Sabato 30 Luglio 2016 - 17:15

Botte e minacce alla madre 87enne per la droga: arrestato

Le diceva di buttarla dal balcone se non avesse avuto i soldi

Botte e minacce alla madre 87enne per la droga: arrestato

 Picchiava la madre ultraottantenne e la minacciava di buttarla dal balcone per raggranellare i soldi che gli servivano per la droga. I carabinieri di Lettere (Napoli) hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Torre Annunziata a carico di un 49enne del luogo già noto alle forze dell'ordine. L'uomo è ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia e di lesioni personali ed estorsione ai danni della madre 87enne.

 Lunedì scorso la signora aveva denunciato ai militari dell'Arma che, per acquistare droga, il figlio le aveva estorto in più occasioni denaro e oggetti preziosi e che quel giorno l'aveva offesa e picchiata causandole lesioni giudicate guaribili in 20 giorni. Non solo: l'aveva sbatttuta contro la ringhiera minacciandola di farla cadere dal balcone. L'arrestato è stato portato nel carcere di Poggioreale.
 

Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

Qualiano, figlio uccide la madre e si barrica in casa

Napoli, catturato dopo ore dai carabinieri: aveva ucciso la madre e si era barricato in casa

Dramma familiare a Qualiano. Il 37enne, con problemi psichici, ha aperto il fuoco contro la donna

Pompei: i nuovi scavi della Regia V

Via alle analisi per stabilire età e attività del bimbo di Pompei

Si svolgeranno nel centro di Ricerche del Parco archeologico. Dallo scheletro, pressoché perfetto, indicazioni sulla vita nella città distrutta dall'eruzione

Manifestazione "no al debito ingiusto" a Napoli

Sottomarino Usa usato in Siria era a Napoli. De Magistris: "Mai più"

Il sindaco: "La nostra è una città denuclearizzata"

Continuano le operazioni di spegnimento dell'incendio all'azienda Rykem di San Donato

Napoli, picchia la compagna incinta: lei perde il bambino

Il 44enne è accusato di maltrattamenti in famiglia e procurato aborto