Domenica 04 Dicembre 2016 - 10:30

Calcio, Chelsea si scusa: Inaccettabili abusi sui minori

L'attaccante Gary Johnson ha ammesso di aver subito abusi sessuali dall'ex capo degli osservatori del club Eddie Heath

Soccer sex abuse claims

La squadra del Chelsea ha rilasciato pubbliche scuse in relazione alla confessione dell'ex attaccante Gary Johnson, 57 anni, che ha ammesso di aver subito abusi sessuali dall'ex capo degli osservatori del club, Eddie Heath (morto prima che le accuse diventassero pubbliche), nel 1970. In una nota ufficiale, il Chelsea ha affermato che Johnson "ha subito una inaccettabile sofferenza" e ha ribadito di non avere alcuna intenzione di "nascondere alcun abuso venuto allo scoperto". "Siamo impegnati - prosegue il club nella nota - a garantire la sicurezza e il benessere di tutti i bambini e i giovani di cui ci prendiamo cura". Johnson, che ha giocato in prima squadra tra il 1978 e il 1981, si è unito al Chelsea nel 1970, quando aveva appena 11 anni. Nel 2015 ha ricevuto dal club 50mila sterline, a suo dire per evitare di rendere nota la sua storia.

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Ronaldinho File Photo

Si ritira Ronaldinho, Pallone d'oro del 2005. Tre stagioni nel Milan

Il brasiliano, 37 anni, da quasi due non gioca partite ufficiali pur essendo tesserato del Fluminense. Ha giocato nel Psg e nel Barca

Real Madrid vs Villareal - La Liga spagnola

Ronaldo e il futuro (incerto): l'agente pronto a negoziare l'addio al Real

Secondo i media portoghesi, in casa Blancos si starebbero esaminando le varie proposte per trattare sulla partenza del fuoriclasse

Liverpool v Manchester City - Premier League

Premier League, pioggia di gol e spettacolo: il Liverpool supera il City 4-3

Dopo 23 giornate cade l'imbattibilità della squadra di Guardiola, capolista in campionato con 62 punti. I Reds salgono a 47

"Guarda come i cioccolatini si fondono al sole": è bufera sullo Spartak Mosca

Il commento razzista in un video pubblicato su Twitter. Il club si difende: "Era uno scherzo"