Sabato 20 Agosto 2016 - 08:15

Oggi torna la Serie A. La Juventus cerca il sesto scudetto di fila

Campionato al via con i primi anticipi. Bianconeri in campo con la Fiorentina

Juve cerca sesto scudetto di fila

Tutti a caccia della Juve. Oggi con i primi anticipi partirà ufficialmente la Serie A 2016/17, torneo che rischia di rivelarsi ancora meno equilibrato degli ultimi anni, almeno per quanto riguarda la vittoria finale. I bianconeri infatti si presentano ai nastri di partenza ancora una volta con il favore del pronostico e puntano dritto al sesto scudetto consecutivo, impresa mai riuscita a nessuno in Italia, con l'ambizione di migliorarsi ulterioremente in Europa. La società di Corso Galileo Ferraris è stata protagonista assoluta sul mercato, rinforzandosi e indebolendo al tempo stesso le rivali più accreditate - Roma e Napoli - con gli arrivi di Pjanic e di Higuain. Se a questi si aggiungono gli innesti di Dani Alves, Benatia e Pjaca, è chiaro come la Juventus esca rafforzata, nonostante l'addio di Paul Pogba, da questa sessione estiva di mercato. Con la ciliegina sulla torta rappresentata dall'ultimo tassello in arrivo a centrocampo per colmare il vuoto lasciato dal francese passato al Manchester United.

Se la Juve appare in cima, difficilmente raggiungibile (anche se come di consueto sarà il campo a emettere il verdetto definitivo), Roma e Napoli appaiono le prime dirette concorrenti per provare a interrompere la striscia vincente bianconera. Con qualche certezza in meno e qualche dubbio in più. I giallorossi infatti hanno completamente rivoluzionato la difesa, rimasta orfana di Digne e con Rudiger vittima di un brutto infortunio che lo costringerà a saltare la prima parte di stagione. La dirigenza dei capitolini però non si è fatta cogliere impreparata: gli innesti di Vermaelen, Juan Jesus e soprattutto Bruno Peres garantiscono un ricambio affidabile e di qualità. Il vero punto di forza della Roma in questa stagione in ogni caso è rappresentato dalla continuità del progetto tecnico di Luciano Spalletti, al lavoro da inizio di stagione dopo esser subentrato in corsa al posto di Garcia in quella precedente. E se Dzeko si ritrovasse dopo un'annata opaca, la Roma potrebbe davvero fare la voce grossa in Italia e in Europa. Discorso simile riguarda il Napoli, anche se l'addio di Gonzalo Higuain e del suo bottino di reti rischia di essere un enigma difficile da risolvere per Maurizio Sarri. L'arrivo dall'Ajax del giovane Milik ma soprattutto la definitiva esplosione di Manolo Gabbiadini, che tutti auspicano all'ombra del Vesuvio, potrebbero rivelarsi l'arma vincente per cacciare definitivamente il fantasma del 'Pipita'. In tal senso la conferme di Koulibaly, nonostante i malumori estivi del suo procuratore, e di capitan Hamsik rappresentano le colonne portanti da cui dovrà ripartire il Napoli post-Higuain.

 

 

 

Capitolo a parte meritano le milanesi, entrambe protagoniste di una rivoluzione cinese che potrebbe dare i suoi primi frutti solo nei prossimi mesi. L'Inter appare un passo avanti rispetto al Milan, già solo per una campagna acquisti di tutto rispetto caratterizzata dagli arrivi di Banega, Candreva e Ansaldi. Il burrascoso divorzio con Roberto Mancini e l'arrivo di Frank De Boer (alla prima esperienza fuori dalla sua Olanda) a quindici giorni dall'inizio del campionato rappresentano però un'incognita non indifferente sul reale potenziale che potrebbe esprimere la squadra nerazzzurra, che sulla carta dispone di una rosa tra le migliori della Serie A. Soprattutto in caso di conferma, sempre più probabile, di Mauro Icardi al centro dell'attacco. In casa Milan invece potrebbe tranquillamente essere esposto il cartello 'work in progress'. L'estate rossonera infatti è stata vissuta all'insegna della passaggio di proprietà a un fondo cinese. Il closing, previsto per novembre, non garantisce grossi esborsi in questa sessione di mercato. Da qui gli arrivi, poco roboanti, di Lapadula, Gomez, Vangioni e Sosa. A Vincenzo Montella, l'uomo da cui Adriano Galliani è ripartito dopo l'infelice annata targata Mihajlovic/Brocchi, spetta il difficile compito di assemblare una squadra che rischia di portarsi dietro le falle emerse già l'anno scorso: una difesa traballante e l'assenza di un vero costruttore di gioco a centrocampo.

Tra le possibili outsider vanno citate il Torino e la Lazio, oltre alla Fiorentina che ha sostanzialmente ha mantenuto la stessa ossatura dell'anno scorso. I granata, terminato il ciclo di Ventura, nuovo ct della nazionale, sono ripartiti dalla voglia di rivalsa di Sinisa Mihajlovic. Tante la partenze eccellenti, da Glik a Bruno Peres passando per la probabile cessione di Maksimovic, così come gli arrivi importanti, su tutti quelli di Iago Falquè e Ljajic, l'acquisto più oneroso dell'era Cairo. Anchela Lazio invece, superata l'impasse per il mancato arrivo in panchina di Marcelo Bielsa, si candida a possibile sorpresa. La conferma di Simone Inzaghi, che non ha sfigurato nel finale di stagione, e l'acquisto di Ciro Immobile saranno le chiavi di volta per una stagione di riscatto dopo le delusioni dell'ultima annata. In coda le neopromosse Pescara e Crotone rischiano di fare subito percorso inverso, mentre il Cagliari di Rastelli auspica in una tranquilla salvezza potendo contare anche sui gol di Marco Borriello, fiore all'occhiello di una campagna acquisti che comprende anche gli ex juventini Isla e Padoin oltre che l'esperto portoghese Bruno Alves.

Scritto da 
  • Alberto Zanello
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Atalanta - Lazio

Serie A, gol e spettacolo a Bergamo: Atalanta-Lazio 3-3 nel posticipo

Sugli scudi Ilicic e Milinkovic-Savic, autori di una doppietta a testa

Benevento - Spal

Serie A, Floccari ribalta Benevento: Spal, tre punti per la salvezza

La squadra di Semplici vince 2-1 in trasferta

Sampdoria vs Sassuolo

Serie A, il Sassuolo espugna Marassi: Matri beffa la Samp nel finale

Brutto scivolone interno per i blucerchiati, che perdono l'occasione per allungare sulle dirette concorrenti per la zona Europa League

Crotone - Chievo Verona

Serie A, Budimir lancia il Crotone: prima vittoria per Zenga, Chievo ko

Successo prezioso in ottica salvezza per i rossoblù