Sabato 06 Agosto 2016 - 20:15

Belgio, ferisce 2 agenti con machete e grida 'Allahu Akbar'

Le poliziotte sono fuori pericolo. Per il premier Michel potrebbe trattarsi di attentato terroristico

Belgio, attacco con machete a Charleroi: ucciso l'aggressore

Torna la paura in Belgio. Un uomo oggi ha aggredito con un machete due poliziotte a Charleroi, città a sud di Bruxelles, al grido di 'Allahu Akbar'. Un terzo agente è riuscito a sparate all'aggressore, che è morto in ospedale. Fuori pericolo le due agenti ferite.

L'attacco è avvenuto intorno alle 15.58 quando un uomo con uno zaino è riuscito a penetrare nella zona di controllo della centrale di polizia di polizia di Charleroi. Dalla ricostruzione dei media locali, mentre stava per essere fermato dalle agenti in servizio, l'uomo ha tirato fuori dallo zaino un grosso machete e ha cominciato a colpire le due donne. Una ha riportato profonde ferite al volto e alla testa ed è stata trasportata all'ospedale Notre Dame di Charleroi, mentre la seconda è stata leggermente toccata dall'arma. A quel punto un terzo agente ha aperto il fuoco, ferendo l'aggressore al torace e alle gambe. Trasportato all'ospedale in gravi condizioni, l'uomo è morto poco dopo. Secondo quanto riporta la polizia su Twitter, entrambe le poliziotte sono fuori pericolo.

Nel frattempo, la polizia scientifica, la procura e la sindaca, Françoise Daspremont, si sono recati sul posto dell'aggressione, completamente recintato.
II premier belga, Charles Michel, ha condannato con forza l'attacco e affermato che sembra essere un attentato terroristico. "Dalle prime indicazioni emerge chiaramente che si tratterebbe di terrorismo", ha spiegato Michel contattato telefonicamente dalla tv RTL-TVI.

Il premier ha inoltre annunciato su Twitter il suo rientro in Belgio dalle vacanze Convocato infatti per domani un incontro con i servizi di sicurezza, mentre al momento è in corso una riunione dell'Ocam, il centro di crisi che monitora il rischio terroristico, secondo quanto rende noto il ministro dell'Interno belga, Jan Jambon.

 

 

Nonostante l'aggressione, gli organizzatori del Brussels Summer Festival, una delle più importanti manifestazioni multi-culturali in Belgio, ha fatto sapere di non aver modificato la programmazione né di aver aumentato l'apparato di sicurezza. Esclusa, inoltre, l'ipotesi di un suo annullamento. Il festival durerà infatti fino a domenica prossima.

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  • redazione web
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