Martedì 29 Agosto 2017 - 14:00

La versione di Bonucci: "Ci volevano le p... per lasciare la Juve

Il difensore rossonero a 360° dal ritiro dell nazionale: "Con Spagna ci sarà da soffrire ma non partiamo battuti"

Centro Tecnico Federale di Coverciano, Leonardo Bonucci in conferenza stampa

"Ci volevano le palle per prendere la decisione". Così, oggi a Coverciano, dove la Nazionale sta preparando la sfida con la Spagna di sabato sera, Leonardo Bonucci commenta la decisione di andare via dalla Juve per passare al Milan.

"C'è stato un momento preciso in cui ho deciso di farlo - spiega Bonucci -. Siamo arrivati a fine stagione d'amore e d'accordo. Poi ognuno è andato per la sua strada".

Il capitano rossonero aggiunge poi che non ha mandato giù le offese ricevute, specie sui social, per la sua scelta. "Sentirmi dare dell'infame, del traditore e del mercenario - afferma - proprio non lo accetto, anche perché ho sempre dato il massimo per la maglia che indossavo. Poi non l'ho fatto per soldi, perché al Milan prendo quasi quanto prendevo alla Juve. E infame... proprio non mi va giù, anche perché non sono mai stato infame con nessuno".

"Sono felice al Milan", assicura il neo capitano rossonero. Insieme ai suoi vecchi compagni sta preparando la sfida decisiva per la qualificazione diretta al Mondiale.

"Ci sono similitudini - afferma - tra questo Milan e la Juve in cui arrivai, che era reduce dai settimi posti. Ci sono nuovi giocatori e una nuova mentalità e ci sono tutti gli ingredienti per fare una grande annata. E' un bene essere in Europa League perché il Milan merita scenari europei. Ci dobbiamo concentrare sui tre obiettivi: campionato, coppa Italia e Europa League".

"Con la Spagna dovremo dare il meglio di noi stessi per portare a casa la vittoria. Poi con Israele è altrettanto importante. Con la Spagna ci sarà da soffrire perché è una squadra fatta di grandi campioni". Il difensore azzurro ha aggiunto: "Gli stimoli ci permetteranno di sopperire alla mancanza di preparazione atletica. Andiamo lì consapevoli di non essere battuti".

"E' bello ritrovare dei compagni di vita e di campo, fa sempre piacere: Giorgio Chiellini, Andrea Barzagli e Gigi Buffon rimangono sempre dei grandi amici. Da loro ho imparato tanto e sono tre campioni che mi hanno aiutato a crescere". In Nazionale si riformerà la linea difensiva formata da Bonucci, Barzagli e Chiellini, la BBC che tante fortune ha portato alla Juventus. "Credo che un mese di distanza - ha assicurato Bonucci - non cambi l'effetto di un trio consolidato in sette anni di campo. Per dar fastidio alla Spagna, però, non saranno importanti i singoli ma sarà importante il gruppo".

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