Giovedì 16 Giugno 2016 - 13:15

Brexit, Rajoy: Uscita sarebbe una catastrofe per economia

Il primo ministro spagnolo Rajoy commenta la possibile vittoria del sì nel Regno Unito

Brexit, Rajoy: Uscita sarebbe una catastrofe per economia

Una vittoria del sì all'uscita del Regno Unito dall'Unione europea nel referendum del 23 giugno sarebbe "una catastrofe" per l'economia britannica e di tutta l'Europa. Lo ha detto il primo ministro spagnolo, Mariano Rajoy, parlando con i giornalisti a un evento di campagna elettorale in vista delle elezioni che si terranno in Spagna domenica 26 giugno. La Brexit sarebbe "la peggior notizia in termini economici che potrebbe esserci in molti anni", ha aggiunto Rajoy.

"Spero che i cittadini britannici, alla fine votino per rimanere in Europa, fra le altre cose perché noi europei vogliamo che restino. Come potremmo non volerlo se qui vengono 15 milioni di britannici all'anno, qui vivono 400mila britannici e molti spagnoli lavorano nel Regno Unito?", ha detto Rajoy.

Scritto da 
  • redazione web
Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

FRA, UEFA EL, Olympique Marseille vs Atletico Madrid

Francia, 32enne originario del Burkina Faso picchiato a morte da adolescenti

L'aggressione nel quartiere Saragosse venerdì sera. Massacrato da una gang di giovani, tra i 12 e 14 anni, che avrebbero usato anche il piede di una sedia di plastica

US-POLITICS-TRUMP-PRISON REFORM

Russiagate, Trump chiede inchiesta su spionaggio durante sua campagna

Il presidente Usa vuole fare chiarezza sulla possibile infiltrazione dell'amministrazione Obama

Lo chef Mario Batali coinvolto in un caso di molestie sessuali a passeggio per New York

Usa, nuove accuse di molestie e violenza contro lo chef Mario Batali

Avrebbe aggredito due ex dipendenti del ristorante newyorkese 'The Spotted Pig' sotto l'effetto di droghe e alcol

Venezuela,Maduro riconfermato presidente

Venezuela, rieletto Maduro. Ma l'opposizione grida ai brogli

Il presidente riconfermato fino al 2025. Gli avversari denunciano pressioni sugli elettori e chiedono una nuova consultazione