Mercoledì 14 Settembre 2011 - 13:35

Barroso apre a eurobond e annulla effetto Moody's su mercati

barroso

Torino, 14 set. (LaPresse) - Moody's taglia il rating delle banche francesi SoGen e Credit Agricole per l'esposizione al debito della Grecia, ma i mercati procedono in positivo. Raro in questi giorni di turbolenze. Gli investitori sono molto più attenti alle decisioni politiche sull'eurozona, come l'apertura di oggi del presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso, agli eurobond o la conference call prevista tra il presidente francese, Nicolas Sarkozy, e la cancelliera tedesca, Angela Merkel. Barroso, davanti al Parlamento europeo, ha confermato che "la Commissione presenterà presto delle opzioni per l'introduzione di obbligazioni europee". E nel primo pomeriggio di scambi, a Milano il Ftse Mib sale del 2,2% a 14.071,96 punti, a Londra il Ftse 100 sale dell'1,58% a 5.255,88 punti, il Dax di Francoforte mostra un incremento dell'1,92% a 2.950,48 punti e a Parigi il Cac 40 cresce dell'1,92% a 2.950,48 punti.

Anche il governatore della Banca centrale francese Banque de France, Christian Noyer, ha minimizzato la notizia del taglio di rating di Societe Generale (da Aa2 ad Aa3) e Credit Agricole (da Aa1 a Aa2) da parte di Moody's, penalizzati per l'esposizione al debito della Grecia. Secondo Noyer, che ha parlato alla radio transalpina Rtl, si tratta di "notizie relativamente buone" perché Moody's ha, in definitiva, risparmiato Bnp Paribas e ha "solo allineato i suoi giudizi a Standard & Poor's e Fitch". L'andamento delle banche francesi dimostra che gli investitori non hanno preso in grande considerazione la decisione di Moody's. Vero che nel listino di Parigi SoGen lascia oltre il 3% e Bnp Paribas, rimasta sotto osservazione dell'agenzia per un possibile downgrade, poco meno. Ma Credit Agricole procede in positivo di oltre due punti e mezzo percentuali.

In Italia, osservata speciale dell'eurozona insieme con il Portogallo l'Irlanda, la Grecia e la Spagna, mentre è in discussione alla Camera la manovra torna la pressione sui titoli di Stato. Lo spread tra Btp decennali e Bund è tornato a quota 400 punti base questa mattina, nonostante le rassicurazioni del direttore del Fondo monetario internazionale, Christine Lagarde, intervistata dal quotidiano La Stampa. "La manovra da 54 miliardi - ha affermato la numero uno dell'Fmi - va nella direzione giusta". Stamattina i mercati avevano aperto in negativo anche per il pessimo risultato di Tokyo. L'indice Nikkei ha ceduto l'1,14% a 8.518,57 punti, realizzando la chiusura più bassa dal 28 aprile 2009.

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Dallo smartphone diagnostico alla cura delle api. Ecco i premi Marzotto 2017

Assegnati a Roma al teatro Brancaccio. Due milioni e mezzo di euro a sostegno di start up e imprese innovative

Assemblea Abi a Roma

Ocse: "Cala rapporto tasse/Pil, Italia al sesto posto nell'area"

Il rapporto tra tasse e Pil è sceso di quattro decimi di punto rispetto al 2016

Milano, manifestazione Cgil Cisl e Uil

Pensioni, governo apre su donne e giovani. Ma a Cgil non basta: sindacati divisi

Gentiloni: "Paccheto importante e sostenibile". Camusso: "Insufficiente, 2 dicembre mobilitazione"