Martedì 24 Maggio 2016 - 17:30

Impiegato scompare a Monopoli: possibile omicidio-suicidio

Dopo 3 giorni dalla sparizione la morte sotto un treno di un amico ex-convivente

Bari, impiegato scompare a Monopoli: si valuta omicidio-suicidio

Paolo Dragone, 57 anni, impiegato del Comune, è scomparso da Monopoli (Bari) giovedì 19 maggio senza lasciare tracce, se non una scarpa e una goccia di sangue trovata sul pianerottolo, che ancora non si sa a chi appartenga. Dragone non si è presentato alla tumulazione della madre, a cui era molto legato, per questo le sorelle hanno fatto scattare l'allarme. Tre giorni dopo la scomparsa di Dragone un suo amico 47enne di origini pugliesi, Enrico, trasferitosi da qualche tempo in Germania, è morto, presumibilmente suicida, sotto un treno. Sono in corso gli accertamenti per chiarire con certezza che si tratti di lui. Gli inquirenti stanno valutando se ci siano dei collegamenti tra i due fatti e se si possa essere trattato di un caso di omicidio-suicidio di tipo passionale. “Qualche anno fa vivevano insieme”, racconta un vicino a 'La vita in diretta' su Rai1. “Enrico aveva la residenza a casa di Paolo dal settembre del 2005”, conferma Ustacchio Cazzorra, amico di Dragone, “hanno vissuto insieme a lungo, ma da qualche anno non si vedevano”. I vicini raccontanto che mercoledì sera, il giorno prima della sua scomparsa, hanno avvertito delle grida e una discussione in casa di Dragone, ma non è chiaro se la lite sia avvenuta al telefono o di persona.

Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Pioggia in centro a Milano

Ancora pioggia, ma la temperatura sale: il meteo del 14 e del 15 dicembre

Le previsioni di questo giovedì e venerdì in Italia

Mamma uccide figli a Suzzara in provincia di Mantova

Catania, due anziane sorelle uccise in casa: fermato presunto omicida

I corpi trovati nella loro nella loro abitazione di Ramacca messa a soqquadro

Processo a carico di Marco Cappato, accusato di aiuto al suicidio per vicenda dj Fabo

Dj Fabo, Cappato: "Era mio dovere aiutarlo a morire"

L'esponente dei Radicali al processo che lo vede imputato per aiuto al suicidio e per aver accompagnato in auto in Svizzera il 40enne milanese