Venerdì 25 Marzo 2016 - 16:30

Bruxelles, blitz a Schaerbeek: un arresto. Patricia Rizzo è morta

Hollande: Rimane minaccia anche se uno viene spazzato via. Germania lancia l'allarme: Rischio attentati spettacolari in Europa

Bruxelles, nuova operazione anti-terrorismo a Schaerbeek

 L'Ambasciata d'Italia a Bruxelles ha ricevuto conferma dalle autorità belghe dell'avvenuta identificazione della salma della connazionale Patricia Rizzo, deceduta a seguito dell'attentato alla stazione di Maelbeek del 22 marzo. La nostra Ambasciata a Bruxelles continuerà ad assistere i familiari, residenti in Belgio. L'Unità di Crisi della Farnesina e l'Ambasciata d'Italia in Belgio sono inoltre rimaste in costante contatto con le autorità tedesche, dalle quali hanno avuto conferma del decesso anche della cittadina tedesca di origini italiane Jennifer Scintu Waetzmann. 

NUOVA OPERAZIONE Nuova operazione di polizia a Schaerbeek, distretto di Bruxelles. Il blitz, ha riferito una fonte della polizia belga, è legato all'attentato terroristico sventato in Francia ad Argenteuil, vicino Parigi. Unità speciali della polizia federale hanno 'neutralizzato' un uomo, che è stato arrestato e dalle immagini risulta ferito a una gamba. Ad essere colpito, secondo quanto riporta un testimone, è un uomo sulla quarantina, che era con la figlia, alla pensilina dell'auotbus. Il testimone ha anche detto di aver sentito il rumore di due proiettili, cinque secondi l'uno dall'altro. In azione un mini carro armato robot, utilizzato per scovare esplosivo. All'inizio si era diffusa la voce che l'arrestato fosse Mohamed Abrini, ritenuto complice di Salah Abdeslam e coinvolto negli attentati di Parigi, ma poi una fonte giudiziaria ha smentito l'ipotesi.

TRE ARRESTI. La Procura del Belgio ha confermato che l'uomo ferito e arrestato nell'operazione di polizia a Schaerbeek è legato a un attacco a Parigi sventato ieri sera dalle autorità francesi. In un comunicato la procura ha spiegato di aver arrestato oggi tre persone e : Tawfik A., Salah A., e un terzo uomo, senza nome, fermato nell'operazione di Schaerbeek. Due dei tre, Tawifik e l'uomo di Schaerbeek, sono rimasti feriti a una gamba. Separatamente, la Procura ha fatto sapere di aver rilasciato tre delle sei persone fermate ieri sera. Nelle mani della Procura ci sarebbero ancora Faycal C., Abou A. e una terza persona ancora senza nome.

IL TERZO SOSPETTO. La Procura belga, invece, ha confermato che Najim Laachraoui è stato identificato come uno dei due kamikaze che si è fatto esplodere all'aeroporto di Bruxelles. Laachraoui sarebbe legato anche agli attacchi di Parigi del 13 novembre. L'uomo era il terzo sospetto, a sinistra, ripreso dalle telecamere di videosorveglianza dell'aeroporto Zaventem.

NUOVO RICERCATO: 28ENNE SIRIANO. Gli investigatori belgi hanno identificato un nuovo sospettato ricercato in relazione agli attentati di Bruxelles e di Parigi. Lo ha riferito La Derniere Heure. Si tratta di un uomo siriano di 28 anni, identificato come Naim el Hamed. Compare in una lista dei servizi antiterrorismo di vari Paesi europei e viene descritto come "molto pericoloso, possibilmente armato". È nato il 1 gennaio 1988 ad Hama, in Siria. L'avviso del fatto che è ricercato è stato diffuso assieme a quelli di Mohamed Abrini, Belge de Berchem-Ste-Agathe, Najim Laachraoui (della cui probabile morte all'aeroporto di Bruxelles si sarebbe appreso dopo).

Siriano identificato per stragi Parigi e Bruxelles: E' Naim Al Hamed, "molto pericoloso e armato"

SALAH NON VUOLE PIU' COLLABORARE. Salah Abdeslam non vuole parlare. Non vuole collaborare con gli inquirenti dopo gli attacchi di Bruxelles di martedì. Lo ha confermato il ministro della Giustizia belga, Koen Geens, intervenendo alla Camera.

HOLLANDE: RESTA MINACCIA. "Sappiamo che ci sono altre reti. Anche se uno che è dietro gli attacchi di Parigi e Bruxelles viene spazzato via, la minaccia resta". Lo ha detto il presidente francese, Francois Hollande, prima di un incontro con l'ex presidente israeliano Shimon Peres.  La cellula responsabile degli attacchi di Parigi, lo scorso novembre, e Bruxelles, questa settimana, "verrà annientata" ma "sappiamo che ci sono altre reti" ha aggiunto il presidente francese "Anche se uno che è dietro gli attacchi di Parigi e Bruxelles viene spazzato via, la minaccia resta", ha detto il capo dell'Eliseo.

ALLARME DA BERLINO. C'è il rischio di nuovi attentati "spettacolari" in Europa, perché le file dei jihadisti sono "sotto pressione" a causa delle sconfitte che stanno subendo in Siria e Iraq. Ad affermarlo è Holger Münch, presidente dell'ufficio federale tedesco delle indagini anticrimine, Bundeskriminalamt (Bka). Parlando alla Bild, ha detto che lo Stato islamico ha chiesto ai suoi seguaci di commettere attentati nei loro Paesi contro "gli infedeli", cosa che rappresenta "un grave pericolo per l'Europa". Il tedesco ha anche chiesto ai politici di "sostenere" le azioni delle forze di sicurezza, dopo quanto accaduto martedì negli attentati di Bruxelles.

ARRESTI IN GERMANIA. La polizia tedesca ha arrestato due persone sospettate di legami con Khalid El Bakraoui, uno degli attentatori di Bruxelles. Uno dei due è stato arrestato vicino a Francoforte, aveva ricevuto sms prima degli attacchi in cui compariva il nome del kamikaze che si è fatto esplodere nella metro.

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OPERAZIONE A BRUXELLES NELLA NOTTE: SEI ARRESTI. Intanto nella notte si è svolta un'operazione di polizia a Schaerbeek, periferia di Bruxelles. A riportarlo è stato il quotidiano fiammingo Hln. Secondo l'agenzia Belga, vi sarebbero stati anche sei arresti. Numerosi perquisizioni sono state effettuate dalla polizia in serata nei distretti di Jette e Schaerbeek, conferma il quotidiano le Soir. Sul posto, forze speciali ed elicotteri della polizia. Una testimone racconta di aver sentito una forte esplosione intorno alle 21.45.

Tre persone sono state arrestate "davanti alla nostra porta, davanti alla procura federale", in pieno centro di Bruxelles, ha precisato un portavoce della procura, Eric Van Der Sypt, citato dal quotidiano Le Soir. Altre due persone sono state fermate a Jette, un'ultima a Bruxelles.

ARRESTATO UOMO LEGATO AD ABAAOUD A PARIGI: PREPARAVA ATTACCO. Un uomo di nazionalità francese è stato arrestato dalla polizia durante l'operazione anti-terrorismo in corso ad Argenteuil, alla periferia di Parigi. Lo ha annunciato il ministro degli Interni, Bernard Cazenueve, spiegando che l'uomo stava preparando un attentato. L'arresto è stato reso possibile dopo una lunga indagine iniziata alcune settimane fa, ha precisato il ministro in una conferenza stampa. Esperti in materia di esplosivi stanno perquisendo l'edificio della zona per consentire agli agenti di accedere in modo sicuro nell'appartamento.

Secondo quanto riferito da Cazeneuve, citato da Le Parisien, l'uomo arrestato sarebbe uno dei capi di un'organizzazione terroristica che aveva intenzione di colpire sul territorio francese. "Nessun elemento tangibile", ha aggiunto, consente di collegare questo progetto, che aveva raggiunto "uno stadio avanzato", agli attentati di Bruxelles e Parigi.

Secondo fonti di polizia citate da La Libre, l'uomo arrestato era stato condannato in absentia assieme ad Abdelhamid Abaaoud, presunto organizzatore degli attentati del 13 novembre a Parigi. Le perquisizioni condotte nel suo appartamento, riferiscono le fonti, hanno portato alla scoperta di esplosivi. 

Il sospettato è stato identificato da iTele come Reda Kriket di 34 anni, condannato a dieci anni di carcere nel luglio 2015 da un tribunale di Bruxelles in un processo detto della 'filiera siriana'. Nello stesso processo era stato condannato anche Abaaoud, ucciso il 18 novembre 2015 nel raid a Saint Denis, cui erano stati inflitti 20 anni di carcere.

DECALOGO CONTRO TERRORISMO. In una dichiarazione congiunta i ministri europei della Giustizia e dell'Interno al termine del vertice svoltosi ieri a Bruxelles a 48 ore dagli attacchi di martedì, hanno stilato un decalogo delle iniziative che possono essere intraprese nella lotta al terrorismo. Tale decalogo, spiega la nota, nasce dopo aver sentito dalle autorità belghe il modo in cui si trovano ad affrontare questa crisi, ma anche dopo aver appreso di schemi ricorrenti negli attacchi terroristici e nelle reti di supporto (SCHEDA)

SALAH PIANIFICAVA ALTRI ATTACCHI. Salah Abdeslam stava pianificando una sparatoria e un attacco kamikaze a Bruxelles simili a quelli di Parigi il 13 novembre scorso.  Secondo gli inquirenti, Abdeslam, arrestato venerdì scorso a Bruxelles, insieme ad altri due uomini (uno dei quali fermato insieme a Salah) prevedevano di usare fucili d'assalto e pistole antisommossa per causare una strage. 

KERRY: AIUTI DA USA. "Gli Stati Uniti stanno con fermezza al fianco del Belgio e delle nazioni europee di fronte a questa tragedia" e continueranno "a fornire ogni assistenza necessaria nelle indagini su questi odiosi attacchi di terrorismo e per portare i responsabili di fronte alla giustizia". Lo ha detto il segretario di Stato americano, John Kerry, in conferenza stampa a Bruxelles con il premier belga Charles Michel. Kerry si trova nella capitale belga dopo aver lasciato Mosca, sulla via di ritorno verso gli Stati Uniti. Michel ha porto le condoglianze per gli americani rimasti uccisi, di cui non è stato detto il numero in conferenza, e ha aggiunto: "Vogliamo collaborare con voi, fare il nostro meglio per affrontare queste questioni molto delicate".
 

 

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  • redazione web
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