Domenica 13 Marzo 2016 - 12:30

Bray: Non mi candido a sindaco di Roma, sarei elemento di divisione

L'ex ministro della Cultura lo ha annunciato sulla sua pagina Facebook

Massimo Bray

"Ringrazio le donne e gli uomini che in questi giorni mi hanno chiesto di candidarmi alle elezioni per sindaco di Roma. Ringrazio le ragazze e i ragazzi che in forme differenti mi hanno sostenuto con entusiasmo, fatto sentire la loro stima sincera, l'amicizia fatta di valori e di passioni ma, in una situazione in cui sarei un ulteriore elemento di divisione, non sarò candidato alle prossime elezioni amministrative". Lo annuncia Massimo Bray sulla sua pagina Facebook, chiarendo che non si candiderà per la corsa al Campidoglio.

"La difficoltà di questa scelta - spiega - si accompagna alla consapevolezza di aver sempre deciso autonomamente, in assoluta indipendenza e libero da quelle dinamiche di cui sembrano soffrire la politica e i partiti e che ritengo siano tra le cause della sempre maggiore lontananza dei cittadini dalla partecipazione attiva alla vita pubblica". "Al contrario - dice l'ex ministro della Cultura - un progetto per rigenerare Roma deve basarsi sulla capacità di ascolto e di dialogo, sulla centralità della cultura, sui valori di libertà e sulla politica dei grandi ideali, scelte fondamentali, antidoti a quelle prepotenti pulsioni illegali che hanno assunto carattere dominante".

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