Giovedì 12 Maggio 2016 - 09:30

Avellino, corruzione e peculato in partecipate: 7 indagati

Le indagini, coordinate dalla Procura di Avellino, sono iniziate nel marzo 2015

Avellino, corruzione e peculato in partecipate: 7 indagati

Corruzione e peculato ad Avellino: dopo i furbetti del cartellino, la polizia esegue 7 misure cautelari personali a carico di amministratori di società partecipate dal Comune e di cooperative. Le misure sono un arresto domiciliare e sei divieti di dimora nel Comune di Avellino a carico dell'amministratore della società partecipata dal Comune denominata Acs (azienda città servizi) e di amministratori di cooperative. I reati contestati vanno dal peculato alla corruzione. I protagonisti della vicenda hanno distratto fondi pubblici per le proprie utilità e per favorire parenti, amanti ed amici. Le attività di intercettazione telefoniche ed ambientali hanno disvelato una gestione chiaramente 'criminale' della società e dimostrato che l'utilizzo delle cooperative aveva la reale finalità di creare contenitori per sistemare amici e parenti. Le indagini, coordinate dalla Procura di Avellino, sono iniziate nel marzo 2015 e oggi l'esecuzione delle ordinanza è stata eseguita dagli uomini della squadra mobile, coadiuvata dall'Upgsp  e dalla guardia di finanza del comando provinciale di Avellino.
 

Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

Qualiano, figlio uccide la madre e si barrica in casa

Napoli, catturato dopo ore dai carabinieri: aveva ucciso la madre e si era barricato in casa

Dramma familiare a Qualiano. Il 37enne, con problemi psichici, ha aperto il fuoco contro la donna

Pompei: i nuovi scavi della Regia V

Via alle analisi per stabilire età e attività del bimbo di Pompei

Si svolgeranno nel centro di Ricerche del Parco archeologico. Dallo scheletro, pressoché perfetto, indicazioni sulla vita nella città distrutta dall'eruzione

Manifestazione "no al debito ingiusto" a Napoli

Sottomarino Usa usato in Siria era a Napoli. De Magistris: "Mai più"

Il sindaco: "La nostra è una città denuclearizzata"

Continuano le operazioni di spegnimento dell'incendio all'azienda Rykem di San Donato

Napoli, picchia la compagna incinta: lei perde il bambino

Il 44enne è accusato di maltrattamenti in famiglia e procurato aborto