Martedì 19 Gennaio 2016 - 14:15

Bmw Motorrad: al CES i primi fari laser da moto

La marca tedesca ha svelato allo show americano anche un casco dotato di head-up display

I fari sono stati montati per l’occasione in via sperimentale sul concept K 1600 GTL

“Vedere ed essere visti è uno degli assiomi centrali di un guida motociclistica sicura": con queste parole i tecnici di Bmw Motorrad hanno presentato al Consumer Electronic Show di Las Vegas i primi gruppi ottici al mondo per motocicli dotati di un fascio luminoso Laser.

Capaci di incrementare notevolmente la visibilità nella guida in notturna e montati per l’occasione in via sperimentale sul concept K 1600 GTL, si tratta di proiettori decisamente innovativi. Sviluppati facendo tesoro di un progetto della divisione automobilistica della Casa di Monaco che già prevede la tecnologia laser su diverse vetture come la nuova Serie 7 e la i8.

Rispetto ai tradizionali fari da moto, i proiettori Laser generano una luce estremamente luminosa. Ma il vero vantaggio che offrono è quello di riuscire a produrre un fascio abbagliante di ben 600 metri, ovvero circa il doppio.  oltre ad essere particolarmente resistenti e non richiedere alcuna manutenzione. Unico neo è però l’elevato costo che al momento ne preclude la produzione in serie.

La marca tedesca ha svelato allo show americano anche un casco dotato di head-up display. Questa tecnologia, derivata dai jet militari, permette di proiettare le informazioni necessarie sul traffico o sul veicolo direttamente nel campo visivo del pilota, consentendogli di mantenere una chiara visione della strada per un’esperienza di guida più sicura e ancora più coinvolgente

Dotato di un mini-computer e altoparlanti integrati e controllato tramite i raccordi manubrio manuali, il casco con l’HUD permette diverse opzioni di visualizzazione. Dai dati relativi alle condizioni tecniche del motociclo, tipo la pressione dei pneumatici, il livello dell’olio e del carburante. Fino alle informazioni sulla marcia: come la velocità, il rapporto del cambio selezionato, i limiti e il riconoscimento della segnaletica stradale.

Attraverso la comunicazione V2V (vehicle-to-vehicle), il futuristico casco della Doppi Elica è poi in grado di visualizzare alcune informazioni in tempo reale: ad esempio l’avvertimento di pericoli imminenti.

Può inoltre fornire dei contenuti per accrescere il comfort del conducente, tra cui il percorso programmato sul navigatore di bordo. Senza contare la possibilità di videoregistrare i viaggi e fungere da specchietto retrovisore grazie a delle telecamere ad alta definizione montate nella parte anteriore e posteriore della calotta. La produzione in serie è prevista nei prossimi anni.

Scritto da 
  • redazione web
Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

Piaggio, l'Ape festeggia 70 anni con il debutto in Cambogia

Un 'evergreen' che non passa mai di moda

Jeep, nuova Grand Cherokee Upland al debutto

Arriva in concessionaria il nuovo modello della famiglia Grand Cherokee. Con un aspetto più aggressivo e una dotazione di serie molto completa, la nuova Jeep si posiziona tra le versioni Laredo e Limited

Fca Heritage: "Classic Days" in Germania

Il Castello Dyck ospita uno dei più grandi eventi dedicati alle auto d’epoca. Schierata una scelta di sportive d’epoca italiane provenienti dal Museo Storico Alfa Romeo di Arese

Fca e Atlantia per la mobilità innovativa

Le due aziende hanno siglato un accordo. È il primo passo di una partnership commerciale e tecnologica per offrire servizi di mobilità ai rispettivi clienti