Mercoledì 31 Agosto 2016 - 19:30

Brasile, Senato vota sì: Rousseff destituita da presidente

Temer, che guida ad interim il Paese, completa il mandato fino alla fine del 2018

Brasile, il Senato vota sì: Rousseff destituita da presidente

Il Senato del Brasile si è espresso: sì alla destituzione dalla presidenza di Dilma Rousseff. Hanno votato contro la presidente 61 senatori, 20 a suo favore, e lei ha subito annunciato che presenterà appello alla Corte suprema contro la decisione di rimuoverla dall'incarico. Gli oppositori di Rousseff hanno ribadito la loro convinzione che abbia commesso "un reato di responsabilità", motivo per cui è stata sospesa: si tratta di alcune manovre con cui, secondo i detrattori, sarebbe stato manomesso il bilancio del 2015. Rousseff , sospesa dalle sue funzioni da quando è stato istituito il processo di impeachment lo scorso 12 maggio, sarebbe responsabile dell'emissione di tre decreti che hanno alterato i bilanci senza l'ok del Congresso e di ritardi nei depositi delle casse pubbliche che, per l'accusa, servivano a nascondere prestiti al governo, vietati per legge.

Il suo ex vice, il leader del PMDB Michel Temer, che guida ad interim il Paese dalla rimozione temporanea di Rousseff a maggio, ha giurato per completare il mandato sino alla fine del 2018. I senatori devono ancora votare sulla possibilità che Rousseff sia per otto anni bandita dagli uffici pubblici. Secondo la Costituzione brasiliana, un presidente rimosso dovrebbe perdere i diritti politici per otto anni e non poter ricoprire alcun incarico governativo, né ruoli di insegnamento in università pubbliche. Il PT ha chiesto e ottenuto che si tenessero due voti distinti, ottenendo l'assenso del presidente del Supremo tribunale federale, Ricardo Lewandowski.

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Sparatoria a Baltimora: diverse persone ferite

Sparatoria vicino a Baltimora: diverse persone ferite

Varie scuole nella zona sono state isolate per precauzione

Goteborg, scontri ad una marcia dell'estrema destra

Svezia, bomba esplode davanti a stazione della polizia

È accaduto a Helsingborg, nel sud della Svezia. Per il momento non sembrerebbero esserci vittime

Cina, Xi: "Pronti a diventare un grande Paese socialista moderno"

Cina, Xi: "Pronti a diventare un grande Paese socialista moderno"

E sull'economia annuncia: "Puntiamo ad avere tassi d'interesse e i tassi di cambio più basati sul mercato"

Nigeria, bombe a Abuja

Nigeria, liberato don Pallù. Alfano: "Sta bene"

Il sacerdote della diocesi di Roma era da tre anni in missione nel Paese africano. Gioisce la parrocchia di San Bartolomeo