Venerdì 24 Giugno 2016 - 21:00

Vince Brexit: il Regno Unito lascia l'Unione europea

Farage esulta: Giorno dell'indipendenza. Cameron annuncia le dimissioni. Una petizione web chiede un secondo referendum

Vince Brexit: il Regno Unito lascia l'Unione Europea

Regno Unito fuori dall'Unione Europea e Cameron, premier britannico, che annuncia le dimissioni: ha vinto la Brexit, con il "Leave" che, a scrutini conclusi,  ha ottenuto il 51,9% dei voti contro il 48,1% dei sostenitori della permanenza in Unione europea. Per l'uscita hanno votato 17.410.742 elettori mentre per restare nell'Ue circa 16.141.241. L'affluenza è stata del 72,2%.

Subbuglio nelle Borse, con forti cali, spread in risalita e crollo della sterlina. Grande timore nelle istituzioni europee. "Siamo pronti a lanciare i negoziati rapidamente con il Regno Unito per stabilire i termini e le condizioni dell'uscita. Fino a quando il negoziato non sarà terminato, il Regno unito resterà un membro dell'Ue con tutti i doveri che questo comporta. Non vi saranno negoziati supplementari". Così il presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker, al termine della riunione d'emergenza tra i leader Ue in seguito all'esito del referendum .

CAMERON: NESSUN DUBBIO SUL RISULTATO, LASCIO. "Il popolo britannico ha preso una decisione chiara. E ora ha bisogno di una leadership fresca. Farò tutto possibile per guidare questa nave nei prossimi mesi. Ma entro ottobre servirà un nuovo premier per iniziare i negoziati di uscita con l'Unione Europea". Lo ha annunciato il premier britannico David Cameron commentando la vittoria della Brexit.

NO A NUOVI NEOGOZIATI. Reazione netta anche da parte dell'Ue: "Non ci saranno nuovi negoziati" tra Londra e l'Unione europea, la cui leadership si "aspetta ora che il governo del Regno unito dia seguito il più presto possibile a questa decisione (di uscire dall'Ue ndr), per quanto dolorosa essa possa essere", si legge in una dichiarazione congiunta firmata oggi dal presidente del Consiglio europeo, Martin Schulz, e dal primo ministro olandese Mark Rutte, che ha la presidenza del semestre europeo. I due si sono incontrati questa mattina a Bruxelles, su invito del presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, per discutere del referendum britannico che ha deciso l'uscita del Regno unito dall'Ue.

UE VA AVANTI. "Non è l'inizio della fine per l'Ue", ha poi ribadito il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, negando che l'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea posso portare alla dissoluzione dell'Europa. "Saremo forti e difenderemo i valori fondamentali dell'UE per promuovere la pace e il benessere dei suoi cittadini", ha aggiunto. "L'Unione dei 27 continuerà", ha ribadito.

GIU' I MERCATI. All'annuncio della notizia la sterlina è caduta di oltre il 10% a quota 1,3305 dollari, il minimo dal 1985, con la vittoria del fronte del 'leave' con circa il 52% dei voti. La sterlina è scesa quindi di oltre il 6% contro l'euro e il 15% nei confronti dello yen. Male le borse asiatiche con il crollo del Nikkei a Tokyo. Sale lo spread a 172 punti mentre Milano chiude perdendo oltre il 12%

IL VOTO. L'esito della votazione avvierà un processo di almeno due anni per il distacco dalla Ue e solleverà domande sul ruolo di Londra come capitale finanziaria globale. Il risultato del referendum ha posto sotto pressione il primo ministro David Cameron, che aveva promesso durante la campagna elettorale di rimanere qualunque fosse stato l'esito ma invece ha annunciato le dimissioni. 

 

FARAGE ESULTA: GIORNO DELL'INDIPENDENZA. I risultati delle urne hanno alimentato l'euforia delle forze euroscettiche, che hanno visto nella vittoria una protesta contro i leader politici britannici politici, i grandi affari e i leader stranieri come Barack Obama che aveva esortato il Regno Unito a rimanere nella Ue. "Ora oso sognare che sta sorgendo l'alba su un Regno Unito indipendente" ha dichiarato su Twitter Nigel Farage, leader dello Ukip, uno dei maggiori partiti favorevoli alla Brexit. "Se le previsioni sono giuste, questa sarà una vittoria per le persone reali, una vittoria per la gente comune, una vittoria per la gente per bene ... Che il 23 giugno entri nella nostra storia come la nostra giornata dell'indipendenza" ha aggiunto il leader euroscettico. Alla domanda se Cameron, che ha indetto il referendum nel 2013 e una campagna per rimanere nella Ue, dovrebbe dimettersi  Farage ha detto: "Immediatamente".

Per il leader di Ukip in tanti ora sarebbero pronti a seguire la scia tracciata dal Regno Unito, Italia compresa.

RENZI: EUROPA E' CASA NOSTRA.  "Dobbiamo cambiarla per renderla più umana e più giusta. Ma l'Europa è la nostra casa, è il nostro futuro". Lo scrive il premier Matteo Renzi su Twitter. Intanto da  fonti di Palazzo Chigi si apprende che si è tenuta questa mattina presso la Sala Situazioni della Presidenza del Consiglio una riunione sugli esiti del referendum inglese, convocata dal primo ministro. Alla riunione hanno partecipato il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, il ministro per lo Sviluppo Economico Carlo Calenda, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Marco Minniti e il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco.

TRUMP: CITTADINI DI NUOVO PROTAGONISTI.  Il candidato repubblicano alle elezioni presidenziali Usa Donald Trump, in Scozia per la riapertura di un golf club, ha commentato l'esito del referendum sulla Brexit dicendo che i cittadini del Regno Unito hanno "ripreso il controllo del loro Paese" votando l'uscita dalla Ue. Prima del voto Trump aveva sottolineato che anche lui avrebbe lasciato l'Unione, scambiandosi battute di fuoco con il premier David Cameron che ha rassegnato le dimissioni dopo l'esito delle votazioni.

SCHULZ: ORA RAPIDAMENTE I NEGOZIATI. Il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz si aspetta che comincino rapidamente i negoziati per l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea dopo il voto al referendum che ha visto la vittoria del 'Leave'. "Il Regno Unito ha deciso di andare per la sua strada. Penso che i dati economici mostrano, questa mattina, che sarà che un modo molto difficile" ha commentato Schulz alla televisione tedesca ZDF. "Mi aspetto che i negoziati sull'uscita comincino ora rapidamente" ha annunciato Schulz che dopo la caduta della sterlina dopo il risultato del referendum ha aggiunto: "Non voglio che accada una cosa simile all'euro".

OBAMA: RISPETTIAMO VOLONTA' DEL POPOLO.  "Il popolo del Regno unito ha parlato e noi rispettiamo la loro decisione", è il commento del presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, "la relazione speciale tra Stati Uniti e Regno unito è duratura, e l'appartenenza del Regno Unito alla Nato rimane una pietra angolare della politica economica, estera e di sicurezza degli Stati Uniti". 

HOLLANDE: SERVE PASSO AVANTI, FRANCIA LANCIA INIZIATIVA. "Ci vuole meno tempo per disfare che per fare, per distruggere che per costruire. La Francia non accetterà questo. Bisogna fare un passo avanti, l'Europa non può andare avanti come in passato. I popoli chiedono all'Ue che si affermino i valori di pace e uguaglianza. La Francia lancerà l'iniziativa per fare in modo che l'Europa possa concentrarsi sull'essenziale: la protezione delle frontiere, gli investimenti, i posti di lavoro", ha affermato Hollande nel corso di una conferenza.

SINN FEIN: ORA REFERENDUM PER UNIRE NORDIRLANDA ED EIRE. Il presidente onorifico del partito repubblicano nordirlandese Sinn Fein, Declan Kearney, ha fatto sapere che la vittoria della Brexit nel referendum di ieri deve portare a un nuovo referendum sull'unità dell'Irlanda. "Il governo britannico ha perso ogni mandato che doveva rappresentare gli interessi economici o politici dell'Irlanda del Nord", ha detto il leader della formazione, l'ex braccio politico dell'esercito repubblicano irlandese (IRA). In Irlanda del Nord, la permanenza nell'Ue ha vinto con il 55,78% dei voti (440.707 schede), contro il 44.22% a favore della Brexit (349.442). 

FRONT NATIONAL: ORA REFERENDUM ANCHE IN FRANCIA. Il partito francese di estrema destra, il Front National, ha invocato un referendum sull'adesione all'Unione europea in Francia, dopo che il Regno Unito ha votato per la Brexit, l'uscita dall'Unione Europea: "La libertà dei popoli vince sempre alla fine! Bravo al Regno Unito" ha scritto Florian Philippot, vice leader del partito francese su Twitter. "Ora è il nostro turno #Brexit #Frexit." Il Front National da tempo chiede l'uscita della Francia dall'UE e ha ottenuto buoni risultati nelle recenti elezioni.
 

 

SALVINI: VIVA CORAGGIO DEI LIBERI CITTADINI. "Evviva il coraggio dei liberi cittadini! Cuore, testa e orgoglio battono bugie, minacce e ricatti. GRAZIE UK, ora tocca a noi. #Brexit". Lo scrive su Twitter il segretario della Lega Matteo Salvini dopo la vittoria del "Leave" nel referendum sulla Brexit  

SCOZIA A FAVORE DELLA UE. Il Regno Unito deve ora affrontare una minaccia per la sua sopravvivenza: il 62 per cento in Scozia ha votato a favore della permanenza nella UE. Un dato che rischia di premere per un nuovo referendum sull'indipendenza dopo che quello del 2014 aveva sancito la permanenza nel Regno Unito. La prima ministra scozzese Nicola Sturgeon ha detto che il voto "chiarisce che la gente della Scozia vede il proprio futuro come parte dell'Unione europea".  

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