra. L'accusa di abuso d'ufficio per la sindaca e l'ex capo del personale del Campidoglio deriva dall'aver scelto Renato Marra per il ruolo dirigenziale senza una adeguata comparazione dei curricula di altre persone. Inoltre Raggi risponde di falso perché avrebbe detto al responsabile anticorruzione del Campidoglio di aver agito in assoluta autonomia.
 

LA CHAT SEGRETA.  Intanto fa discutere una nuova chat del 2015 che svela i rapporti tra Raggi, all'epoca consigliera comunale, e i suoi colleghi Cinquestelle romani Marco Terranova, Veronica Mammì, Alessandra Agnello, Giusy Campanini, Monica Lozzi. Nella stessa chat sono presenti anche Daniele Frongia, ex capo di gabinetto della giunta Raggi poi spostato all'assessorato allo Sport, e Paolo Ferrara, capogruppo M5S in Consiglio comunale. Dalla conversazione, riportata da affariitaliani.it, emerge come i rapporti all'interno del gruppo capitolino dei Cinquestelle fossero già tesi prima delle 'comunarie' che videro Raggi diventare la candidata sindaco di Roma.

Nel mirino delle critiche c'è Marcello De Vito, attuale presidente dell'Assemblea capitolina, da sempre descritto come vicino alla deputata Roberta Lombardi, principale avversaria di Virginia Raggi. E' proprio all'indirizzo della parlamentare che - secondo la chat riportata dalla testata online - Raggi avrebbe pronunciato le seguenti parole: "Mi chiedo se prima di parlare faccia pace con il cervello". Il resto della conversazione di gruppo riporta opinioni personali e critiche nei confronti dei comportamenti di De Vito, ritenuto "inaffidabile" quindi inadatto a diventare primo cittadino: opinione diffusa tra i membri della chat piuttosto agguerriti verso De Vito, con l'eccezione di Ferrara che fa da paciere e sottolinea che "tra inaffidabile e delinquente c'è differenza".

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