Lunedì 03 Aprile 2017 - 17:45

Brunetta: Berlusconi erede di se stesso, con lui siamo al 40%

"Non credo che la componente salviniana sia maggioritaria"

Brunetta: Berlusconi erede di se stesso, con lui siamo al 40%

"L'erede di Berlusconi? È Berlusconi. Perché è il fondatore, colui che ha messo insieme il centrodestra. Dopodiché tra mille anni ci sarà un rinnovo. Questo lo dobbiamo a Berlusconi, e lo dico con simpatia e affetto: per tutti i torti che ha subito e i meriti che ha avuto. Non è pensabile un centrodestra unito che vinca senza che a vincere sia stato Berlusconi". Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenendo a "Corriere Live".

"Il centrodestra può arrivare al 40%: non credo che la componente salviniana sia maggioritaria dentro questo 40%. Salvini è fondamentale, ma non ha la maggioranza della coalizione. Mi chiedo, Zaia è salviniano? Maroni? Io vedo nella biodiversità del centrodestra una sua grande ricchezza. Alfano e Verdini? Hanno fatto una scelta strutturale nel mettersi con Renzi, non c'è spazio per il pentimento. Parisi? Parisi non ha un voto, s'è montato la testa. Vuol fare un partito? Auguri, vedremo se riuscirà a raccogliere le firme per presentarsi al voto. Ha fatto 200 interviste, ma per dire cosa?".
 

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Palazzo Chigi - Consiglio dei Ministri

Ius soli, Gentiloni riapre partita: Conquista di civiltà. Salvini: Follia

"Diventando cittadini italiani si acquisiscono diritti ma anche doveri", dice il premier. Durissima la risposa della destra

Ministero dell'Interno. Firma del "Patto nazionale per un Islam italiano"

Terrorismo, due marocchini e un siriano espulsi da Italia

Con questi rimpatri, 70 nel solo 2017, salgono a 202 i soggetti gravitanti in ambienti dell'estremismo religioso espulsi

L'Italia piange Bruno e Luca. Mattarella: "Lotta al terrore"

La politica si stringe nel dolore delle famiglie

Roberto Tamagna del Movimento 5 Stelle

Riforma costituzionale M5S: meno parlamentari e stop Cnel

Nel programma Cinquestelle ci sono la riduzione dell'indennità parlamentare e la limitazione dell'immunità penale