Mercoledì 11 Ottobre 2017 - 23:15

Battisti, Temer pronto a revocare asilo e concedere estradizione

Il governo attenderà la decisione della Corte suprema federale sull'habeas corpus richiesto dalla difesa

FILE PHOTO: Italian former leftist guerrilla Cesare Battisti leaves the headquarters of Federal Police in Sao Paulo

Il governo del presidente brasiliano Michel Temer sarebbe pronto a revocare lo status di rifugiato politico a Cesare Battisti, e sta aspettando solo il via libera della Corte suprema federale (Stf) per concedere l'estradizione. Se il giudice non si esprimerà a favore dell'habeas corpus preventivo richiesto dalla difesa di Battisti, il governo decreterà l'estradizione richiesta dall'Italia. Lo scrivono media brasiliani, tra cui i siti di O Globo e Folha de S. Paulo, spiegando che due ministri avrebbero già dato la luce verde per un atto di Temer a favore della richiesta italiana: si tratta del ministro della Giustizia, Torquato Jardim, e del ministro degli Esteri, Aloysio Nunes Ferreira.

 La decisione sull'habeas corpus spetta ora al giudice monocratico Luiz Fux. Secondo indiscrezioni, il governo starebbe già preparando un parere, nel caso in cui la Corte ritardasse la sentenza o stabilisse che la decisione spetta all'esecutivo. Ma per ora il governo sembra intenzionato ad agire solo dopo che il giudice si sarà pronunciato. Battisti era stato arrestato il 4 ottobre vicino al confine con la Bolivia mentre, secondo la polizia, stava provando a scappare. L'ex membro dei Pac è stato condannato in Italia in contumacia in via definitiva nel 1993 per quattro omicidi. È fuggito prima in Francia e poi in Brasile: qui fu arrestato nel 2007 e, a seguito dell'arresto, l'Italia ne chiese l'estradizione. Nel 2009 la Corte suprema brasiliana aveva autorizzato l'estradizione, ma si trattava di una decisione non vincolante, che lasciava l'ultima parola al capo dello Stato. L'allora presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva, nel suo ultimo giorno di mandato il 31 dicembre del 2010, negò l'estradizione.
 

 

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Trump parla all'Heritage Foundation President's Club a Washington

Le condoglianze di Trump alla famiglia del soldato ucciso: "Sapeva quel che faceva"

La frase rivelata da una deputata e smentita dal tycoon, è stata invece confermata dalla mamma del giovane morto in Niger

Barcellona, migliaia in piazza per liberazione leader indipendentisti

Catalogna affronta ultimatum. Rajoy: "Puigdemont mostri buonsenso"

Il leader catalano pronto a dichiarare l'indipendenza se Madrid farà ricorso all'articolo 155. La scadenza è alle 10 di giovedì 19

Marocco, re Mohammed VI: "Verso nuovo modello di sviluppo"

il Paese è pronto ad affrontare la sfida per adeguarsi alle esigenze attuali

Sparatoria a Baltimora: diverse persone ferite

Sparatoria vicino a Baltimora: diverse persone ferite

Varie scuole nella zona sono state isolate per precauzione