Venerdì 28 Luglio 2017 - 20:30

Calcio, Pallotta: Mercato Milan senza senso. Poi la retromarcia

James Pallotta attacca Marco Fassone: "La proprietà del Milan non ha i soldi per comprare il club" e l'ad del Milan risponde

A.C. Milan - Conferenza stampa di presentazione stagione 2017/2018

Botta e risposta tra Roma e Milan. James Pallotta va all'attacco, a stretto giro arriva la difesa di Marco Fassone e poi le scuse. Oggetto delle critiche del presidente della Roma il ricco mercato estivo del club di via Aldo Rossi. "Non ha senso. Non hanno i soldi, hanno perso la testa", le parole del tycoon intervistato dalla radio Sirius XM FC. "Se si parla del Milan, non ho idea di cosa stia succedendo. Non ha senso", ha detto ancora Pallotta. "In primo luogo non hanno i soldi per acquistare la squadra, in quanto hanno preso in prestito quasi 300 milioni di euro da alcune persone che conosco a Londra, ad un tasso di interesse abbastanza alto. Dicono che è per qualificarsi per la Champions League, ma questo - ha aggiunto il numero uno giallorosso - non sarà sufficiente. Quando gli stipendi saranno uguale ai ricavi, non so cosa succederà. Stanno perdendo la testa, forse hanno un grande piano che un giorno tutti scopriremo...".

Pronta la replica dell'ad rossonero in un video su Facebook: "Sono sbalordito da queste dichiarazioni. Prima per lo stile: è inusuale che un club attacchi in modo così diretto una consorella. Secondo, per le imprecisioni contenute in queste dichiarazioni". "Quando lui (Pallotta, ndr) lo vorrà - ha proseguito - sono pronto a confrontarmi sui bilanci nel modo più trasparente possibile". "La mia reazione immediata è stata di sbalordimento", ha spiegato Fassone. "Sentir dire che la proprietà del Milan non ha i soldi per comprare il club, quando tutti sappiamo che qualunque operazione di questa entità viene fatta con la leva finanziaria... Si parla di cifre totalmente sbagliate, tutti sanno - ha chiarito l'ad di via Aldo Rossi - che la parte relativa al fondo Elliott per finanziare l'acquisizione del club è di 180 milioni su un valore complessivo del club di 740 milioni". "Non so Pallotta a cosa si riferisce quando dice 'pagheranno le conseguenze', non so se si tratti di una minaccia. Noi, tutti lo sanno, abbiamo emesso un bond pari a 50 milioni di euro che è totalmente destinato alla campagna di quest'estate. Siamo al momento ampiamente al di sotto del consumo di questo bond, e poi ci sono piani pluriennali che peraltro abbiamo presentato - ha rilevato Fassone - ad un consiglio di amministrazione composto da personaggi di qualità che rappresentano la più totale garanzia, ed è stato anche presentato all'Uefa. È un piano pubblico. Sono minacce che respingo al mittente". "Io non so come lui possa pensare che gli stipendi del Milan un domani possano essere uguali ai ricavi. E poi il livello di indebitamento del club, 120 milioni, è straordinariamente migliore - ha continuato l'ad rivolto a Pallotta su Facebook - rispetto a quello della Roma che, essendo quotata in Borsa, ha la sfortuna di avere un bilancio che è pubblico".

Fassone ha replicato, infine, all'accusa del tycoon americano secondo cui il Milan "ha perso la testa": "Noi manager cerchiamo di essere freddi, non siamo tifosi. Ogni investimento fatto da un club come il nostro è calcolato, e si pensa di ripianarlo e ripagarlo con investimenti aggiuntivi. I giocatori che abbiamo preso sono prevalentemente i nostri asset, in maggioranza sono giocatori giovani e di grande potenziale e che pensiamo ci diano risultati sul breve. Io lavoro per il Milan 20 ore al giorno. Se devo imparare qualcosa sono disponibile ad impararlo - ha concluso l'ad rossonero - ma le critiche fatte in questo modo un po' di fastidio me lo danno". A chiudere il cerchio la retromarcia di Pallotta. "Mi scuso se ho avuto informazioni imprecise. Tengo molto al calcio italiano e al suo ritorno ai vertici", le parole del presidente della Roma in una nota. "A questo proposito - ha sottolineato - mi aspetto che tutti i club diano il proprio contributo verso un campionato più forte e sostenibile, come stiamo facendo noi della As Roma. Auguro all'Ac Milan e ai suoi nuovi proprietari le migliori fortune e attendo con piacere che la sua dirigenza e la nuova proprietà collaborino al nostro fianco in maniera incisiva per lo sviluppo della Serie A". 

Scritto da 
  • Luca Rossi
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