Domenica 31 Gennaio 2016 - 17:00

Banche, risparmiatori in piazza davanti al Pd: Ridateci i soldi

o la protesta sulle banche, che segue quella sui Family Day del Circo Massimo, ci sarà un altro appuntamento importante domani: alcuni tra i risparmiatori incontreranno Roberto Nicastro, presidente dei 'nuovi' istituti.

Non si placa la protesta dei risparmiatori

 "Ridateci i nostri soldi". E' questo lo slogan più ricorrente in piazza Santi Apostoli a Roma, dove si sono dati appuntamento i risparmiatori che si dicono "truffati" da Banca Marche, Banca Etruria, Carife e Carichieti: come ripetono ormai da settimane, non sono soddisfatti delle rassicurazioni avute finora, e temono di non rivedere i risparmi affidati, forse ingenuamente, ai loro banchieri di fiducia. Dopo la protesta sulle banche, che segue quella sui Family Day del Circo Massimo, ci sarà un altro appuntamento importante domani: alcuni tra i risparmiatori incontreranno Roberto Nicastro, presidente dei 'nuovi' istituti.

 

'ALTRO CHE SPECULATORI'. "Basta vedere che hanno un italiano stentato, che fanno fatica a capire un foglio di sintesi: come fanno ad essere additati come speculatori? Sono persone rimaste incastrate in un cambio di normativa". Così Mirko Tarroni dell'associazione risparmiatori ferraresi azzerati. "Non è possibile che un prospettivo informativo sia di 800 pagine, incomprensibili anche per uno specialista", gli fa eco poco dopo Luca Canale, che aveva depositato i suoi soldi alla popolare di Vicenza, una banca che ha molti problemi ma slegata al decreto 'Salva Banche' su altri quattro istituti. "Era considerata una delle più solide del territorio - spiega dal palco di piazza Santi Apostoli -. Ci hanno creduto pensionati, lavoratori dipendenti: sia la stampa locale sia i commentatori ne parlavano bene". A breve si dovrà votare, nell'assemblea dei soci della Popolare, per il passaggio a SpA.

 

LE ACCUSE A BANKITALIA. Il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, "sbaglia quando dice che non si poteva fare nulla: avrebbe dovuto fare maggiore vigilanza, migliore vigilanza, insieme ai suoi amici della Consob". Questa la posizione del presidente di Federconsumatori Rosario Trefiletti, anche lui in piazza Santi Apostoli. "Se l'avessero fatta - prosegue Trefiletti - non ci sarebbe stato quello che c'è stato". Visco "adesso comincia a dire le cose che dicevamo noi, e cioé che il bail-in non va bene, e che bisogna cambiare le regole - continua il presidente di Federconsumatori -. Insieme a ciò, e qui concordiamo, vadano pure a casa quelli che hanno fatto omessa vigilanza".

 

I POLITICI E LE CONTESTAZIONI. Diversi gli interventi politici,  talvolta contestati. Il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri è stato interrotto, durante il suo intervento sul palco, da una donna che ha urlato: "Come si fa a sentire questa gente? Io mi sento insultata! Non devi parlare, non devi parlare!". Gasparri ha ribattuto: "Io sono qui perché abbiamo anche fatto la mozione di sfiducia, a Renzi e alla Boschi, vada dalla Boschi!". Quindi il senatore ha sottolineato: "Io sono venuto da voi per parlare", mentre la donna continuava a urlare a squarciagola e veniva avvicinata da altri manifestanti, nel tentativo di calmarla. Tra gli oratori ci doveva essere anche Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d'Italia. A causa di un imprevisto, non ha potuto partecipare e ha mandato in sua rappresentanza Federica Nobilio, consigliera comunale ad Albano laziale. Nobilio, che ha abbandonato il Movimento 5 Stelle e aderito all'associazione 'Terra Nostra - Italiani con Giorgia Meloni', è stata criticata da alcuni manifestanti: "Sei stata votata coi nostri voti, vattene!", ha detto una donna. Ha partecipato anche Roberto Fiore, della formazione di estrema destra Forza Nuova. "Non c'è dubbio che migliaia di persone sono state truffate - ha detto Fiore, nel corso del suo intervento -, le storie d'orrore le abbiamo sentite tutte".

 

I TOSCANI: SI VA AL NAZARENO!  Conclusa la manifestazione, alcuni risparmiatori toscani, tra cui diversi di Banca Etruria, hanno cominciato ad organizzarsi per protestare davanti alla sede del partito democratico di Roma. "Si va al Nazareno!", "si va da Renzi!", hanno detto diversi manifestanti, con accento e ironia toscana: "A noi ci trattano peggio dei maiali!", hanno scherzato. Dopo una trattativa con gli agenti di polizia, una ventina di loro sono stati scortati dagli agenti della polizia fino al Largo del Nazareno, ridendendo e scherzando, brandendo cartelli con scritto "60mila euro=zero" e "Pd colluso con le banche". E con una promessa che rieccheggia il 'ce ne ricorderemo', lanciato sabato durante il Family Day: "Gliela faremo noi la campagna elettorale, a Renzi - hanno detto i toscani - dove va lui, andremo pure noi!".

Scritto da 
  • Matteo Bosco Bortolaso
Tags 
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Def, Padoan: Punti di vista diversi con Ue, ma regole rispettate

Def, Padoan: Punti di vista diversi con Ue, ma regole rispettate

"Con la Commissione partiamo da punti diversi in grande trasparenza"

Def, deficit/Pil in calo al 2% nel 2017: lotta agli sprechi

Def, il deficit/Pil in calo al 2% nel 2017: lotta agli sprechi

Prosegue il "percorso di consolidamento delle finanze pubbliche"

Draghi avverte: Decisori politici colgano occasione per fare riforme

Draghi avverte: Decisori politici colgano occasione per fare riforme

"Dobbiamo creare opportunità investimento per i risparmi"

Roma, incontro tra Governo e sindacati sulle pensioni e sul lavoro

Pensioni, accordo governo-sindacati. Poletti: 6 miliardi in 3 anni

Siglato il verbale dopo un incontro tra i sindacati e il ministero del Lavoro